Trani | Tensione e confronto a Villa Guastamacchia: l’Amministrazione cerca la proroga ad RFI con la Prefettura e promette il sottopasso pedonale entro maggio 2027

Incontro infuocato a Trani tra la Giunta Galiano e il Quartiere Stadio alla vigilia dello stop al passaggio a livello di via De Robertis. In campo le trattative con RFI per allungare i tempi e il cronoprogramma del sottopasso di stazione.

giovedì 27 agosto 2026 22.46
A cura di Tonino Lacalamita
A pochissimi giorni dalla temuta ed imminente chiusura del passaggio a livello di via De Robertis, l Centro Polivalente Villa Guastamacchia si è trasformato nel teatro di un acceso, vibrante e partecipato confronto pubblico. Promosso dal Sindaco Marco Galiano e dall'Amministrazione comunale come prima tappa del programma di ascolto nei quartieri, l'incontro ha visto la presenza in prima linea dei residenti, dei commercianti del Quartiere Stadio e dei rappresentanti dei comitati civici. Oggetto della seduta: illustrare le misure di mitigazione del traffico, le navette e fare il punto sull'andamento dei cantieri concorrenti gestiti da RFI e dal Comune.
Clima teso, toni accesi e una platea gremita di cittadini determinati a non cedere all'isolamento: questo lo scenario che si è presentato giovedì 27 agosto a Villa Guastamacchia durante la Giunta di quartiere straordinaria. Al tavolo dei relatori si sono seduti il Sindaco Marco Galiano, l'Assessore ai Lavori Pubblici Nico Di Pinto e il Dirigente dell'Ufficio Tecnico comunale, l'Ing. Luigi Puzziferri, affiancati dagli Assessori Paola Covelli e Pina Tota. Un faccia a faccia diretto, privo di mediazioni, nato per affrontare di petto l'imminente chiusura del passaggio a livello al km 606+820 di via De Robertis.

L'azione con Prefettura ed RFI: la trattativa d'urgenza per la proroga
Il cuore politico ed esecutivo dell'intervento del Sindaco Galiano si è concentrato sulle trattative febbrili avviate nelle ultime ore con gli enti sovraordinati. Il Primo Cittadino ha annunciato di aver concordato un tavolo istituzionale d'urgenza presso la Prefettura insieme ai vertici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per negoziare un'ulteriore proroga della chiusura pedonale, spostando in avanti la data del 31 agosto disposta dall'ordinanza n. 532. L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione è agganciare la chiusura effettiva del varco all'avvio reale delle lavorazioni pesanti e al rilascio dell'autorizzazione per lo spostamento dei sottoservizi (condotte e linee elettriche). "Vogliamo evitare che il passaggio a livello venga sbarrato in anticipo quando i lavori sul sedime non sono ancora entrati nel vivo", ha evidenziato il Sindaco, ricordando alla platea che l'area di cantiere principale resta di rigorosa competenza di RFI e non del Comune.

Il cronoprogramma del Sottopasso Pedonale: cantiere comunale fino a Maggio 2027
Ampio spazio è stato dedicato all'opera parallela a carico del Comune di Trani: il sottopasso pedonale di stazione che collegherà via Togliatti a Piazza XX Settembre, indispensabile per garantire un collegamento pedonale diretto e sicuro tra il quartiere Stadio e il centro cittadino. L'Ing. Luigi Puzziferri e l'Assessore Nico Di Pinto hanno dettagliato le ragioni dei ritardi tecnici subiti negli ultimi mesi, legati alla complessa riprogettazione imposta da RFI per la presenza dello scambio sul terzo binario e alle procedure di certificazione di stabilità dei binari per il varo del monolito. L'Ufficio Tecnico ha comunque fornito una data di riferimento precisa per la fine dei lavori del sottopasso pedonale comunale: Le misure di mitigazione: bus navetta d'emergenza e adeguamento di Via Verdi
Per alleggerire il contraccolpo sociale ed economico nell'intervallo di tempo che separa la città dalla consegna del sottopasso nel 2027, la Giunta ha illustrato il piano di mobilità sostitutiva: L'assemblea pubblica di Villa Guastamacchia ha mostrato due volti distinti ma speculari della stessa vicenda: da una parte un'Amministrazione comunale che cerca di mediare con la rigidità formale dei contratti nazionali di RFI, dall'altra una comunità cittadina provata da anni di attese burocratiche e spaventata dal fantasma dell'isolamento commerciale e sociale. se l'esito del tavolo in Prefettura rappresenterà un immediato banco di prova sulla capacità d'incidenza politica dell'Esecutivo di Palazzo di Città, la vera scommessa per la vivibilità di Trani risiede nel rispetto tassativo del cronoprogramma annunciato per il maggio 2027. I residenti e gli esercenti di via Sant'Annibale Maria di Francia e del quartiere Stadio, pur prendendo atto delle misure tampone e dei servizi di trasporto gratuito, hanno ribadito che vigilerebbero giorno dopo giorno sul cantiere: la ricucitura della città non può più essere rinviata.
Villa Guastammachia Quartiere Stadio JPG
Villa Guastammachia Quartiere Stadio JPG
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