Trani, un tratto di via Mario Pagano resta chiuso: rischio di nuovi cedimenti
Residenti in attesa, disagi per l'accesso alla zona. La testimonianza della titolare di un'attività commerciale
venerdì 7 agosto 2026
07.10
Resta chiuso a tempo indeterminato il tratto di via Mario Pagano interessato dall'emergenza che nei giorni scorsi ha portato all'interdizione dell'area. Alla base del provvedimento non vi è soltanto il distacco di calcinacci, ma soprattutto la situazione di un edificio al civico 143, dove si è verificato il cedimento di una mansarda.
I successivi accertamenti effettuati dai Vigili del Fuoco hanno evidenziato la necessità di mantenere alta l'attenzione: il materiale crollato avrebbe infatti interessato anche le strutture sottostanti, rendendo impossibile escludere ulteriori cedimenti. Le verifiche sono state successivamente confermate dai tecnici dell'Area Urbanistica del Comune, sulla cui base la Polizia Locale ha disposto il mantenimento della chiusura del tratto interessato fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
L'area interdetta interessa il segmento di via Mario Pagano compreso tra via Marsala e via Annunziata. Trattandosi di una strada a prevalente destinazione pedonale, il provvedimento incide soprattutto sulla mobilità dei residenti e sulla fascia oraria normalmente destinata alle operazioni di carico e scarico, con accesso consentito attraverso percorsi alternativi.
Nel frattempo, non mancano le segnalazioni di chi frequenta quotidianamente la zona. «La strada è transennata, ma spesso sono gli stessi pedoni a spostare le transenne pur di passare», racconta il titolare di un'attività situata nelle immediate vicinanze dell'area interdetta. «Per noi diventa complicato anche organizzare il carico e lo scarico delle merci e durante i festeggiamenti di San Nicola Pellegrino ci siamo sentiti praticamente isolati».
Proprio il superamento delle transenne rappresenta uno degli aspetti più delicati della vicenda. Il divieto di accesso è stato disposto esclusivamente per ragioni di sicurezza e l'eventuale presenza di persone nell'area potrebbe esporle al rischio di ulteriori distacchi.
Residenti e operatori della zona attendono ora che vengano completati gli interventi necessari per eliminare ogni pericolo e consentire la riapertura della strada. Fino ad allora, l'ordinanza di chiusura resterà in vigore, con inevitabili ripercussioni sulla quotidianità di una delle vie del centro storico.
I successivi accertamenti effettuati dai Vigili del Fuoco hanno evidenziato la necessità di mantenere alta l'attenzione: il materiale crollato avrebbe infatti interessato anche le strutture sottostanti, rendendo impossibile escludere ulteriori cedimenti. Le verifiche sono state successivamente confermate dai tecnici dell'Area Urbanistica del Comune, sulla cui base la Polizia Locale ha disposto il mantenimento della chiusura del tratto interessato fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
L'area interdetta interessa il segmento di via Mario Pagano compreso tra via Marsala e via Annunziata. Trattandosi di una strada a prevalente destinazione pedonale, il provvedimento incide soprattutto sulla mobilità dei residenti e sulla fascia oraria normalmente destinata alle operazioni di carico e scarico, con accesso consentito attraverso percorsi alternativi.
Nel frattempo, non mancano le segnalazioni di chi frequenta quotidianamente la zona. «La strada è transennata, ma spesso sono gli stessi pedoni a spostare le transenne pur di passare», racconta il titolare di un'attività situata nelle immediate vicinanze dell'area interdetta. «Per noi diventa complicato anche organizzare il carico e lo scarico delle merci e durante i festeggiamenti di San Nicola Pellegrino ci siamo sentiti praticamente isolati».
Proprio il superamento delle transenne rappresenta uno degli aspetti più delicati della vicenda. Il divieto di accesso è stato disposto esclusivamente per ragioni di sicurezza e l'eventuale presenza di persone nell'area potrebbe esporle al rischio di ulteriori distacchi.
Residenti e operatori della zona attendono ora che vengano completati gli interventi necessari per eliminare ogni pericolo e consentire la riapertura della strada. Fino ad allora, l'ordinanza di chiusura resterà in vigore, con inevitabili ripercussioni sulla quotidianità di una delle vie del centro storico.