Violenta rapina in casa nella zona sud: anziani coniugi aggrediti a bastonate. Caccia al malvivente

Un uomo con il volto coperto si è introdotto nell'abitazione e ha aggredito prima la donna presente in casa, di 72 anni, poi il marito di 84 anni intervenuto in sua difesa

giovedì 5 novembre 2026 20.07
un episodio di violenza che sconvolge la comunità: nel pomeriggio di oggi una coppia di anziani coniugi è stata aggredita all'interno della propria casa, nella zona sud della città, nei pressi di via Bisceglie. Il responsabile, un uomo con il volto coperto e armato di un bastone, è riuscito a fuggire con 300 euro. Sulle sue tracce è ora la Polizia, che ha avviato le indagini per identificarlo.
Secondo una prima ricostruzione, il malvivente si sarebbe introdotto nell'appartamento mentre i proprietari si trovavano al suo interno. Una volta entrato, si sarebbe diretto verso la camera da letto, sorprendendo la donna, una 72enne, e intimandole di consegnare denaro e oggetti preziosi. Di fronte alla richiesta, l'uomo l'avrebbe colpita con il bastone che aveva portato con sé.

Le urla e quanto stava accadendo hanno richiamato l'attenzione del marito, un uomo di 84 anni, che è intervenuto nel tentativo di proteggere la moglie. Anche lui è stato aggredito, ricevendo una gomitata in pieno volto.
Il rapinatore si è quindi allontanato con 300 euro in contanti, una somma che, secondo quanto ricostruito, potrebbe essere stata consegnata dagli stessi coniugi nel tentativo di convincerlo a interrompere l'aggressione e ad andare via.
Ancora sotto shock, i due anziani hanno chiesto aiuto alle forze dell'ordine e al personale sanitario del 118. I soccorritori li hanno accompagnati entrambi in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Fortunatamente, le loro condizioni non desterebbero preoccupazione.
Gli agenti di Polizia hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica della rapina e risalire all'identità dell'uomo, che dopo l'aggressione ha fatto perdere le proprie tracce.
Resta la paura per un episodio particolarmente grave, consumatosi tra le mura domestiche e ai danni di due persone anziane, nel luogo che dovrebbe rappresentare per tutti il primo spazio di sicurezza.