Trani si illumina con "La Notte delle Lanterne": al Monastero di Colonna trionfano gusto, territorio e inclusione sociale

L’ottava edizione dell’evento promosso dall’Associazione Culturale Forme unisce le eccellenze enogastronomiche pugliesi ai valori dell’accoglienza e della partecipazione attiva

sabato 17 ottobre 2026 17.44
A cura di Tonino Lacalamita
Il suggestivo scenario del Monastero di Santa Maria di Colonna a Trani è tornato a risplendere in occasione dell'ottava edizione de "La Notte delle Lanterne", la rassegna ideata e promossa dall'Associazione Culturale Forme, presieduta dalla dott.ssa Elena Brulli, un appuntamento ormai strategico per la promozione e la destagionalizzazione turistica della Puglia, capace di costruire un ponte solido tra vitivinicoltura d'eccellenza, sapori autentici a chilometro zero, sostenibilità e, soprattutto, inclusione sociale. La manifestazione, ufficialmente è partita ieri sera alla presenza del Dirigente Scolastico dell'IISS "Aldo Moro" prof. Roberto Diana, della Direttrice del corso Food & Beverage di ITS Academy Turismo Puglia dott.ssa Antonella Silvestri, dell'enologo Nicola Larichiuta e del responsabile comunicazione Giuseppe Martiradonna, ha messo in rete realtà formative, associazioni e produttori locali, trasformando le volte in pietra del monastero in un percorso sensoriale ed emozionale unico.

Il cuore pulsante dell'evento: l'inclusione con Trani Autism Friendly

Il vero tratto distintivo di questa edizione è stato il coinvolgimento attivo dei ragazzi di Trani Autism Friendly e dell'AVIS Trani, protagonisti operativi nella gestione degli stand e nell'accoglienza dei visitatori. A testimoniare il valore formativo e umano dell'esperienza è Emiliana, neolaureata in Scienze del Turismo: «Ho scelto questo percorso perché mi piaceva e rappresentava la naturale prosecuzione dei miei studi all'istituto alberghiero. Stare a contatto con le persone è bello: mi fa sentire davvero realizzata. La Puglia è famosa sia sotto l'aspetto enogastronomico che turistico, e poter essere qui a presentare le nostre tipicità, come la nostra splendida uva, è per me motivo di grande gioia». Accanto a lei, con entusiasmo contagioso, Francesco, coordinatore dell'associazione Time Out nell'ambito del TAF: «È bellissimo essere qui stasera, sicuramente mi divertirò e conoscerò tanta gente. A me piace mettermi in gioco. Ringrazio Fabrizio, Angela e tutto lo staff dell'associazione: mi stanno facendo crescere, insegnandomi tantissime cose belle. Grazie a loro posso dare il mio contributo concreto».

Un viaggio tra i sapori: dalle orecchiette alla tranese al panettone al pistacchio di Spinazzola

Negli stand allestiti lungo il chiostro del monastero, gli artigiani del gusto hanno proposto il meglio della tradizione culinaria pugliese. Tra i piatti più apprezzati della rassegna spiccano le creazioni di Stacco, guidate da Roberto, che ha portato in tavola un classico rivisitato: «Abbiamo voluto unire la particolarità del territorio a questo piatto: le chiamiamo 'orecchiette alla tranese', preparate rigorosamente al momento con pomodorino, parmigiano, pecorino, pangrattato e spezie. Quando si uniscono ingredienti di prima scelta e cura dei dettagli, il risultato è garantito». La passione per la materia prima genuina è emersa con forza anche dalle parole di Grazia, impegnata nella preparazione di fragranti panini tipici con le polpette: «Diventa per forza un buon cibo perché oltre agli ingredienti sani e genuini ci mettiamo anche il cuore!». Dalla Murgia è arrivata la proposta dolce e innovativa di Borgo Saraceno da Spinazzola, con i suoi lievitati e creme artigianali: «Presentiamo un prodotto artigianale del nostro paese, nato in collaborazione con un produttore locale di pistacchio di Spinazzola. L'eccellenza non serve andarla a cercare lontano, ce l'abbiamo a pochi passi da casa. Partecipare a questa manifestazione tra le lanterne del monastero è un'emozione grandissima». Non sono mancati i grandi simboli dello street food e della pasticceria locale: dai panzerotti caldi e filanti di Queen Puglia, con Tiziana che ha ricordato il segreto della lavorazione («La gestione dell'impasto è fondamentale e va fatta con passione: se non lo sigilli a dovere, nella friggitrice rischia di aprirsi come una bomba!»), fino alla celeberrima "Tetta della Monaca" farcita al momento con crema chantilly, proposta con orgoglio dal Bar Pasticceria Europa.

Calici di Puglia: la cultura del bere consapevole

Protagonista indiscusso della due giorni è stato il comparto vitivinicolo pugliese, celebrato con le degustazioni guidate e le masterclass della Cantina Tre Pini dedicate in particolare ai giovani e al consumo responsabile. A raccontare la centralità del vino nella socialità è stato Sebastiano: «Un buon calice di vino è ciò che integra e accompagna la buona compagnia e le serate divertenti. Bisogna sfatare il mito che un vino debba per forza costare cifre esorbitanti per essere buono: esistono ottime bottiglie anche a prezzi accessibili, l'importante è saper scegliere, assaggiare e affidarsi alla guida degli esperti per bere con qualità e consapevolezza». Al banco di mescita, la ricchezza enologica del territorio ha trovato la sua punta di diamante nel Primitivo: «Proponiamo un Primitivo 'Montetessalo' ad alta gradazione con piacevoli note di ciliegia e frutti rossi, ideale per accompagnare i piatti saporiti di carne e i formaggi tipici della nostra terra». Tra i riflessi delle lanterne accese, le note musicali a cura del Palazzo delle Arti Beltrani e la presenza delle numerose aziende partner (da Terre Divinae al Conte Spagnoletti Zeuli, fino a Cantina Gentile, Mazzone, Chaperon e i caseifici locali), l'ottava edizione de "La Notte delle Lanterne" ha confermato come la vera forza di Trani e della Puglia risieda nella capacità di unire il valore del cibo alla dignità del lavoro e alla bellezza della condivisione.

Il gran finale questa sera: appuntamento al Monastero di Colonna

La magia non si esaurisce qui. Per chi non ha ancora vissuto l'atmosfera suggestiva del chiostro illuminato o per chi desidera tornare ad assaporare le eccellenze del territorio, l'appuntamento è per questa sera, sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 19:00, per l'atteso atto conclusivo dell'ottava edizione de "La Notte delle Lanterne". Il programma della serata finale si aprirà alle 19:00 con la masterclass e la degustazione guidata a cura della Cantina Tre Pini, incentrata sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sull'educazione al bere consapevole per le nuove generazioni. Dalle ore 20:00 via libera all'apertura degli stand enogastronomici, con tutte le specialità tipiche, i dolci della tradizione e i piatti caldi preparati dal vivo, accompagnati dall'animazione e dagli spettacoli musicali a cura del Palazzo delle Arti Beltrani. La manifestazione culminerà nella cerimonia ufficiale di chiusura, con i saluti istituzionali, i ringraziamenti a tutti i partner e la consegna del prestigioso Premio "Prodotto di Qualità del Territorio 2026". L'Associazione Culturale Forme e i ragazzi di Trani Autism Friendly vi aspettano a braccia aperte al Monastero di Santa Maria di Colonna per brindare insieme sotto le lanterne e chiudere in bellezza una due giorni indimenticabile di gusto, comunità e solidarietà.

Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Snapshot JPG © Tonino Lacalamita
Notte delle Lanterne JPG © Tonino Lacalamita