Trani, via libera alla manutenzione delle strade in basolato nel centro abitato: approvato l'8° stralcio
Buche, avvallamenti e basole "ballerine": la sfida infinita per il cuore di Trani
mercoledì 24 giugno 2026
05.46
Chiunque si trovi a passeggiare o a guidare nel cuore di Trani conosce perfettamente la diagnosi: il meraviglioso basolato storico della città, fiore all'occhiello del patrimonio urbano e turistico, sta cedendo il passo all'usura e al tempo. La situazione ha ormai superato il livello di guardia in diversi punti del centro storico, ma è lungo la centralissima via Statuti Marittimi che si registrano le criticità maggiori. Qui, tra il passaggio dei veicoli e la vicinanza al mare, la pavimentazione storica si presenta pesantemente ammalorata, trasformandosi in una trappola di buche, avvallamenti e basole "ballerine" che mettono a dura prova le sospensioni delle auto e la sicurezza dei pedoni.
I cittadini e i commercianti della zona della movida e del porto chiedono da tempo interventi strutturali e non semplici "toppe" di asfalto elettorale, sottolineando come il dissesto rischi di compromettere non solo l'incolumità pubblica, ma anche l'immagine stessa di una città a forte vocazione turistica. È in questo contesto di forte pressione popolare e necessità tecnica che si inserisce l'ultimo provvedimento di Palazzo di Città.
Nuovi interventi in arrivo per il miglioramento della viabilità urbana e il decoro del centro abitato. È stata approvata la determinazione dirigenziale (Registro Generale n. 921 del 23 giugno 2026) che dà il via libera al progetto esecutivo dell'8° stralcio per i lavori di manutenzione straordinaria delle strade in basolato, l'intervento fa parte del più ampio Accordo Quadro triennale da 800.000 euro, avviato dal Comune nel 2025, mirato a risanare i manti stradali e i marciapiedi cittadini che oggi risultano ammalorati a causa della vetustà e dell'usura.
Il dettaglio dei lavori e i costi
Il progetto esecutivo di questo specifico stralcio comporta un investimento complessivo di 37.487,65 euro. I lavori veri e propri sono stati affidati alla ditta "Costruttori Qualificati Srl" (già aggiudicataria dell'Accordo Quadro principale con un ribasso d'asta del 29,98%). Un dettaglio amministrativo di rilievo riguarda la fonte di finanziamento: i fondi stanziati per questo intervento gravano sul Capitolo di bilancio comunale n. 2361, specificatamente dedicato alle "Opere per il superamento delle barriere architettoniche" e finanziato tramite i proventi degli oneri di urbanizzazione (OO.UU.). Questo significa che i lavori sulle pavimentazioni in basolato avranno un occhio di riguardo anche per il miglioramento dell'accessibilità pedonale.
Tra speranza e scetticismo: ora si attende l'inizio dei cantieri
L'approvazione di questo ottavo stralcio rappresenta senza dubbio un passo avanti burocratico concreto, ma per i tranesi la vera partita si giocherà sul campo, ma la sfida non sarà solo quella di aprire i cantieri in tempi brevi per ridare dignità a vie importanti come via Statuti Marittimi, ma anche garantire la qualità dei lavori. Riparare il basolato storico, infatti, richiede una perizia artigianale che vada oltre la semplice manutenzione ordinaria, per evitare che le pietre tornino a muoversi al primo acquazzone o al passaggio dei mezzi pesanti.
Con una programmazione che si estende fino al 2028 e i fondi legati all'abbattimento delle barriere architettoniche, l'Amministrazione comunale ha ora gli strumenti per dimostrare che lo slogan di una "Trani accessibile e accogliente" non è solo una formula da delibera, ma una realtà da restituire ai cittadini. La parola passa ora agli operai della "Costruttori Qualificati Srl": i residenti, dal canto loro, sono pronti a vigilare.
I cittadini e i commercianti della zona della movida e del porto chiedono da tempo interventi strutturali e non semplici "toppe" di asfalto elettorale, sottolineando come il dissesto rischi di compromettere non solo l'incolumità pubblica, ma anche l'immagine stessa di una città a forte vocazione turistica. È in questo contesto di forte pressione popolare e necessità tecnica che si inserisce l'ultimo provvedimento di Palazzo di Città.
Nuovi interventi in arrivo per il miglioramento della viabilità urbana e il decoro del centro abitato. È stata approvata la determinazione dirigenziale (Registro Generale n. 921 del 23 giugno 2026) che dà il via libera al progetto esecutivo dell'8° stralcio per i lavori di manutenzione straordinaria delle strade in basolato, l'intervento fa parte del più ampio Accordo Quadro triennale da 800.000 euro, avviato dal Comune nel 2025, mirato a risanare i manti stradali e i marciapiedi cittadini che oggi risultano ammalorati a causa della vetustà e dell'usura.
Il dettaglio dei lavori e i costi
Il progetto esecutivo di questo specifico stralcio comporta un investimento complessivo di 37.487,65 euro. I lavori veri e propri sono stati affidati alla ditta "Costruttori Qualificati Srl" (già aggiudicataria dell'Accordo Quadro principale con un ribasso d'asta del 29,98%). Un dettaglio amministrativo di rilievo riguarda la fonte di finanziamento: i fondi stanziati per questo intervento gravano sul Capitolo di bilancio comunale n. 2361, specificatamente dedicato alle "Opere per il superamento delle barriere architettoniche" e finanziato tramite i proventi degli oneri di urbanizzazione (OO.UU.). Questo significa che i lavori sulle pavimentazioni in basolato avranno un occhio di riguardo anche per il miglioramento dell'accessibilità pedonale.
Tra speranza e scetticismo: ora si attende l'inizio dei cantieri
L'approvazione di questo ottavo stralcio rappresenta senza dubbio un passo avanti burocratico concreto, ma per i tranesi la vera partita si giocherà sul campo, ma la sfida non sarà solo quella di aprire i cantieri in tempi brevi per ridare dignità a vie importanti come via Statuti Marittimi, ma anche garantire la qualità dei lavori. Riparare il basolato storico, infatti, richiede una perizia artigianale che vada oltre la semplice manutenzione ordinaria, per evitare che le pietre tornino a muoversi al primo acquazzone o al passaggio dei mezzi pesanti.
Con una programmazione che si estende fino al 2028 e i fondi legati all'abbattimento delle barriere architettoniche, l'Amministrazione comunale ha ora gli strumenti per dimostrare che lo slogan di una "Trani accessibile e accogliente" non è solo una formula da delibera, ma una realtà da restituire ai cittadini. La parola passa ora agli operai della "Costruttori Qualificati Srl": i residenti, dal canto loro, sono pronti a vigilare.