Unione-Trani, c’è il reclamo. Pace: “Zero scuse, commesso un grave errore. Sulla squalifica…”
Di Lauro: "Non dobbiamo mettere in discussione nessuno. Corretto, da parte nostra, metterci la faccia"
venerdì 18 settembre 2026
17.33
In mattinata l'Unione Bisceglie ha annunciato un reclamo per la gara di Coppa Italia disputata giovedì sera contro la Soccer Trani, terminata 2-2: attenzione rivolta sulla posizione di Gian Marco Neri per una squalifica di due stagioni fa mai scontata. Qualora fosse accertata l'irregolarità - e ci sono altissime possibilità - la formazione biscegliese sarebbe qualificata al secondo turno senza giocare la partita di ritorno. I tranesi sarebbero così esclusi dalla competizione. Per fare chiarezza sulla vicenda, nel pomeriggio di venerdì sono intervenuti in conferenza stampa Luciano Pace e Ignazio Di Lauro. Le loro dichiarazioni.
Pace: "Come diffuso, c'è stato un reclamo dell'Unione in merito ad un'eventuale squalifica di Neri che non è stata mai scontata e relativa ad oltre due anni fa, quando il giocatore militava nel professionismo. Inutile nascondersi, è stato commesso un grave errore, non ci sono scuse. Il tracciamento della squalifica era complesso e non consultabile dal portale dei dilettanti. Questa società è in crescita, abbiamo molto da imparare. Alcuni alludono al fatto di non fare investimenti su un segretario, non sono d'accordo sul parlare di mancati investimenti. Si tratta di una svista, ma può capitare a chiunque. La questione non nasce dalla volontà della società di non mettere le figure giuste al posto giusto, si tratta di un errore grave.
Le responsabilità partono sempre dall'alto, a partire dal sottoscritto. A nome della società, chiedo scusa alla tifoseria. Un errore del genere non si ripeterà, adesso ci serve la positività della piazza. Inutile dare false speranze, non è facile, chiediamo di essere vicini a noi e alla squadra, qualora dovesse arrivare una decisione pesante. Mi faccio una domanda, l'errore del nostro segretario è meno grave dei due errori del guardalinee, che ci annulla un gol regolare o che non assegna un fallo evidente sulla rete dell'Unione? Sono vicissitudini che ti fanno riflettere. Con l'Unione c'è un rapporto di amicizia, anche se dobbiamo imparare che gli amici nel calcio sono tali fuori dallo stadio. Questo episodio farà alzare in noi il livello di attenzione. Questo progetto merita più attenzione, anche da parte dell'arbitraggio. Non mancano certamente gli errori. Tra me e me penso, anche platealmente, che magari non piacciamo a tutti. In questi casi dobbiamo compattarci, il Trani deve fare quadrato. Nel calcio non ci sono amici, lo abbiamo visto.
Di Lauro: "Corretto, da parte nostra, metterci la faccia, quando le cose vanno bene e quando vanno male. L'errore fa parte del percorso, adesso dobbiamo reagire. Amareggiati e dispiaciuti, anche per la prestazione di giovedì. È emersa una qualità di gioco importante, oltre a grinta, atteggiamento e attaccamento. Non dobbiamo farci demoralizzare, ma compattarci. Non dobbiamo mettere in discussione nessuno, al nostro interno ci confronteremo sulle competenze che abbiamo e quelle di cui avremo bisogno. Non va fatta la caccia al colpevole, ma andare dritti.
Pace: "Come diffuso, c'è stato un reclamo dell'Unione in merito ad un'eventuale squalifica di Neri che non è stata mai scontata e relativa ad oltre due anni fa, quando il giocatore militava nel professionismo. Inutile nascondersi, è stato commesso un grave errore, non ci sono scuse. Il tracciamento della squalifica era complesso e non consultabile dal portale dei dilettanti. Questa società è in crescita, abbiamo molto da imparare. Alcuni alludono al fatto di non fare investimenti su un segretario, non sono d'accordo sul parlare di mancati investimenti. Si tratta di una svista, ma può capitare a chiunque. La questione non nasce dalla volontà della società di non mettere le figure giuste al posto giusto, si tratta di un errore grave.
Le responsabilità partono sempre dall'alto, a partire dal sottoscritto. A nome della società, chiedo scusa alla tifoseria. Un errore del genere non si ripeterà, adesso ci serve la positività della piazza. Inutile dare false speranze, non è facile, chiediamo di essere vicini a noi e alla squadra, qualora dovesse arrivare una decisione pesante. Mi faccio una domanda, l'errore del nostro segretario è meno grave dei due errori del guardalinee, che ci annulla un gol regolare o che non assegna un fallo evidente sulla rete dell'Unione? Sono vicissitudini che ti fanno riflettere. Con l'Unione c'è un rapporto di amicizia, anche se dobbiamo imparare che gli amici nel calcio sono tali fuori dallo stadio. Questo episodio farà alzare in noi il livello di attenzione. Questo progetto merita più attenzione, anche da parte dell'arbitraggio. Non mancano certamente gli errori. Tra me e me penso, anche platealmente, che magari non piacciamo a tutti. In questi casi dobbiamo compattarci, il Trani deve fare quadrato. Nel calcio non ci sono amici, lo abbiamo visto.
Di Lauro: "Corretto, da parte nostra, metterci la faccia, quando le cose vanno bene e quando vanno male. L'errore fa parte del percorso, adesso dobbiamo reagire. Amareggiati e dispiaciuti, anche per la prestazione di giovedì. È emersa una qualità di gioco importante, oltre a grinta, atteggiamento e attaccamento. Non dobbiamo farci demoralizzare, ma compattarci. Non dobbiamo mettere in discussione nessuno, al nostro interno ci confronteremo sulle competenze che abbiamo e quelle di cui avremo bisogno. Non va fatta la caccia al colpevole, ma andare dritti.