Trani, Consiglio Comunale del 5 ottobre sul dimensionamento: i genitori dell’I.C. «Bovio-Rocca-Palumbo-D’Annunzio» pronti a gremire l’aula

Seduta ad alta tensione in seconda convocazione sul riordino della rete scolastica, una delle cause che ha portato alle dimissioni del sindaco Marco Galiano

domenica 4 ottobre 2026
A cura di LA REDAZIONE
Sarà un lunedì ad alta tensione a Palazzo di Città con la comunità scolastica che si mobilita per il Consiglio comunale e l'aula consiliare che si prepara a vivere un passaggio decisivo e ad altissima carica emotiva nella seduta del 5 ottobre, convocata in seconda convocazione alle ore 17:30. Dopo la mancata celebrazione della prima convocazione dello scorso 1° ottobre per difetto del numero legale tra i banchi della maggioranza, l'assise si riunirà per affrontare un ordine del giorno che vede al primo punto il dossier più incandescente delle ultime settimane: il «Dimensionamento della rete scolastica della città di Trani: analisi della situazione attuale, confronto sulle ipotesi di riorganizzazione e definizione di una proposta condivisa».
Un tema che ha già prodotto una profonda spaccatura istituzionale proprio attorno all'ipotesi di riordino — e in particolare al progetto di accorpamento tra il plesso di scuola media "Giustina Rocca" e la primaria "De Amicis" — che la Giunta si è spaccata, innescando lo scontro politico culminato, ma e motivazioni potrebbero essere anche collegate alle nomine alle partecipate AMET, AMIU e STP, nelle clamorose dimissioni rassegnate dal sindaco Marco Galiano lo scorso 25 settembre.Alla vigilia del confronto in aula si preannuncia una massiccia e partecipata presenza sa Palazzo Palmieri da parte delle famiglie e del corpo docente dell'Istituto Comprensivo "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio", una comunità scolastica che ha deciso di scendere in campo per difendere l'attuale assetto didattico, forte di una sottoscrizione popolare che ha già superato le mille firme per dire "no" a uno smembramento ritenuto penalizzante.

Di seguito, il documento diffuso dal Comitato Genitori che formalizza la posizione contraria allo scorporo prima del dibattito consiliare
Noi genitori e cittadini chiediamo il ritiro della proposta di scorporo del plesso "Giustina Rocca" dall'I.C. "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio" e il rinvio di ogni decisione a ridosso della scadenza prevista dalla Regione. L'I.C. "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio" è una realtà solida, con 1.170 alunni, Polo Nazionale per la Transizione Digitale, progetti Erasmus+ in 14 Paesi, certificazione Cambridge e indirizzo musicale. In soli due anni è stata costruita un'offerta formativa di grande valore. La classe Cambridge, l'indirizzo musicale e i progetti Erasmus+ hanno dato ai nostri ragazzi opportunità formative e internazionali che non possiamo permetterci di disperdere. Sono esperienze che formano persone, non semplicemente studenti. Lo scorporo rischia di interrompere percorsi già avviati, compromettere la continuità didattica e disperdere il lavoro costruito da docenti, studenti e famiglie. Per questo chiediamo di utilizzare tutto il tempo previsto dalla Regione, invece di anticipare una decisione che potrebbe essere valutata più avanti, con dati e prospettive ancora più chiari. NON SIAMO PILOTATI DALLA POLITICA. La nostra mobilitazione non è politica. Non siamo espressione di partiti e non siamo stati "pilotati" da nessuno. Siamo genitori preoccupati per il futuro dei nostri figli. Le 1.182 firme raccolte dimostrano quanto questa preoccupazione sia sentita dalla comunità scolastica. Chiediamo quindi:
  1. Il ritiro della proposta di scorporo;
  2. Il rinvio del dimensionamento a ridosso della scadenza regionale;
  3. Un tavolo di confronto serio con famiglie e dirigenze scolastiche;
  4. La tutela della continuità didattica e dei docenti;
  5. La salvaguardia dei percorsi musicale, Cambridge ed Erasmus+.
Perché dimensionare non significa necessariamente migliorare: Trani 03 ottobre 2026. Il Comitato Genitori I.C. "Rocca - Bovio- Palumbo- D'Annunzio"
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