
Politica
Svolta sui servizi demografici a Trani: la prima commissione, presieduta da Antonio Befano (Lista PER), chiede l'addio alla prenotazione obbligatoria per le CIE
L'annuncio: «Il sistema attuale è rigido e inefficiente. All'unanimità proporremo sportelli liberi, formule miste e open day per venire incontro ai cittadini»
Trani - venerdì 6 novembre 2026
14.48
Superare il vincolo della prenotazione obbligatoria per il rilascio e il rinnovo della Carta d'Identità Elettronica (CIE) per mettere fine alle continue code, ai ritardi e ai disagi lamentati dall'utenza. È questa la proposta formale maturata all'interno della prima commissione consiliare permanente del Comune di Trani, presieduta dal consigliere comunale Antonio Befano (Lista Per), gli altri componenti sono: Roberto Gargiuolo (V.P. (FDI), Domenico Cognetti (PD), Francesca Lestingi (Popolari) ed Antonio Loconte (Giacomino Sindaco), al termine di un ciclo di sedute dedicate all'analisi e alla riorganizzazione dei servizi demografici cittadini. A dare conto del lavoro svolto è stato lo stesso Befano attraverso una nota pubblica, nella quale ha evidenziato come le criticità segnalate quotidianamente dai cittadini abbiano spinto l'organismo consiliare a intervenire in maniera compatta e trasversale: «In qualità di Presidente della prima commissione consiliare permanente ho calendarizzato nelle scorse settimane diverse sedute per la trattazione dell'analisi delle criticità dei servizi demografici, in particolar modo le problematiche legate al servizio di rilascio e rinnovo delle carte d'identità elettroniche. La commissione, che ha fra le sue prerogative anche lo studio e relative proposte in merito al tema dei servizi demografici, all'unanimità dei componenti ha inteso sviscerare la problematica del servizio relativo alle CIE».
La rigidità del canale telematico esclusivo ha mostrato nel tempo tutti i suoi limiti, allungando i tempi di attesa e penalizzando in particolare le fasce più fragili della popolazione: «Numerosissime e all'ordine del giorno sono le segnalazioni dei cittadini per le difficoltà di fruizione del servizio che risulta non efficiente, rigido e non calzante con le esigenze dei fruitori. L'adozione del servizio di prenotazione non è obbligatoria per i comuni: ad esso si affiancano altre modalità di gestione adottate da diverse realtà, come ad esempio sistemi misti, servizi a sportello classico o l'introduzione di appositi open day». Da qui l'indirizzo operativo che la commissione intende sottoporre all'amministrazione comunale, nel rispetto delle competenze degli uffici: «La commissione, senza invadere le prerogative gestionali in capo alla Segreteria Generale e al Comando di Polizia Locale, proporrà il superamento del sistema di prenotazione obbligatorio al fine di rendere questo importante servizio snello, efficiente e adeguato alle reali esigenze dei tranesi».
La rigidità del canale telematico esclusivo ha mostrato nel tempo tutti i suoi limiti, allungando i tempi di attesa e penalizzando in particolare le fasce più fragili della popolazione: «Numerosissime e all'ordine del giorno sono le segnalazioni dei cittadini per le difficoltà di fruizione del servizio che risulta non efficiente, rigido e non calzante con le esigenze dei fruitori. L'adozione del servizio di prenotazione non è obbligatoria per i comuni: ad esso si affiancano altre modalità di gestione adottate da diverse realtà, come ad esempio sistemi misti, servizi a sportello classico o l'introduzione di appositi open day». Da qui l'indirizzo operativo che la commissione intende sottoporre all'amministrazione comunale, nel rispetto delle competenze degli uffici: «La commissione, senza invadere le prerogative gestionali in capo alla Segreteria Generale e al Comando di Polizia Locale, proporrà il superamento del sistema di prenotazione obbligatorio al fine di rendere questo importante servizio snello, efficiente e adeguato alle reali esigenze dei tranesi».
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