Trani, il dott. Francesco Lazzaro saluta Palazzo di Città: «Un onore servire questa comunità. Alla Provincia con la stessa umiltà»
Dopo oltre otto anni alla guida della macchina amministrativa comunale, il Segretario Generale passa all'Ente provinciale BAT. Il bilancio tra ricambio generazionale, garanzia di legalità e il valore delle relazioni umane
giovedì 29 ottobre 2026
«Fra competenza e disponibilità, vince l'uomo», non è soltanto la sintesi di un'intervista rilasciata a margine dei suoi ultiio giorno a Palazzo di Città, ma il filo conduttore che ha caratterizzato l'intero percorso del dott. Francesco Lazzaro come Segretario Generale del Comune di Trani. Dopo oltre otto anni di intenso lavoro — iniziato nel marzo del 2018 — il dirigente lascia gli uffici comunali per assumere un incarico analogo e di vertice presso la Provincia di Barletta-Andria-Trani, raccogliendo il testimone dalla collega Antonella Gallucci. Un passaggio istituzionale salutato con unanime stima da parte della politica locale, dei dipendenti comunali e dell'intera cittadinanza, che nel dott. Lazzaro ha sempre individuato non solo un rigoroso garante della legittimità, ma soprattutto una figura autorevole, equilibrata e costantemente aperta al dialogo.
Con il trasferimento del dott. Francesco Lazzaro alla Provincia di Barletta-Andria-Trani, Palazzo di Città saluta non soltanto un dirigente scrupoloso e un custode rigoroso delle regole, ma un punto di riferimento umano prima ancora che professionale. In un'epoca in cui la burocrazia rischia spesso di apparire distante e impersonale, gli otto anni di lavoro a Trani hanno dimostrato come l'autorevolezza istituzionale si costruisca quotidianamente con l'ascolto, la mediazione pacata e la disponibilità costante verso la comunità e la macchina amministrativa. La città lo saluta con gratitudine per il servizio reso, consapevole che la Provincia acquisisce una guida solida e di comprovata esperienza; al dott. Lazzaro va l'augurio sincero di un proficuo lavoro, certi che saprà affrontare anche questa nuova sfida con la stessa generosità, la stessa dedizione e quella discreta umiltà che ne hanno sempre contraddistinto il cammino.
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Interpellato sul significato profondo della sua funzione, spesso percepita dall'esterno come prettamente burocratica, Lazzaro ha chiarito la duplice anima del Segretario Generale: «La figura del Segretario Generale è un punto di assistenza giuridico-amministrativa agli organi dell'ente — Sindaco, Giunta e Consiglio — con un compito di coordinamento dei dirigenti e di guida complessiva della macchina amministrativa. In Consiglio comunale veniamo spesso chiamati a dirimere incertezze interpretative, sciogliere dubbi e risolvere posizioni conflittuali. Ma accanto alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza, la nostra attività di controllo a campione non vuole e non può soppiantare le competenze dei dirigenti: serve a promuovere forme di autocorrezione, evidenziando disfunzioni o margini di miglioramento per prevenire gli errori e rendere gli atti sempre più solidi ed efficaci nell'interesse della collettività». Una funzione di garanzia che Lazzaro ha sempre svolto mantenendo la proverbiale «porta aperta» ad amministratori, consiglieri di ogni schieramento politico e lavoratori: «Il dialogo continuo con tutti i dipendenti e con le forze politiche è fondamentale. Il mio ruolo ha senso nella misura in cui riesco a essere di supporto, di orientamento e ad approfondire le questioni tecniche più complesse. Tutto ciò che riusciamo a prevenire e a costruire bene fin dall'inizio produce frutti duraturi per la città».Il ruolo: «Non solo controllo, ma guida e autocorrezione»
La nomina alla Provincia BAT rappresenta l'ulteriore tassello di una carriera lunga e articolata, iniziata nel marzo del 1990 in un piccolo comune affacciato sulla sponda superiore del Lago di Como:Dalle rive del Lago di Como alla Puglia: 36 anni di carriera
- Lombardia (1990–1995): Cinque anni di prima formazione tra le province di Como e Bergamo.
- Basilicata (1995–2006): Undici anni tra le comunità del Pollino, del Vulture e del Melfese.
- Puglia (dal 2006): Le esperienze a Cassano delle Murge, poi a Bisceglie per nove anni, prima dell'approdo a Trani nel marzo 2018.
Il periodo tranese è coinciso con una delle fasi più complesse per la pubblica amministrazione: la gestione della transizione generazionale e lo sblocco del turnover. «Quando sono arrivato a Trani, la macchina burocratica soffriva una pesante carenza di organico, con circa 140 unità in servizio e un'ondata massiccia di pensionamenti alle porte. È stata una stagione impegnativa: abbiamo dovuto non solo gestire le uscite, ma procedere a un piano straordinario di assunzioni e concorsi che ci ha permesso in questi giorni di superare la soglia dei 200 dipendenti. Con questo personale nuovo e motivato si è creato un rapporto di profonda sintonia e vicinanza, che supera l'ambito professionale e investe la sfera umana: è il ricordo più bello che porterò con me». Fondamentale è stata la collaborazione quotidiana con l'ex sindaco Amedeo Bottaro: «C'è stata una sintonia immediata con il sindaco Bottaro, che ringrazio per la fiducia e l'opportunità accordatami. Abbiamo condiviso l'impegno di affrontare le criticità dell'ente e restituire normalità e regolarità ai processi amministrativi. C'era chiarezza sui rispettivi ambiti di autonomia e sugli obiettivi da raggiungere, in un clima di costruttiva complicità istituzionale».La sfida di Trani: la rinascita dell'organico e la sinergia istituzionale
Ora per Francesco Lazzaro si aprono le porte del Palazzo di Piazza San Pio X ad Andria, sede della Provincia BAT: un incarico che amplia il raggio d'azione all'intero comprensorio provinciale. «Come si affronta questa nuova sfida? Con l'umiltà di chi sa che non si finisce mai di imparare. Mi metto in gioco con il desiderio di crescere, raccogliendo il prezioso lavoro già tracciato dalla collega Antonella Gallucci. Si lavorerà su ciò che si trova, valorizzando le professionalità e le competenze presenti. Con un approccio umile e aperto al confronto, l'obiettivo resta sempre uno solo: il bene comune della collettività».Il passaggio in Provincia: «Pronto a imparare e a mettermi in gioco»
Con il trasferimento del dott. Francesco Lazzaro alla Provincia di Barletta-Andria-Trani, Palazzo di Città saluta non soltanto un dirigente scrupoloso e un custode rigoroso delle regole, ma un punto di riferimento umano prima ancora che professionale. In un'epoca in cui la burocrazia rischia spesso di apparire distante e impersonale, gli otto anni di lavoro a Trani hanno dimostrato come l'autorevolezza istituzionale si costruisca quotidianamente con l'ascolto, la mediazione pacata e la disponibilità costante verso la comunità e la macchina amministrativa. La città lo saluta con gratitudine per il servizio reso, consapevole che la Provincia acquisisce una guida solida e di comprovata esperienza; al dott. Lazzaro va l'augurio sincero di un proficuo lavoro, certi che saprà affrontare anche questa nuova sfida con la stessa generosità, la stessa dedizione e quella discreta umiltà che ne hanno sempre contraddistinto il cammino.
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