Trani, bollino arancione fino a domenica: caldo e afa persistono. Al via il Piano Emergenza Caldo 2026
Temperature oltre 30°C, percepite 33-34°C, e notti tropicali. Ecco il piano di prevenzione del Comune e i 10 comportamenti da seguire per proteggere anziani e fragili
martedì 23 giugno 2026
L'estate è arrivata davvero e con lei la prima vera ondata di caldo. Il Ministero della Salute ha attivato il bollino arancione su tutta la Puglia, anche Trani è interessata : da mercoledì 24 giugno fino a domenica 28 giugno. Livello di allerta intermedio: condizioni climatiche potenzialmente pericolose per la salute, soprattutto per le persone over 65 e i soggetti fragili.
Secondo le previsioni, nelle ore di punta le temperature supereranno i 30 gradi, ma con l'umidità intorno all'80% la percezione salirà a 33-34 gradi. Anche di notte non si scenderà sotto i 29°C, mentre solo in serata si potrà respirare con 24-25°C. Insomma, notti tropicali e afa continua.
Al via il Piano Emergenza Caldo 2026
Con l'arrivo del caldo e dell'estate, sta per prendere avvio anche quest'anno il Piano Emergenza Caldo 2026 del Comune di Trani. È un piano di prevenzione e monitoraggio rivolto in particolare alla popolazione più vulnerabile, con l'obiettivo di limitare le conseguenze delle ondate di calore che interessano il nostro territorio nei mesi estivi.
Nel frattempo in questi giorni l'amministrazione monitora la situazione stando attenti alle indicazioni della Regione Puglia e alle diverse linee guida del Ministero della Salute.
Per segnalazioni di nuclei fragili potenzialmente a rischio il numero verde del Pronto Intervento Sociale di Trani - Bisceglie è sempre attivo. Se conoscete un anziano solo, una persona malata o in difficoltà, segnalatelo: il servizio è pensato proprio per questo.
Caldo estremo: cosa fare e cosa evitare
- Cosa fare
Il Ministero della Salute ricorda che il livello arancione indica rischio per anziani, malati cronici, bambini piccoli. Ecco i comportamenti da adottare subito:
1. Idratati sempre: bevi almeno 2 litri d'acqua al giorno, anche senza sete. Evita alcol e limita caffè.
2. Pasti leggeri: frutta, verdura, yogurt. Riduci cibi grassi e pesanti che aumentano la temperatura corporea.
3. Rinfrescati docce tiepide, panni umidi su polsi e nuca. Se puoi, trascorri qualche ora in luoghi climatizzati come centri commerciali, biblioteche comunali, chiese.
4. Vestiario chiaro e leggero: tessuti naturali come cotone e lino, cappello a tesa larga e occhiali da sole se esci.
5. Casa "bunker": chiudi persiane e tende nelle ore più calde 11:00-18:00. Apri tutto solo la sera tardi per far circolare aria.
6. Controlla i fragili: chiama o vai a trovare anziani e persone sole almeno 2 volte al giorno.
- Cosa evitare
1. Uscire nelle ore calde: 12:00-18:00. Se devi, cammina all'ombra e fai pause frequenti.
2. Sforzi fisici: niente sport, giardinaggio o lavori pesanti con questo caldo.
3. Auto parcheggiata al sole: al suo interno la temperatura può salire oltre 50°C in pochi minuti. Non lasciare mai bambini o animali.
4. Sbalzi termici: aria condizionata non sotto i 26°C e con differenza max 5-6°C dall'esterno.
Il livello arancione cosa significa
Il bollino arancione non è allarme rosso, ma è un segnale serio. Rileva condizioni potenzialmente pericolose per le persone più fragili. I sintomi da non sottovalutare sono: mal di testa forte, nausea, crampi muscolari, confusione, pelle calda e secca. In questi casi chiama subito il 118.
Trani è abituata al mare e alla brezza, ma con umidità all'80% il corpo fa fatica a disperdere calore. Fino a domenica 28 giugno la parola d'ordine è prudenza.
E tu, hai già controllato i tuoi vicini anziani? Un colpo di telefono può fare la differenza.
Secondo le previsioni, nelle ore di punta le temperature supereranno i 30 gradi, ma con l'umidità intorno all'80% la percezione salirà a 33-34 gradi. Anche di notte non si scenderà sotto i 29°C, mentre solo in serata si potrà respirare con 24-25°C. Insomma, notti tropicali e afa continua.
Al via il Piano Emergenza Caldo 2026
Con l'arrivo del caldo e dell'estate, sta per prendere avvio anche quest'anno il Piano Emergenza Caldo 2026 del Comune di Trani. È un piano di prevenzione e monitoraggio rivolto in particolare alla popolazione più vulnerabile, con l'obiettivo di limitare le conseguenze delle ondate di calore che interessano il nostro territorio nei mesi estivi.
Nel frattempo in questi giorni l'amministrazione monitora la situazione stando attenti alle indicazioni della Regione Puglia e alle diverse linee guida del Ministero della Salute.
Per segnalazioni di nuclei fragili potenzialmente a rischio il numero verde del Pronto Intervento Sociale di Trani - Bisceglie è sempre attivo. Se conoscete un anziano solo, una persona malata o in difficoltà, segnalatelo: il servizio è pensato proprio per questo.
Caldo estremo: cosa fare e cosa evitare
- Cosa fare
Il Ministero della Salute ricorda che il livello arancione indica rischio per anziani, malati cronici, bambini piccoli. Ecco i comportamenti da adottare subito:
1. Idratati sempre: bevi almeno 2 litri d'acqua al giorno, anche senza sete. Evita alcol e limita caffè.
2. Pasti leggeri: frutta, verdura, yogurt. Riduci cibi grassi e pesanti che aumentano la temperatura corporea.
3. Rinfrescati docce tiepide, panni umidi su polsi e nuca. Se puoi, trascorri qualche ora in luoghi climatizzati come centri commerciali, biblioteche comunali, chiese.
4. Vestiario chiaro e leggero: tessuti naturali come cotone e lino, cappello a tesa larga e occhiali da sole se esci.
5. Casa "bunker": chiudi persiane e tende nelle ore più calde 11:00-18:00. Apri tutto solo la sera tardi per far circolare aria.
6. Controlla i fragili: chiama o vai a trovare anziani e persone sole almeno 2 volte al giorno.
- Cosa evitare
1. Uscire nelle ore calde: 12:00-18:00. Se devi, cammina all'ombra e fai pause frequenti.
2. Sforzi fisici: niente sport, giardinaggio o lavori pesanti con questo caldo.
3. Auto parcheggiata al sole: al suo interno la temperatura può salire oltre 50°C in pochi minuti. Non lasciare mai bambini o animali.
4. Sbalzi termici: aria condizionata non sotto i 26°C e con differenza max 5-6°C dall'esterno.
Il livello arancione cosa significa
Il bollino arancione non è allarme rosso, ma è un segnale serio. Rileva condizioni potenzialmente pericolose per le persone più fragili. I sintomi da non sottovalutare sono: mal di testa forte, nausea, crampi muscolari, confusione, pelle calda e secca. In questi casi chiama subito il 118.
Trani è abituata al mare e alla brezza, ma con umidità all'80% il corpo fa fatica a disperdere calore. Fino a domenica 28 giugno la parola d'ordine è prudenza.
E tu, hai già controllato i tuoi vicini anziani? Un colpo di telefono può fare la differenza.