Trani piange Nicola Cuccovillo, il ricordo di Antonio Russo: «Un vero socialista, unito agli ideali di Pertini»
Il cordoglio per la scomparsa di un uomo che ha dedicato il proprio impegno ai valori della giustizia sociale, della libertà e della solidarietà
giovedì 29 ottobre 2026
9.43
Oggi è un giorno triste per quanti hanno creduto e continuano a credere negli ideali del socialismo. Con la scomparsa di Nicola Cuccovillo, Trani perde una persona che ha saputo testimoniare, attraverso la propria vita, i valori della giustizia sociale, della libertà, della solidarietà e della difesa dei più deboli.
A ricordarlo è Antonio Russo, che ne sottolinea la coerenza, la lealtà e l'impegno civile e politico. «Nicola non era socialista per convenienza, per una tessera o per una poltrona. Era socialista nel cuore, nelle idee e nei comportamenti quotidiani», scrive Russo, ricordando la sua convinzione che la politica dovesse essere sempre al servizio della collettività, della dignità del lavoro e del rispetto delle persone.
Il legame di Cuccovillo con la città si è tradotto in un impegno concreto, vissuto attraverso la partecipazione, il confronto e la volontà di costruire qualcosa di utile per tutti. Un percorso condiviso anche con Russo, sia attraverso le associazioni sia nell'ambito dell'attività politica.
«Abbiamo avuto modo di confrontarci, di lavorare insieme e di mettere in comune energie e idee, accomunati dalla convinzione che l'impegno civile e politico debba sempre essere al servizio della comunità», ricorda, evidenziando la lealtà, la generosità e la coerenza di Cuccovillo.
Nel suo modo di vivere il socialismo, Russo ritrovava i valori incarnati da Sandro Pertini: l'onestà, il rispetto delle istituzioni, l'amore per la Repubblica, la difesa della libertà e la vicinanza al popolo. Un riferimento che ha rappresentato un punto di unione nel loro percorso.
«Come ho scritto tante volte, ci unisce Sandro Pertini. E oggi, nel dolore della sua scomparsa, questo legame assume un significato ancora più profondo», afferma Russo, richiamando un'idea di socialismo autentico e popolare, fatto di partecipazione, discussioni, amicizia, solidarietà concreta e battaglie condivise.
Per chi ha vissuto la stagione del giovanile socialista e continua a impegnarsi nella vita associativa, come Russo nel suo ruolo di presidente degli Amici dell'Associazione Artistica Nazionale Lacarvella, la perdita di Cuccovillo rappresenta anche la perdita di una parte della propria storia e di un cammino comune.
«Le idee, quando sono vissute con sincerità, non muoiono con chi le ha sostenute», sottolinea Russo, che conclude il suo messaggio con un saluto nel segno degli ideali condivisi e dell'esempio di Pertini.
«Poso un fiore, poso il mio pensiero, poso il mio più profondo dolore, ma non poserò mai la bandiera dei nostri ideali, quelli che tu, caro Nicola, hai portato avanti con onore, dignità e coerenza».
Alla famiglia, ai compagni di partito, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene, Russo rivolge infine un abbraccio fraterno e commosso.
«Ciao Nicola, compagno socialista. Grazie per quello che hai fatto per Trani, per il tuo impegno, per il percorso che abbiamo condiviso come associazioni e come compagni di partito. La tua assenza lascia un vuoto, ma il tuo esempio resta. E la tua lotta continuerà a vivere nelle nostre lotte, nel nostro impegno e nella nostra volontà di difendere quei valori di libertà, giustizia e solidarietà che ci hanno unito».
A ricordarlo è Antonio Russo, che ne sottolinea la coerenza, la lealtà e l'impegno civile e politico. «Nicola non era socialista per convenienza, per una tessera o per una poltrona. Era socialista nel cuore, nelle idee e nei comportamenti quotidiani», scrive Russo, ricordando la sua convinzione che la politica dovesse essere sempre al servizio della collettività, della dignità del lavoro e del rispetto delle persone.
Il legame di Cuccovillo con la città si è tradotto in un impegno concreto, vissuto attraverso la partecipazione, il confronto e la volontà di costruire qualcosa di utile per tutti. Un percorso condiviso anche con Russo, sia attraverso le associazioni sia nell'ambito dell'attività politica.
«Abbiamo avuto modo di confrontarci, di lavorare insieme e di mettere in comune energie e idee, accomunati dalla convinzione che l'impegno civile e politico debba sempre essere al servizio della comunità», ricorda, evidenziando la lealtà, la generosità e la coerenza di Cuccovillo.
Nel suo modo di vivere il socialismo, Russo ritrovava i valori incarnati da Sandro Pertini: l'onestà, il rispetto delle istituzioni, l'amore per la Repubblica, la difesa della libertà e la vicinanza al popolo. Un riferimento che ha rappresentato un punto di unione nel loro percorso.
«Come ho scritto tante volte, ci unisce Sandro Pertini. E oggi, nel dolore della sua scomparsa, questo legame assume un significato ancora più profondo», afferma Russo, richiamando un'idea di socialismo autentico e popolare, fatto di partecipazione, discussioni, amicizia, solidarietà concreta e battaglie condivise.
Per chi ha vissuto la stagione del giovanile socialista e continua a impegnarsi nella vita associativa, come Russo nel suo ruolo di presidente degli Amici dell'Associazione Artistica Nazionale Lacarvella, la perdita di Cuccovillo rappresenta anche la perdita di una parte della propria storia e di un cammino comune.
«Le idee, quando sono vissute con sincerità, non muoiono con chi le ha sostenute», sottolinea Russo, che conclude il suo messaggio con un saluto nel segno degli ideali condivisi e dell'esempio di Pertini.
«Poso un fiore, poso il mio pensiero, poso il mio più profondo dolore, ma non poserò mai la bandiera dei nostri ideali, quelli che tu, caro Nicola, hai portato avanti con onore, dignità e coerenza».
Alla famiglia, ai compagni di partito, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene, Russo rivolge infine un abbraccio fraterno e commosso.
«Ciao Nicola, compagno socialista. Grazie per quello che hai fatto per Trani, per il tuo impegno, per il percorso che abbiamo condiviso come associazioni e come compagni di partito. La tua assenza lascia un vuoto, ma il tuo esempio resta. E la tua lotta continuerà a vivere nelle nostre lotte, nel nostro impegno e nella nostra volontà di difendere quei valori di libertà, giustizia e solidarietà che ci hanno unito».