Domani 21 ottobre, Trani scende in strada contro il caro vita: presidio pacifico di mezzi in via Andria
L'iniziativa vedrà scendere in campo operatori del comparto agricolo, autotrasporto, commercio e famiglie
martedì 20 ottobre 2026
14.53
Dalle aule istituzionali all'asfalto: la mobilitazione contro l'emergenza del caro vita e l'impennata insostenibile dei costi di produzione si sposta direttamente sulle strade della città. Per la giornata di domani, mercoledì 21 ottobre, dalle 07:00 alle 18:00, è stata indetta una grande manifestazione pubblica che chiamerà a raccolta l'intero tessuto produttivo e sociale tranese. L'iniziativa, concepita con carattere rigorosamente pacifico, vedrà scendere in campo – ciascuno a bordo dei propri mezzi di lavoro – gli operatori del comparto agricolo con i trattori, gli autotrasportatori con i camion, accanto a commercianti, artigiani e famiglie. Il cuore nevralgico della protesta sarà il presidio fisso allestito in via Andria, nell'area esterna antistante il complesso Giodicart, punto strategico di snodo territoriale.
La protesta fa seguito al vertice operativo tenutosi a Palazzo di Città e riflette l'ondata di malcontento che sta investendo l'intera provincia: dal crollo del prezzo riconosciuto all'olio extravergine fino ai rincari record di carburante e bollette, la richiesta univoca indirizzata a Regione e Governo è l'attivazione immediata dello stato di crisi e l'introduzione di moratorie e aiuti concreti per salvare la stagione produttiva e tutelare il potere d'acquisto dei cittadini.
© Riproduzione Riservata (tl@)
La protesta fa seguito al vertice operativo tenutosi a Palazzo di Città e riflette l'ondata di malcontento che sta investendo l'intera provincia: dal crollo del prezzo riconosciuto all'olio extravergine fino ai rincari record di carburante e bollette, la richiesta univoca indirizzata a Regione e Governo è l'attivazione immediata dello stato di crisi e l'introduzione di moratorie e aiuti concreti per salvare la stagione produttiva e tutelare il potere d'acquisto dei cittadini.
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