Trani - Scuola Collodi | Chiuso il cantiere: completati i lavori di adeguamento e sicurezza dell’edificio scolastico
Approvata la relazione finale: l’intervento conferma la continuità amministrativa sulla manutenzione delle scuole cittadine
venerdì 21 agosto 2026
9.32
Nelle pieghe della burocrazia, a volte, si nascondono storie che parlano di continuità, di impegno e di cura. È il caso della scuola dell'infanzia Collodi, dove l'Amministrazione comunale di Trani ha appena chiuso ufficialmente un lungo percorso di lavori di adeguamento alle norme di sicurezza. Con la determina dirigenziale n. 1230 del 20 agosto 2026, il dirigente dell'Area Lavori Pubblici, Ing. Luigi Puzziferri, ha approvato la relazione al conto finale e il certificato di regolare esecuzione, mettendo il punto a un intervento che ha attraversato più anni, più atti e più fasi tecniche. Un provvedimento che non è solo un atto amministrativo: è la fotografia di una strategia che l'Amministrazione attuale ha scelto di proseguire senza interruzioni, raccogliendo il testimone da quella precedente e portando avanti la stessa linea di attenzione verso l'edilizia scolastica.
Tutto comincia nel 2018, quando la Regione Puglia assegna al Comune di Trani 793.000 euro per interventi sulle scuole dell'infanzia Collodi e Pertini. Da allora si avvia un percorso fatto di progettazioni, validazioni, gare pubbliche, aggiudicazioni e varianti. Il progetto esecutivo della Collodi, approvato nel 2024, prevedeva un investimento complessivo di 318.000 euro, destinato a migliorare sicurezza antincendio, impianti tecnologici, requisiti igienico-sanitari e funzionalità degli ambienti. Un lavoro complesso, che ha richiesto il coinvolgimento di tecnici, imprese, direttori dei lavori e responsabili del procedimento, e che ha attraversato più stati di avanzamento, verifiche contabili e controlli di regolarità contributiva.
I lavori sono iniziati nel giugno 2025 e si sono conclusi definitivamente nel febbraio 2026, dopo un periodo aggiuntivo dedicato alle finiture. Nel frattempo, l'Amministrazione ha approvato, con un percorso amministrativo rigoroso, che testimonia la volontà di procedere con ordine e trasparenza, come sempre tortuoso che accompagna la realizzazione delle opere pubbliche:
L'intervento sulla scuola Collodi si inserisce in un percorso più ampio che, negli ultimi anni, ha visto il Comune di Trani impegnato in numerosi interventi di adeguamento, manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, attraverso investimenti significativi e una programmazione costante. La determina odierna non rappresenta, quindi, un semplice atto tecnico-amministrativo, ma la conclusione di un percorso avviato nel tempo e la conferma di una precisa attenzione verso il patrimonio scolastico della città, un lavoro che attraversa amministrazioni diverse, ma che trova un elemento di continuità nella necessità di garantire ai bambini e agli operatori scolastici ambienti sicuri, adeguati e accoglienti.
Quello che si può dire è che sul piano tecnico e cantieristico, l'intervento può ormai dirsi formalmente concluso e con la firma del Certificato di Regolare Esecuzione approvato dal Comune di Trani il 20 agosto 2026 si attesta ufficialmente che l'opera è stata realizzata a regola d'arte. Resta ora da capire se la struttura sia già pronta ad accogliere i bambini: se da un lato il cantiere è chiuso e la sicurezza dell'immobile è garantita, dall'altro il provvedimento non chiarisce i tempi effettivi di riapertura didattica, lasciando aperta l'attesa per l'agibilità definitiva e il completo allestimento degli spazi in vista del nuovo anno scolastico.
In questa direzione si colloca anche l'azione dell'attuale Amministrazione Galiano, che ha scelto di proseguire gli interventi già avviati dalla precedente amministrazione, mantenendo alta l'attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici e sulla qualità degli spazi destinati all'educazione e alla crescita dei più piccoli. In un momento in cui il tema della scuola è spesso al centro del dibattito pubblico, questo provvedimento racconta una storia concreta: quella di un intervento che arriva a compimento, di un cantiere che si chiude e di un percorso che prosegue, con l'obiettivo di rendere sempre più sicuri e funzionali i luoghi nei quali ogni giorno bambini, insegnanti e personale scolastico vivono una parte importante della loro quotidianità, perché investire nelle scuole significa, prima di tutto, investire sulla sicurezza e sul futuro della città.
tl@
Tutto comincia nel 2018, quando la Regione Puglia assegna al Comune di Trani 793.000 euro per interventi sulle scuole dell'infanzia Collodi e Pertini. Da allora si avvia un percorso fatto di progettazioni, validazioni, gare pubbliche, aggiudicazioni e varianti. Il progetto esecutivo della Collodi, approvato nel 2024, prevedeva un investimento complessivo di 318.000 euro, destinato a migliorare sicurezza antincendio, impianti tecnologici, requisiti igienico-sanitari e funzionalità degli ambienti. Un lavoro complesso, che ha richiesto il coinvolgimento di tecnici, imprese, direttori dei lavori e responsabili del procedimento, e che ha attraversato più stati di avanzamento, verifiche contabili e controlli di regolarità contributiva.
I lavori sono iniziati nel giugno 2025 e si sono conclusi definitivamente nel febbraio 2026, dopo un periodo aggiuntivo dedicato alle finiture. Nel frattempo, l'Amministrazione ha approvato, con un percorso amministrativo rigoroso, che testimonia la volontà di procedere con ordine e trasparenza, come sempre tortuoso che accompagna la realizzazione delle opere pubbliche:
- tre stati di avanzamento lavori,
- una variante tecnica,
- i relativi certificati di pagamento,
- la contabilità finale,
- la verifica dei DURC delle imprese coinvolte.
L'intervento sulla scuola Collodi si inserisce in un percorso più ampio che, negli ultimi anni, ha visto il Comune di Trani impegnato in numerosi interventi di adeguamento, manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, attraverso investimenti significativi e una programmazione costante. La determina odierna non rappresenta, quindi, un semplice atto tecnico-amministrativo, ma la conclusione di un percorso avviato nel tempo e la conferma di una precisa attenzione verso il patrimonio scolastico della città, un lavoro che attraversa amministrazioni diverse, ma che trova un elemento di continuità nella necessità di garantire ai bambini e agli operatori scolastici ambienti sicuri, adeguati e accoglienti.
Quello che si può dire è che sul piano tecnico e cantieristico, l'intervento può ormai dirsi formalmente concluso e con la firma del Certificato di Regolare Esecuzione approvato dal Comune di Trani il 20 agosto 2026 si attesta ufficialmente che l'opera è stata realizzata a regola d'arte. Resta ora da capire se la struttura sia già pronta ad accogliere i bambini: se da un lato il cantiere è chiuso e la sicurezza dell'immobile è garantita, dall'altro il provvedimento non chiarisce i tempi effettivi di riapertura didattica, lasciando aperta l'attesa per l'agibilità definitiva e il completo allestimento degli spazi in vista del nuovo anno scolastico.
In questa direzione si colloca anche l'azione dell'attuale Amministrazione Galiano, che ha scelto di proseguire gli interventi già avviati dalla precedente amministrazione, mantenendo alta l'attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici e sulla qualità degli spazi destinati all'educazione e alla crescita dei più piccoli. In un momento in cui il tema della scuola è spesso al centro del dibattito pubblico, questo provvedimento racconta una storia concreta: quella di un intervento che arriva a compimento, di un cantiere che si chiude e di un percorso che prosegue, con l'obiettivo di rendere sempre più sicuri e funzionali i luoghi nei quali ogni giorno bambini, insegnanti e personale scolastico vivono una parte importante della loro quotidianità, perché investire nelle scuole significa, prima di tutto, investire sulla sicurezza e sul futuro della città.
tl@