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Attualità
Truffe su Bancomat Pay, la Questura Bat lancia l’allarme: «Attenzione alle richieste di denaro improvvise»
I malintenzionati inviano richieste di pagamento a numerosi utenti confidando in fretta e distrazione
Trani - lunedì 24 agosto 2026
8.38
Una nuova modalità di truffa sfrutta le richieste di pagamento inviate tramite BANCOMAT Pay e applicazioni collegate al numero di telefono. L'invito della Questura BAT è a non agire d'impulso e a verificare sempre chi si trova dall'altra parte prima di autorizzare qualsiasi trasferimento di denaro.
Una richiesta di denaro improvvisa ricevuta sul proprio smartphone può nascondere una truffa. A mettere in guardia i cittadini è la Questura BAT, che segnala il rischio di tentativi fraudolenti attraverso BANCOMAT Pay e applicazioni simili collegate al numero di telefono.
Il meccanismo è semplice: i malintenzionati inviano richieste di pagamento a numerosi utenti, confidando nel fatto che qualcuno, preso dalla fretta o dalla distrazione, possa autorizzare il trasferimento senza verificare attentamente i dati.
La richiesta può quindi apparire come una normale operazione di pagamento, ma prima di procedere è fondamentale controllare con attenzione chi sta chiedendo il denaro, l'importo e la causale dell'operazione.
Particolare attenzione va prestata anche ai messaggi che fanno leva sull'urgenza, sulla paura o sulla necessità di intervenire immediatamente. È proprio la pressione psicologica, infatti, a poter spingere la vittima a compiere un'operazione senza effettuare le necessarie verifiche.
La Questura BAT invita quindi a non lasciarsi condizionare da richieste allarmanti o pressanti e, in caso di dubbio, a rifiutare il pagamento e contattare direttamente la propria banca, utilizzando esclusivamente i canali ufficiali.
L'invito è inoltre a segnalare eventuali movimenti sospetti o tentativi di truffa attraverso il portale ufficiale del Commissariato di Pubblica Sicurezza online.
La regola, dunque, è semplice: mai autorizzare un trasferimento di denaro senza aver prima verificato con certezza chi lo sta richiedendo. Una semplice attenzione in più può evitare di cadere nella trappola dei truffatori.
Una richiesta di denaro improvvisa ricevuta sul proprio smartphone può nascondere una truffa. A mettere in guardia i cittadini è la Questura BAT, che segnala il rischio di tentativi fraudolenti attraverso BANCOMAT Pay e applicazioni simili collegate al numero di telefono.
Il meccanismo è semplice: i malintenzionati inviano richieste di pagamento a numerosi utenti, confidando nel fatto che qualcuno, preso dalla fretta o dalla distrazione, possa autorizzare il trasferimento senza verificare attentamente i dati.
La richiesta può quindi apparire come una normale operazione di pagamento, ma prima di procedere è fondamentale controllare con attenzione chi sta chiedendo il denaro, l'importo e la causale dell'operazione.
Particolare attenzione va prestata anche ai messaggi che fanno leva sull'urgenza, sulla paura o sulla necessità di intervenire immediatamente. È proprio la pressione psicologica, infatti, a poter spingere la vittima a compiere un'operazione senza effettuare le necessarie verifiche.
La Questura BAT invita quindi a non lasciarsi condizionare da richieste allarmanti o pressanti e, in caso di dubbio, a rifiutare il pagamento e contattare direttamente la propria banca, utilizzando esclusivamente i canali ufficiali.
L'invito è inoltre a segnalare eventuali movimenti sospetti o tentativi di truffa attraverso il portale ufficiale del Commissariato di Pubblica Sicurezza online.
La regola, dunque, è semplice: mai autorizzare un trasferimento di denaro senza aver prima verificato con certezza chi lo sta richiedendo. Una semplice attenzione in più può evitare di cadere nella trappola dei truffatori.
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