Trani Hub Porta Nova, prorogata fino al 31 ottobre, a titolo gratuito, la gestione della Cooperativa di Comunità
Il Comune autorizza la prosecuzione delle attività nell'ex Conservatorio di San Lorenzo in attesa della conclusione della coprogettazione per il futuro affidamento
giovedì 2 luglio 2026
8.43
Continueranno almeno fino al 31 ottobre 2026 le attività dell'Hub di Innovazione Sociale "Porta Nova", ospitato negli spazi dell'ex Conservatorio di San Lorenzo. Lo stabilisce una determina dirigenziale con cui il Comune di Trani ha autorizzato la Cooperativa di Comunità Porta Nova a proseguire la gestione della struttura a titolo completamente gratuito, nelle more della conclusione del percorso di coprogettazione avviato dall'amministrazione.
La decisione garantisce la continuità di un progetto nato nell'ambito del programma regionale PugliaSocialeIN, finanziato con fondi POR Puglia 2014-2020, che negli ultimi anni ha trasformato un immobile pubblico inutilizzato in uno spazio dedicato all'innovazione sociale, alla cultura, all'inclusione e alla partecipazione civica.
Nella determina il Comune evidenzia come la Cooperativa abbia rispettato il cronoprogramma delle attività e continui a rappresentare un presidio di interesse pubblico, organizzando eventi culturali, presentazioni di libri, cinema di comunità, mostre e iniziative sociali, oltre a offrire ospitalità ad artisti e pellegrini.
L'amministrazione sottolinea inoltre che la presenza stabile del soggetto gestore consente di evitare il rischio di degrado e occupazioni abusive dell'immobile, valorizzando al contempo un bene pubblico destinato a inserirsi in un più ampio progetto di rigenerazione urbana, anche in relazione ai finanziamenti previsti dal programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
La proroga arriva mentre è già in corso la procedura pubblica di coprogettazione, avviata nel marzo scorso, che dovrà individuare il futuro ente del Terzo Settore con cui stipulare una convenzione per la gestione dell'Hub. Fino alla conclusione dell'iter amministrativo, la Cooperativa di Comunità continuerà quindi a garantire servizi e attività senza alcun costo per il Comune.
La determina nr. 969 del 01/07/2026, precisa infine che il provvedimento non comporta alcun impegno di spesa per le casse comunali, confermando la prosecuzione dell'esperienza in regime di gratuità fino alla definizione del nuovo modello gestionale. tl@
La decisione garantisce la continuità di un progetto nato nell'ambito del programma regionale PugliaSocialeIN, finanziato con fondi POR Puglia 2014-2020, che negli ultimi anni ha trasformato un immobile pubblico inutilizzato in uno spazio dedicato all'innovazione sociale, alla cultura, all'inclusione e alla partecipazione civica.
Nella determina il Comune evidenzia come la Cooperativa abbia rispettato il cronoprogramma delle attività e continui a rappresentare un presidio di interesse pubblico, organizzando eventi culturali, presentazioni di libri, cinema di comunità, mostre e iniziative sociali, oltre a offrire ospitalità ad artisti e pellegrini.
L'amministrazione sottolinea inoltre che la presenza stabile del soggetto gestore consente di evitare il rischio di degrado e occupazioni abusive dell'immobile, valorizzando al contempo un bene pubblico destinato a inserirsi in un più ampio progetto di rigenerazione urbana, anche in relazione ai finanziamenti previsti dal programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
La proroga arriva mentre è già in corso la procedura pubblica di coprogettazione, avviata nel marzo scorso, che dovrà individuare il futuro ente del Terzo Settore con cui stipulare una convenzione per la gestione dell'Hub. Fino alla conclusione dell'iter amministrativo, la Cooperativa di Comunità continuerà quindi a garantire servizi e attività senza alcun costo per il Comune.
La determina nr. 969 del 01/07/2026, precisa infine che il provvedimento non comporta alcun impegno di spesa per le casse comunali, confermando la prosecuzione dell'esperienza in regime di gratuità fino alla definizione del nuovo modello gestionale. tl@