
Trani si illumina con "La Notte delle Lanterne": al Monastero di Colonna trionfano gusto, territorio e inclusione sociale
L’ottava edizione dell’evento promosso dall’Associazione Culturale Forme unisce le eccellenze enogastronomiche pugliesi ai valori dell’accoglienza e della partecipazione attiva
Il vero tratto distintivo di questa edizione è stato il coinvolgimento attivo dei ragazzi di Trani Autism Friendly e dell'AVIS Trani, protagonisti operativi nella gestione degli stand e nell'accoglienza dei visitatori. A testimoniare il valore formativo e umano dell'esperienza è Emiliana, neolaureata in Scienze del Turismo: «Ho scelto questo percorso perché mi piaceva e rappresentava la naturale prosecuzione dei miei studi all'istituto alberghiero. Stare a contatto con le persone è bello: mi fa sentire davvero realizzata. La Puglia è famosa sia sotto l'aspetto enogastronomico che turistico, e poter essere qui a presentare le nostre tipicità, come la nostra splendida uva, è per me motivo di grande gioia». Accanto a lei, con entusiasmo contagioso, Francesco, coordinatore dell'associazione Time Out nell'ambito del TAF: «È bellissimo essere qui stasera, sicuramente mi divertirò e conoscerò tanta gente. A me piace mettermi in gioco. Ringrazio Fabrizio, Angela e tutto lo staff dell'associazione: mi stanno facendo crescere, insegnandomi tantissime cose belle. Grazie a loro posso dare il mio contributo concreto».Il cuore pulsante dell'evento: l'inclusione con Trani Autism Friendly
Negli stand allestiti lungo il chiostro del monastero, gli artigiani del gusto hanno proposto il meglio della tradizione culinaria pugliese. Tra i piatti più apprezzati della rassegna spiccano le creazioni di Stacco, guidate da Roberto, che ha portato in tavola un classico rivisitato: «Abbiamo voluto unire la particolarità del territorio a questo piatto: le chiamiamo 'orecchiette alla tranese', preparate rigorosamente al momento con pomodorino, parmigiano, pecorino, pangrattato e spezie. Quando si uniscono ingredienti di prima scelta e cura dei dettagli, il risultato è garantito». La passione per la materia prima genuina è emersa con forza anche dalle parole di Grazia, impegnata nella preparazione di fragranti panini tipici con le polpette: «Diventa per forza un buon cibo perché oltre agli ingredienti sani e genuini ci mettiamo anche il cuore!». Dalla Murgia è arrivata la proposta dolce e innovativa di Borgo Saraceno da Spinazzola, con i suoi lievitati e creme artigianali: «Presentiamo un prodotto artigianale del nostro paese, nato in collaborazione con un produttore locale di pistacchio di Spinazzola. L'eccellenza non serve andarla a cercare lontano, ce l'abbiamo a pochi passi da casa. Partecipare a questa manifestazione tra le lanterne del monastero è un'emozione grandissima». Non sono mancati i grandi simboli dello street food e della pasticceria locale: dai panzerotti caldi e filanti di Queen Puglia, con Tiziana che ha ricordato il segreto della lavorazione («La gestione dell'impasto è fondamentale e va fatta con passione: se non lo sigilli a dovere, nella friggitrice rischia di aprirsi come una bomba!»), fino alla celeberrima "Tetta della Monaca" farcita al momento con crema chantilly, proposta con orgoglio dal Bar Pasticceria Europa.Un viaggio tra i sapori: dalle orecchiette alla tranese al panettone al pistacchio di Spinazzola
Protagonista indiscusso della due giorni è stato il comparto vitivinicolo pugliese, celebrato con le degustazioni guidate e le masterclass della Cantina Tre Pini dedicate in particolare ai giovani e al consumo responsabile. A raccontare la centralità del vino nella socialità è stato Sebastiano: «Un buon calice di vino è ciò che integra e accompagna la buona compagnia e le serate divertenti. Bisogna sfatare il mito che un vino debba per forza costare cifre esorbitanti per essere buono: esistono ottime bottiglie anche a prezzi accessibili, l'importante è saper scegliere, assaggiare e affidarsi alla guida degli esperti per bere con qualità e consapevolezza». Al banco di mescita, la ricchezza enologica del territorio ha trovato la sua punta di diamante nel Primitivo: «Proponiamo un Primitivo 'Montetessalo' ad alta gradazione con piacevoli note di ciliegia e frutti rossi, ideale per accompagnare i piatti saporiti di carne e i formaggi tipici della nostra terra». Tra i riflessi delle lanterne accese, le note musicali a cura del Palazzo delle Arti Beltrani e la presenza delle numerose aziende partner (da Terre Divinae al Conte Spagnoletti Zeuli, fino a Cantina Gentile, Mazzone, Chaperon e i caseifici locali), l'ottava edizione de "La Notte delle Lanterne" ha confermato come la vera forza di Trani e della Puglia risieda nella capacità di unire il valore del cibo alla dignità del lavoro e alla bellezza della condivisione.Calici di Puglia: la cultura del bere consapevole
La magia non si esaurisce qui. Per chi non ha ancora vissuto l'atmosfera suggestiva del chiostro illuminato o per chi desidera tornare ad assaporare le eccellenze del territorio, l'appuntamento è per questa sera, sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 19:00, per l'atteso atto conclusivo dell'ottava edizione de "La Notte delle Lanterne". Il programma della serata finale si aprirà alle 19:00 con la masterclass e la degustazione guidata a cura della Cantina Tre Pini, incentrata sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sull'educazione al bere consapevole per le nuove generazioni. Dalle ore 20:00 via libera all'apertura degli stand enogastronomici, con tutte le specialità tipiche, i dolci della tradizione e i piatti caldi preparati dal vivo, accompagnati dall'animazione e dagli spettacoli musicali a cura del Palazzo delle Arti Beltrani. La manifestazione culminerà nella cerimonia ufficiale di chiusura, con i saluti istituzionali, i ringraziamenti a tutti i partner e la consegna del prestigioso Premio "Prodotto di Qualità del Territorio 2026". L'Associazione Culturale Forme e i ragazzi di Trani Autism Friendly vi aspettano a braccia aperte al Monastero di Santa Maria di Colonna per brindare insieme sotto le lanterne e chiudere in bellezza una due giorni indimenticabile di gusto, comunità e solidarietà.Il gran finale questa sera: appuntamento al Monastero di Colonna

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