
Emergenza casa a Trani 73 famiglie a rischio sgombero: il Movimento Guarriello chiede una soluzione sociale
«La legalità va coniugata con la tutela dei cittadini. Servono la proroga della facoltà d'uso per i fragili, un fondo comunale e l'intervento del Prefetto.»
- EMERGENZA ABITATIVA A TRANI: IL MOVIMENTO GUARRIELLO A FIANCO DELLE 73 FAMIGLIE. "BASTA SGOMBERI SENZA ALTERNATIVE, IL COMUNE ROMPA IL SILENZIO" : Con l'obiettivo di far emergere un importante problema sociale.
Centinaia di persone, tra cui anziani soli, malati gravi, persone con disabilità e minori, rischiano di finire in strada da un giorno all'altro. A Trani, a breve, la notifica di decine di decreti di sequestro preventivo per la liberazione delle case popolari dell'ARCA Puglia sta trasformando una complessa vicenda burocratica e giudiziaria in una vera e propria bomba sociale. Come Movimento Guarriello, esprimiamo la nostra profonda preoccupazione e una ferma condanna per l'assoluta mancanza di regia sociale e di tutele umane con cui si sta affrontando questa emergenza. Non si può far finta che la legge operi in un vuoto d'umanità. Comprendiamo la necessità di ripristinare la legalità e la gestione trasparente del patrimonio pubblico, ma la legalità non può mai calpestare la dignità e la salute delle persone vulnerabili. Mandare via da casa, dopo cinquant'anni, anche soggetti fragili, invalidi e minori senza offrire una reale alternativa abitativa significa produrre nuove e drammatiche esclusioni sociali. Denunciamo con forza l'assenza e l'inerzia delle istituzioni locali, il Comune di Trani e i Servizi Sociali non possono rimanere spettatori passivi di fronte a decreti che colpiscono oltre 70 nuclei familiari. Attraverso questo comunicato, come Movimento Guarriello chiediamo con urgenza alla Procura della Repubblica e al GIP la concessione o la proroga della facoltà d'uso temporanea degli immobili per tutte le famiglie in cui siano presenti anziani, disabili e minori, bloccando immediatamente gli sgomberi forzati. Al Sindaco e ai Servizi Sociali del Comune di Trani la presa in carico sociosanitaria immediata di ogni singolo nucleo familiare, fragile e non, e l'istituzione d'urgenza di un fondo per l'emergenza abitativa o di alloggi di transito. A Sua Eccellenza il Prefetto di Barletta-Andria-Trani la convocazione immediata di un Tavolo di Coordinamento con ARCA Puglia, Comune e Questura per congelare le ordinanze di sequestro e gestire in maniera concertata e umana la transizione. Continueremo a monitorare la situazione da vicino, offrendo tutto il nostro supporto e dando voce a chi rischia di perdere tutto nel silenzio delle istituzioni. Movimento Guarriello Dott. Angelo Guarriello – Leader del Movimento Raffaella Merra – Consigliera Comunale Avv. Maria Grazia Cinquepalmi – Segretaria del Movimento
Ciò che si profila all'orizzonte non è semplicemente la conclusione di una procedura amministrativa o giudiziaria, ma un passaggio di straordinaria delicatezza per l'equilibrio della comunità tranese. Con decine di nuclei familiari prossimi a perdere un tetto, il rischio concreto è che la città debba affrontare nelle prossime settimane una ferita profonda sul piano umano e dell'ordine pubblico. Se le istituzioni preposte non interverranno tempestivamente per concordare percorsi protetti e modalità graduali, il prezzo di questa vicenda rischia di gravare interamente sui soggetti più deboli, lasciando una traccia di forte tensione e disagio in diversi quartieri della città. La speranza è che il senso di responsabilità prevalga prima che le notifiche trasformino una criticità latente in una crisi sociale aperta e difficile da riassorbire.
TL@

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