Trani | Offese e sessismo, il Centrodestra attacca la maggioranza: «Il Sindaco prenda le distanze»

La nota dell'opposizione dopo le frasi del consigliere di maggioranza sul corpo delle donne e gli atteggiamenti minacciosi verso i cittadini: «Un linguaggio inaccettabile per le istituzioni. Ora tocca al Primo Cittadino chiarire da che parte sta»

lunedì 24 agosto 2026 10.18
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma delle "Consigliere e i Consiglieri Comunali del Centrodestra e della Segreterie Politiche delle forze di Centrodestra"

«Quando a parlare è un rappresentante delle istituzioni, le parole hanno un peso e una responsabilità». Il Centrodestra di Trani interviene dopo le recenti dichiarazioni pubblicate da un consigliere comunale della maggioranza nelle quali si afferma che fermare l'auto per consentire a una donna di attraversare la strada servirebbe soltanto a "vederle il culo". «Non è ironia – sottolineano i rappresentanti del Centrodestra – ma un linguaggio volgare e sessista che riduce la donna al suo corpo. E quando simili parole vengono pronunciate da chi ricopre un ruolo istituzionale, non possono essere archiviate come una semplice battuta personale».
Ma, secondo il Centrodestra, «non si tratta di un episodio isolato». «Sono state utilizzate anche parole gravemente offensive nei confronti di cittadini, con toni aggressivi e incompatibili con il rispetto che dovrebbe caratterizzare chi siede in Consiglio comunale. E vi è inoltre un episodio nel quale un cittadino sarebbe stato destinatario di parole e atteggiamenti percepiti come minacciosi».
A quel cittadino il Centrodestra esprime «piena solidarietà». «Il confronto politico può essere duro e il dissenso è legittimo. Ma nessun cittadino deve diventare un bersaglio perché esprime un'opinione. Chi ricopre un ruolo istituzionale ha una responsabilità in più: quella di misurare le proprie parole». Da qui la richiesta al sindaco di Trani. «Il Sindaco prende le distanze da quelle parole? Le ritiene compatibili con il ruolo e la dignità di un consigliere comunale? Ritiene accettabile che un rappresentante della maggioranza si rivolga ai cittadini con un linguaggio offensivo, aggressivo o percepito come minaccioso
E soprattutto: «È questo il messaggio che le istituzioni vogliono consegnare alle donne, alle ragazze e ai cittadini della nostra città?». Il Centrodestra chiede quindi al Sindaco una posizione pubblica e chiara. «Non chiediamo di censurare opinioni e non chiediamo al Sindaco di condividere la nostra posizione politica. Chiediamo che, davanti a parole e comportamenti che coinvolgono direttamente la dignità delle persone e il ruolo delle istituzioni, il primo cittadino dica chiaramente da che parte sta». «Il Sindaco è il Sindaco di tutti: delle donne che meritano rispetto, dei ragazzi e delle ragazze che hanno il diritto di vivere liberamente la propria città, dei cittadini che hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni senza essere insultati o intimiditi». La città ascolta. Le donne ascoltano. I cittadini ascoltano. Ora tocca al Sindaco rispondere