Allarme truffa sulla Tessera Sanitaria: segnalazioni anche a Trani. Ecco come difendersi
SMS e finti siti del Ministero della Salute per rubare dati e conti correnti: scatta l'allerta anche sul territorio tranese
martedì 7 luglio 2026
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Alla nostra Redazione sono già pervenute diverse segnalazioni che confermano come anche i cittadini di Trani siano finiti nel mirino di un'insidiosa campagna di frode informatica. Nelle ultime ore, molti residenti hanno ricevuto sul proprio smartphone o nella casella di posta elettronica messaggi ingannevoli che invitano a rinnovare con urgenza la propria Tessera Sanitaria.Si tratta di una truffa in piena regola, tanto che lo scorso 3 luglio il Ministero della Salute ha diramato un'allerta ufficiale sul proprio sito istituzionale per mettere in guardia la popolazione.
Come funziona il raggiro (Phishing)
I truffatori sfruttano il nome e il logo (contraffatto) del Ministero della Salute inviando SMS o e-mail. Nel testo si avvisa il cittadino che la sua Tessera Sanitaria è in scadenza o bloccata e lo si invita a cliccare su un link per procedere al rinnovo. Il link rimanda a un sito web falso, graficamente identico a quello delle piattaforme istituzionali. All'interno di questa pagina viene richiesto di compilare un modulo inserendo:
Le regole del Ministero della Salute per non farsi ingannare
Il Ministero ha ribadito chiaramente che non invia mai comunicazioni con link diretti per il rinnovo della tessera, né richiede l'inserimento di dati bancari online. Per evitare di cadere in trappola, è bene ricordare come funziona davvero il servizio:
Se risiedi a Trani o nei comuni limitrofi e ricevi un messaggio di questo tipo, la Redazione e le autorità raccomandano di seguire questi tre passi:
Se hai inserito i dati della tua carta di credito, contatta immediatamente il numero verde della tua banca per bloccare la carta e l'home banking. Successivamente, raccogli gli screenshot dei messaggi e sporgi denuncia presso il Commissariato di Polizia o la Stazione dei Carabinieri di Trani. tl@
Come funziona il raggiro (Phishing)
I truffatori sfruttano il nome e il logo (contraffatto) del Ministero della Salute inviando SMS o e-mail. Nel testo si avvisa il cittadino che la sua Tessera Sanitaria è in scadenza o bloccata e lo si invita a cliccare su un link per procedere al rinnovo. Il link rimanda a un sito web falso, graficamente identico a quello delle piattaforme istituzionali. All'interno di questa pagina viene richiesto di compilare un modulo inserendo:
- Dati anagrafici e codice fiscale.
- Dati sanitari o sensibili.
- Dati di pagamento (numeri di carta di credito o prepagate) con la scusa di pagare una finta spesa di spedizione o di gestione di pochi euro.
Le regole del Ministero della Salute per non farsi ingannare
Il Ministero ha ribadito chiaramente che non invia mai comunicazioni con link diretti per il rinnovo della tessera, né richiede l'inserimento di dati bancari online. Per evitare di cadere in trappola, è bene ricordare come funziona davvero il servizio:
- Validità: La tessera sanitaria ha una validità standard di 6 anni.
- Invio automatico: Salvo i casi di smarrimento o furto, non è necessario fare alcuna richiesta di rinnovo. La nuova tessera viene spedita automaticamente a casa dall'Agenzia delle Entrate prima della scadenza della vecchia.
- Canali ufficiali: Qualsiasi verifica o richiesta duplicati va effettuata esclusivamente tramite i canali ufficiali, come il portale dell'Agenzia delle Entrate o il Sistema Tessera Sanitaria, accedendo in modo sicuro tramite SPID o CIE.
Se risiedi a Trani o nei comuni limitrofi e ricevi un messaggio di questo tipo, la Redazione e le autorità raccomandano di seguire questi tre passi:
- Non cliccare assolutamente sui link contenuti negli SMS o nelle e-mail sospette.
- Non fornire alcun dato personale o di pagamento.
- Cancella immediatamente il messaggio per evitare di cliccarci sopra per errore in futuro.
Se hai inserito i dati della tua carta di credito, contatta immediatamente il numero verde della tua banca per bloccare la carta e l'home banking. Successivamente, raccogli gli screenshot dei messaggi e sporgi denuncia presso il Commissariato di Polizia o la Stazione dei Carabinieri di Trani. tl@