Trani sul podio del Premio Federchimica Giovani: premiata la scuola primaria Papa Giovanni XXIII
La classe IV B dell’Istituto Comprensivo Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio conquista il riconoscimento con l’escape room educativa “Missione Chimica
mercoledì 16 settembre 2026
9.58
Dai podcast ai fumetti, dai video agli esperimenti, passando per giochi, storytelling e progetti multimediali: tanti sono i linguaggi scelti da studentesse e studenti per raccontare il valore della chimica e il suo contributo alla vita quotidiana.
Sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato i progetti vincitori dell'edizione 2025-2026 del Premio Nazionale Federchimica Giovani "Chimica: la scienza che salva il mondo", promosso da Federchimica, la Federazione Nazionale dell'Industria Chimica, insieme alle sue Associazioni di settore per avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica attraverso la didattica innovativa.
Sul podio la classe 2C dell'Istituto Comprensivo San Giuseppe Tanzi di Mola di Bari con il progetto Don't worry, be Puff! Nella categoria Prodotti Aerosol sostenuta da AIA Associazione italiana aerosol.
Nel video sviluppato, gli studenti hanno reso accessibile un argomento complesso come il funzionamento di un aerosol antiasmatico, senza mai banalizzarlo e mantenendo un rigoroso approccio scientifico. Si evince un accurato lavoro di ricerca in preparazione al video anche grazie al supporto di professionisti. Il lavoro è piacevolmente fruibile, grazie anche all'entusiasmo che i ragazzi trasmettono nella loro esposizione.
Per la stessa scuola assegnata anche una Menzione speciale nella sezione Agrofarmaci allo studente Edoardo Umberto Pietanza per il progetto Tra Chimica e Terra: radici di una passione.
Una menzione speciale a questo elaborato per la capacità dell'alunno di coniugare il racconto "personale" delle conoscenze trasmesse dal nonno sugli agrofarmaci con la propria passione per l'informatica e la tecnologia. L'elaborato si distingue per l'analisi attenta dei possibili impieghi delle tecnologie nei processi di ricerca, sviluppo e applicazione degli agrofarmaci. L'alunno ha inoltre evidenziato un'ottima capacità espositiva, illustrando con chiarezza le principali caratteristiche dei prodotti per la difesa delle colture, l'importanza di un loro utilizzo corretto e le prospettive future orientate a un impiego sempre più sicuro.
Assegnati anche i Premi Chimica di Base sostenuti da Assobase, Associazione nazionale imprese produttrici chimica di base, insieme alla SCI (Società Chimica Italiana) ed Amaplast (Associazione Nazionale Costruttori Macchine e Stampi per materie plastiche e gomme).
Per la sezione primarie del concorso sulla chimica di base vincono la scuola primaria Niccolò Piccinni dell'Istituto Comprensivo Umberto I – San Nicola di Bari, con l'elaborato La chimica diventa magia realizzato dalle classi classi II A e B – III A, B, C, D, F.
Il lavoro dei giovani baresi, guidato da abili docenti, ha rappresentato un significativo percorso di educazione scientifica e ambientale, pienamente integrato nella programmazione curricolare dell'anno scolastico. Attraverso metodologie attive, laboratoriali e inclusive, gli alunni sono stati guidati alla scoperta delle trasformazioni della materia mediante esperienze concrete, manipolative e creative che hanno favorito l'apprendimento significativo e la partecipazione di tutti. L'integrazione con altri percorsi educativi dedicati alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi e all'educazione ai valori ha ulteriormente arricchito l'esperienza formativa, consentendo agli alunni di sviluppare consapevolezza ambientale, senso di responsabilità e cittadinanza attiva. Il progetto ha favorito il potenziamento delle competenze STEM, del pensiero critico e creativo, delle abilità collaborative e della capacità di osservazione e problem solving. Le attività proposte hanno garantito un'elevata inclusività, permettendo a ciascun alunno di esprimere le proprie potenzialità e contribuire attivamente al lavoro comune.
Premiata anche la scuola primaria Papa Giovanni XXIII dell'Istituto Comprensivo Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio di Trani, con il progetto Escape room – Missione Chimica. La scienza che fa vivere il pianeta proposto dalla classe IV B.
Gli studenti di Trani, attraverso l'originale struttura dell'escape room educativa, che ne ha favorito il coinvolgimento emotivo e cognitivo, stimolando curiosità, spirito di osservazione e desiderio di ricerca, hanno progressivamente costruito conoscenze significative, comprendendo come la chimica sia presente in molti processi naturali e nelle attività di ogni giorno. L'esperienza ha permesso agli alunni di avvicinarsi in modo semplice e coinvolgente al linguaggio simbolico della chimica, superando eventuali stereotipi legati alla disciplina e maturando una visione positiva della scienza come strumento di conoscenza e miglioramento della qualità della vita. Il raccordo con il territorio e il contributo di figure esperte hanno ulteriormente arricchito il percorso, offrendo occasioni di confronto autentico e valorizzando il legame tra apprendimento scolastico e realtà.
Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, invita ogni anno gli studenti, singolarmente o in gruppo, a realizzare un elaborato originale capace di raccontare la chimica con creatività, senza rinunciare al rigore scientifico, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo sostenibile, nell'innovazione e nel miglioramento della qualità della vita. L'edizione 2025-2026 ha visto la partecipazione di oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia, presentando 257 elaborati. Tra questi, 54 progetti, individuali e di gruppo, sono stati premiati ieri al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
"Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica fondata su evidenze scientifiche e a superare stereotipi e luoghi comuni che ancora, purtroppo, accompagnano questa disciplina. Chi studia chimica ha accesso a percorsi professionali qualificati, con livelli di scolarizzazione molto alti: nelle nostre imprese, infatti, i laureati sono percentualmente il doppio della media dell'industria manifatturiera. Inoltre, il 96% dei collaboratori ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Anche per questo motivo investiamo su iniziative come questa: desideriamo stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le materie STEM, accompagnando ragazze e ragazzi nella scoperta delle numerose opportunità offerte dalle professioni scientifiche con uno sbocco diretto anche nell'industria chimica" ha commentato Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica.
In Italia, l'industria chimica impiega nel 2025 circa 117 mila addetti, con una quota pari a circa il 9% dell'occupazione settoriale europea. Tra il 2015 e il 2025 il settore ha generato 11.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo a creare occupazione nel Paese in misura maggiore rispetto alla media dell'industria manifatturiera.
"Sebbene ad un anno dalla laurea, il 93% dei laureati in Chimica e Ingegneria Chimica trovi occupazione e l'82% dei diplomati degli ITS Academy di area chimica acceda già al momento del diploma a un impiego qualificato, le nostre imprese faticano ancora a trovare personale specializzato. In particolare, si osserva negli ultimi anni una riduzione preoccupante delle iscrizioni all'articolazione "chimica e materiali" degli Istituti Tecnici, solo 3.000 iscritti per l'anno scolastico appena iniziato, troppo pochi per coprire i fabbisogni delle nostre imprese. Continuare a rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, promuovere una cultura scientifica solida e valorizzare il talento dei più giovani sono tra le priorità di Federchimica, sostenute da numerosi progetti ed eventi dedicati a tutti i livelli scolastici"ha aggiunto Aram Manoukian, Vicepresidente di Federchimica con delega all'Education.
A questo link tutti i progetti vincitori 2025-2026: https://premiofederchimicagiovani.federchimica.it/vincitori/vincitori-2025-2026
Le iscrizioni per la nuova edizione per l'anno scolastico 2026-2027 sono già aperte: c'è tempo fino al 26 marzo 2027 per aderire. Gli elaborati andranno consegnati entro il 7 maggio 2027.
Le informazioni per partecipare alla nuova edizione del concorso sono disponibili su www.premiofederchimicagiovani.it
Tutti i progetti di Federchimica per docenti e studenti sono disponibili sul sito www.chimicaunabuonascelta.it
Sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato i progetti vincitori dell'edizione 2025-2026 del Premio Nazionale Federchimica Giovani "Chimica: la scienza che salva il mondo", promosso da Federchimica, la Federazione Nazionale dell'Industria Chimica, insieme alle sue Associazioni di settore per avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica attraverso la didattica innovativa.
Sul podio la classe 2C dell'Istituto Comprensivo San Giuseppe Tanzi di Mola di Bari con il progetto Don't worry, be Puff! Nella categoria Prodotti Aerosol sostenuta da AIA Associazione italiana aerosol.
Nel video sviluppato, gli studenti hanno reso accessibile un argomento complesso come il funzionamento di un aerosol antiasmatico, senza mai banalizzarlo e mantenendo un rigoroso approccio scientifico. Si evince un accurato lavoro di ricerca in preparazione al video anche grazie al supporto di professionisti. Il lavoro è piacevolmente fruibile, grazie anche all'entusiasmo che i ragazzi trasmettono nella loro esposizione.
Per la stessa scuola assegnata anche una Menzione speciale nella sezione Agrofarmaci allo studente Edoardo Umberto Pietanza per il progetto Tra Chimica e Terra: radici di una passione.
Una menzione speciale a questo elaborato per la capacità dell'alunno di coniugare il racconto "personale" delle conoscenze trasmesse dal nonno sugli agrofarmaci con la propria passione per l'informatica e la tecnologia. L'elaborato si distingue per l'analisi attenta dei possibili impieghi delle tecnologie nei processi di ricerca, sviluppo e applicazione degli agrofarmaci. L'alunno ha inoltre evidenziato un'ottima capacità espositiva, illustrando con chiarezza le principali caratteristiche dei prodotti per la difesa delle colture, l'importanza di un loro utilizzo corretto e le prospettive future orientate a un impiego sempre più sicuro.
Assegnati anche i Premi Chimica di Base sostenuti da Assobase, Associazione nazionale imprese produttrici chimica di base, insieme alla SCI (Società Chimica Italiana) ed Amaplast (Associazione Nazionale Costruttori Macchine e Stampi per materie plastiche e gomme).
Per la sezione primarie del concorso sulla chimica di base vincono la scuola primaria Niccolò Piccinni dell'Istituto Comprensivo Umberto I – San Nicola di Bari, con l'elaborato La chimica diventa magia realizzato dalle classi classi II A e B – III A, B, C, D, F.
Il lavoro dei giovani baresi, guidato da abili docenti, ha rappresentato un significativo percorso di educazione scientifica e ambientale, pienamente integrato nella programmazione curricolare dell'anno scolastico. Attraverso metodologie attive, laboratoriali e inclusive, gli alunni sono stati guidati alla scoperta delle trasformazioni della materia mediante esperienze concrete, manipolative e creative che hanno favorito l'apprendimento significativo e la partecipazione di tutti. L'integrazione con altri percorsi educativi dedicati alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi e all'educazione ai valori ha ulteriormente arricchito l'esperienza formativa, consentendo agli alunni di sviluppare consapevolezza ambientale, senso di responsabilità e cittadinanza attiva. Il progetto ha favorito il potenziamento delle competenze STEM, del pensiero critico e creativo, delle abilità collaborative e della capacità di osservazione e problem solving. Le attività proposte hanno garantito un'elevata inclusività, permettendo a ciascun alunno di esprimere le proprie potenzialità e contribuire attivamente al lavoro comune.
Premiata anche la scuola primaria Papa Giovanni XXIII dell'Istituto Comprensivo Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio di Trani, con il progetto Escape room – Missione Chimica. La scienza che fa vivere il pianeta proposto dalla classe IV B.
Gli studenti di Trani, attraverso l'originale struttura dell'escape room educativa, che ne ha favorito il coinvolgimento emotivo e cognitivo, stimolando curiosità, spirito di osservazione e desiderio di ricerca, hanno progressivamente costruito conoscenze significative, comprendendo come la chimica sia presente in molti processi naturali e nelle attività di ogni giorno. L'esperienza ha permesso agli alunni di avvicinarsi in modo semplice e coinvolgente al linguaggio simbolico della chimica, superando eventuali stereotipi legati alla disciplina e maturando una visione positiva della scienza come strumento di conoscenza e miglioramento della qualità della vita. Il raccordo con il territorio e il contributo di figure esperte hanno ulteriormente arricchito il percorso, offrendo occasioni di confronto autentico e valorizzando il legame tra apprendimento scolastico e realtà.
Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, invita ogni anno gli studenti, singolarmente o in gruppo, a realizzare un elaborato originale capace di raccontare la chimica con creatività, senza rinunciare al rigore scientifico, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo sostenibile, nell'innovazione e nel miglioramento della qualità della vita. L'edizione 2025-2026 ha visto la partecipazione di oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia, presentando 257 elaborati. Tra questi, 54 progetti, individuali e di gruppo, sono stati premiati ieri al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
"Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica fondata su evidenze scientifiche e a superare stereotipi e luoghi comuni che ancora, purtroppo, accompagnano questa disciplina. Chi studia chimica ha accesso a percorsi professionali qualificati, con livelli di scolarizzazione molto alti: nelle nostre imprese, infatti, i laureati sono percentualmente il doppio della media dell'industria manifatturiera. Inoltre, il 96% dei collaboratori ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Anche per questo motivo investiamo su iniziative come questa: desideriamo stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le materie STEM, accompagnando ragazze e ragazzi nella scoperta delle numerose opportunità offerte dalle professioni scientifiche con uno sbocco diretto anche nell'industria chimica" ha commentato Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica.
In Italia, l'industria chimica impiega nel 2025 circa 117 mila addetti, con una quota pari a circa il 9% dell'occupazione settoriale europea. Tra il 2015 e il 2025 il settore ha generato 11.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo a creare occupazione nel Paese in misura maggiore rispetto alla media dell'industria manifatturiera.
"Sebbene ad un anno dalla laurea, il 93% dei laureati in Chimica e Ingegneria Chimica trovi occupazione e l'82% dei diplomati degli ITS Academy di area chimica acceda già al momento del diploma a un impiego qualificato, le nostre imprese faticano ancora a trovare personale specializzato. In particolare, si osserva negli ultimi anni una riduzione preoccupante delle iscrizioni all'articolazione "chimica e materiali" degli Istituti Tecnici, solo 3.000 iscritti per l'anno scolastico appena iniziato, troppo pochi per coprire i fabbisogni delle nostre imprese. Continuare a rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, promuovere una cultura scientifica solida e valorizzare il talento dei più giovani sono tra le priorità di Federchimica, sostenute da numerosi progetti ed eventi dedicati a tutti i livelli scolastici"ha aggiunto Aram Manoukian, Vicepresidente di Federchimica con delega all'Education.
A questo link tutti i progetti vincitori 2025-2026: https://premiofederchimicagiovani.federchimica.it/vincitori/vincitori-2025-2026
Le iscrizioni per la nuova edizione per l'anno scolastico 2026-2027 sono già aperte: c'è tempo fino al 26 marzo 2027 per aderire. Gli elaborati andranno consegnati entro il 7 maggio 2027.
Le informazioni per partecipare alla nuova edizione del concorso sono disponibili su www.premiofederchimicagiovani.it
Tutti i progetti di Federchimica per docenti e studenti sono disponibili sul sito www.chimicaunabuonascelta.it