Trani nel pantano politico: il Movimento Guarriello chiama in causa Sindaco, Segretario Generale e Prefetto
A dieci giorni dal ritiro delle dimissioni di Galiano la Giunta non c'è: l’avv. Maria Grazia Cinquepalmi deposita un’istanza formale per fare luce sulle «pressioni intollerabili» denunciate dal primo cittadino
lunedì 26 ottobre 2026
14.39
Non accenna a placarsi il terremoto politico a Palazzo di Città, a quasi cinque mesi dalle consultazioni elettorali e all'indomani del convulso dietrofront sulle dimissioni del sindaco Marco Galiano, l'amministrazione comunale resta di fatto - a parere del Movimento Guarriello - al palo, priva del suo esecutivo e stretta nel braccio di ferro interno alla maggioranza. Di fronte a uno stallo che rischia di bloccare servizi e programmazione per la città, — per voce della segretaria politica, l'avv. Maria Grazia Cinquepalmi — il Movimento Guarriello alza il tiro e trasforma lo scontro in un atto formale, chiamando in causa non solo il primo cittadino, ma anche il Segretario Generale dell'Ente e la Prefettura della BAT a tutela della legalità e della trasparenza democratica. Di seguito il testo integrale della nota diffusa dal Movimento Guarriello:
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Sono trascorsi ormai quasi cinque mesi dall'insediamento della nuova amministrazione guidata dal Sindaco Marco Galiano e la città di Trani si trova in uno stato di completa paralisi. A dieci giorni dal convulso ritiro delle dimissioni da parte del primo cittadino, la macchina amministrativa è ancora del tutto bloccata, non si conoscono i nomi dei componenti della giunta e l'attività di governo è ferma, mentre nelle stanze del potere prosegue inesorabile l'ennesimo estenuante "gioco delle poltrone". Di fronte a questo stallo inaccettabile, al silenzio delle istituzioni e al degrado della vita politica cittadina, il Movimento Guarriello ha deciso di intervenire con fermezza a tutela di tutti i tranesi. La segretaria del movimento, l'Avv. Maria Grazia Cinquepalmi, ha depositato un'istanza formale e una lettera aperta indirizzata al Sindaco Marco Galiano, al Segretario Generale del Comune e a Sua Eccellenza il Prefetto della BAT. La cittadinanza esige spiegazioni immediate e non può più accettare che la città rimanga in balia di trattative private. Solo pochi giorni fa il Sindaco ha affidato alla stampa denunce gravissime, parlando di «pressioni intollerabili», di un'amministrazione «in ostaggio» e di lotte interne, di esponenti della sua stessa maggioranza che pretendevano di gestire la città «da padroni». Parole ufficiali e pesantissime che non possono essere liquidate come semplici schermaglie di partito o insabbiate dopo il repentino dietrofront delle dimissioni. Attraverso la nota depositata, il Movimento Guarriello richiede risposte chiare:Amministrazione Galiano: 5 mesi di paralisi e città nel caos. Il Movimento Guarriello chiede chiarezza a Sindaco, Segretario Generale e Prefetto
- Al Sindaco Marco Galiano: I cittadini chiedono di sapere se le «pressioni intollerabili» denunciate nascondano fatti di rilevanza penale e se sia stata presentata formale denuncia alle autorità. In caso contrario, il Sindaco deve spiegare come intenda governare la città con garanzie di serietà e indipendenza al fianco di chi ha accusato di logiche padronali, rendendo trasparente cosa sia stato concordato a porte chiuse per farlo tornare sui suoi passi.
- Al Segretario Generale del Comune: Di verificare, nel suo ruolo di responsabile della legalità e della trasparenza dell'Ente, se siano stati chiesti chiarimenti ufficiali al Sindaco in merito a tali condizionamenti e se siano stati presi i dovuti provvedimenti a tutela del corretto funzionamento dell'azione amministrativa.
- Al Prefetto della BAT: Di intervenire, nell'esercizio delle sue funzioni di garanzia sulle istituzioni locali, per accertare se questa prolungata paralisi e le gravi denunce del Sindaco compromettano la tenuta democratica e il sereno svolgimento della gestione pubblica a Trani.
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