Trani, convocato il Consiglio Comunale per il 28 ottobre: tra bilancio, crisi agricola e il “no” ai nuovi lotti di Puro Vecchio

All’ordine del giorno della massima assise cittadina 14 punti: dai conti dell’Ente all'emergenza abitativa, fino alle mozioni per il gattile e la rinuncia al gettone di presenza.

martedì 27 ottobre 2026
È fissata per mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 17:00 (con eventuale seconda convocazione prevista per venerdì 30 ottobre alla stessa ora) la nuova seduta ordinaria del Consiglio Comunale di Trani. L'atto di convocazione, firmato dal Presidente dell'assise Avv. Fabrizio Ferrante, chiama consiglieri e giunta a riunirsi nella Sala Consiliare di Palazzo Palmieri, in piazza Trieste, con prosecuzione dei lavori oltre la mezzanotte. La seduta si preannuncia ricca di temi caldi e articolata su 14 punti all'ordine del giorno, suddivisi tra manovre economico-finanziarie, pianificazione urbanistica, sentenze esecutive e una serie di mozioni di rilevanza sociale e ambientale.

Conti pubblici e pianificazione del territorio

Ad aprire i lavori saranno i provvedimenti contabili: l'approvazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2025, la ratifica di una variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2025-2027 (approvata dalla Giunta lo scorso 9 ottobre) e l'estinzione anticipata di un prestito contratto con Cassa Depositi e Prestiti, che sarà perfezionata impiegando risorse vincolate da alienazioni patrimoniali e quote dell'avanzo libero. Sul piano urbanistico, l'Aula sarà chiamata a pronunciarsi sull'aggiornamento cartografico e normativo del P.U.G. per la correzione di un errore materiale e l'assegnazione della destinazione urbanistica a un'area produttiva/oleificio in contrada Sant'Angelo. A chiudere l'elenco delle deliberazioni ci saranno inoltre due riconoscimenti di debiti fuori bilancio scaturiti da sentenze del Giudice di Pace e del TAR Puglia.

Ambiente, sanità animale e crisi del comparto agricolo

Ampio spazio sarà dedicato alle mozioni d'indirizzo politico. Tra i fronti più delicati spicca la questione della discarica di «Puro Vecchio», con una mozione che chiede un impegno perentorio per la messa in sicurezza e la gestione post-operativa del sito, ribadendo il fermo diniego sia alla riapertura del III lotto che alla realizzazione del IV lotto. L'attenzione resta altissima anche per il mondo produttivo primario, investito dalla congiuntura economica e dal rincaro dei carburanti: due distinte mozioni punteranno i riflettori sul salvataggio e sul sostegno della filiera olivicolo-olearia e delle aziende di trasformazione in vista della campagna olearia 2026/2027 nella provincia BAT. Non mancano le tematiche relative alla convivenza urbana e agli animali d'affezione, con la richiesta di un piano di censimento e riqualificazione delle aree di sgambamento cani e la proposta di realizzare un gattile e un'oasi felina comunale.

Casa, welfare e politica interna

In materia di diritti sociali, il Consiglio discuterà dell'emergenza legata agli sfratti e al rilascio degli immobili ERP di Arca Puglia Centrale, valutando l'attivazione della riserva alloggi, l'avvio di uno Sportello Casa e l'istituzione di un tavolo permanente sull'emergenza abitativa. Tra le questioni di natura etica e organizzativa interna figurano, infine, un progetto per la valorizzazione del personale dipendente del Comune e la mozione presentata per la rinuncia al gettone di presenza maturato dai consiglieri nella seduta del 30 settembre scorso. I cittadini potranno seguire la seduta in presenza o in diretta streaming attraverso il portale web istituzionale all'indirizzo https://trani.consiglicloud.it/home.