I genitori dell'I.C. «Bovio Rocca Palumbo D'annunzio» davanti al Comune. <span>Foto Tonino Lacalamita</span>
I genitori dell'I.C. «Bovio Rocca Palumbo D'annunzio» davanti al Comune. Foto Tonino Lacalamita
Scuola

Trani, Consiglio Comunale del 5 ottobre sul dimensionamento: i genitori dell’I.C. «Bovio-Rocca-Palumbo-D’Annunzio» pronti a gremire l’aula

Seduta ad alta tensione in seconda convocazione sul riordino della rete scolastica, una delle cause che ha portato alle dimissioni del sindaco Marco Galiano

Sarà un lunedì ad alta tensione a Palazzo di Città con la comunità scolastica che si mobilita per il Consiglio comunale e l'aula consiliare che si prepara a vivere un passaggio decisivo e ad altissima carica emotiva nella seduta del 5 ottobre, convocata in seconda convocazione alle ore 17:30. Dopo la mancata celebrazione della prima convocazione dello scorso 1° ottobre per difetto del numero legale tra i banchi della maggioranza, l'assise si riunirà per affrontare un ordine del giorno che vede al primo punto il dossier più incandescente delle ultime settimane: il «Dimensionamento della rete scolastica della città di Trani: analisi della situazione attuale, confronto sulle ipotesi di riorganizzazione e definizione di una proposta condivisa».
Un tema che ha già prodotto una profonda spaccatura istituzionale proprio attorno all'ipotesi di riordino — e in particolare al progetto di accorpamento tra il plesso di scuola media "Giustina Rocca" e la primaria "De Amicis" — che la Giunta si è spaccata, innescando lo scontro politico culminato, ma e motivazioni potrebbero essere anche collegate alle nomine alle partecipate AMET, AMIU e STP, nelle clamorose dimissioni rassegnate dal sindaco Marco Galiano lo scorso 25 settembre.Alla vigilia del confronto in aula si preannuncia una massiccia e partecipata presenza sa Palazzo Palmieri da parte delle famiglie e del corpo docente dell'Istituto Comprensivo "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio", una comunità scolastica che ha deciso di scendere in campo per difendere l'attuale assetto didattico, forte di una sottoscrizione popolare che ha già superato le mille firme per dire "no" a uno smembramento ritenuto penalizzante.

Di seguito, il documento diffuso dal Comitato Genitori che formalizza la posizione contraria allo scorporo prima del dibattito consiliare
  • DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO A TRANI: NO ALLO SCORPORO DEL PLESSO GIUSTINA ROCCA «NON SI SMANTELLA UNA SCUOLA DI QUALITÀ. TUTELIAMO IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI»
Noi genitori e cittadini chiediamo il ritiro della proposta di scorporo del plesso "Giustina Rocca" dall'I.C. "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio" e il rinvio di ogni decisione a ridosso della scadenza prevista dalla Regione. L'I.C. "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio" è una realtà solida, con 1.170 alunni, Polo Nazionale per la Transizione Digitale, progetti Erasmus+ in 14 Paesi, certificazione Cambridge e indirizzo musicale. In soli due anni è stata costruita un'offerta formativa di grande valore. La classe Cambridge, l'indirizzo musicale e i progetti Erasmus+ hanno dato ai nostri ragazzi opportunità formative e internazionali che non possiamo permetterci di disperdere. Sono esperienze che formano persone, non semplicemente studenti. Lo scorporo rischia di interrompere percorsi già avviati, compromettere la continuità didattica e disperdere il lavoro costruito da docenti, studenti e famiglie. Per questo chiediamo di utilizzare tutto il tempo previsto dalla Regione, invece di anticipare una decisione che potrebbe essere valutata più avanti, con dati e prospettive ancora più chiari. NON SIAMO PILOTATI DALLA POLITICA. La nostra mobilitazione non è politica. Non siamo espressione di partiti e non siamo stati "pilotati" da nessuno. Siamo genitori preoccupati per il futuro dei nostri figli. Le 1.182 firme raccolte dimostrano quanto questa preoccupazione sia sentita dalla comunità scolastica. Chiediamo quindi:
  1. Il ritiro della proposta di scorporo;
  2. Il rinvio del dimensionamento a ridosso della scadenza regionale;
  3. Un tavolo di confronto serio con famiglie e dirigenze scolastiche;
  4. La tutela della continuità didattica e dei docenti;
  5. La salvaguardia dei percorsi musicale, Cambridge ed Erasmus+.
Perché dimensionare non significa necessariamente migliorare:
  • Non si smantella una scuola di qualità.
  • Non si interrompe un percorso che sta dando opportunità ai nostri ragazzi.
  • Non si decide sul loro futuro senza ascoltare le loro famiglie.
Trani 03 ottobre 2026. Il Comitato Genitori I.C. "Rocca - Bovio- Palumbo- D'Annunzio"
© Riproduzione Riservata (tl@)
  • Consiglio Comunale (Trani Amm.ve 2026)
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