Asili nido, Tiziana Tolomeo (Guarriello sindaco): «Senza nidi comunali si rinuncia al futuro della città»

«I servizi educativi sono fondamentali per lavoro, crescita e riduzione del divario di genere»

giovedì 30 aprile 2026 13.04
La mancanza di asili nido comunali (0-3 anni) rappresenta oggi una delle principali criticità sociali e occupazionali del territorio, con conseguenze dirette sulla vita delle famiglie e, in particolare, delle donne. È su questo tema che interviene Tiziana Tolomeo, candidata al Consiglio comunale a sostegno di Angelo Guarriello, candidato sindaco del centrodestra a Trani.

«Ancora troppe donne si trovano costrette a scegliere tra lavoro e famiglia" sottolinea Tolomeo. "In assenza di servizi adeguati per la prima infanzia, molte riducono l'orario lavorativo o arrivano addirittura a dimettersi, rinunciando alla propria indipendenza economica e alle proprie prospettive di crescita personale e professionale. Questo fenomeno non solo incide sulle singole vite, ma contribuisce ad ampliare il divario di genere».

Per la candidata, una città che voglia definirsi moderna e giusta deve necessariamente garantire strutture adeguate e servizi qualificati a sostegno della genitorialità.

«I servizi educativi non possono essere considerati misure opzionali o meramente assistenziali – evidenzia – ma devono essere riconosciuti come servizi sociali fondamentali, capaci di sostenere l'occupazione femminile e favorire lo sviluppo economico complessivo della comunità».

Tolomeo richiama inoltre l'attenzione sul valore educativo dei servizi per l'infanzia e il doposcuola: «Nidi e servizi educativi extrascolastici svolgono un ruolo centrale nello sviluppo cognitivo, relazionale e sociale dei bambini. Investire in questi servizi significa investire nel futuro della città, rafforzando il benessere delle famiglie e costruendo basi solide per la crescita delle nuove generazioni». «Su questi temi – conclude Tolomeo – serve una visione chiara e un impegno concreto. Non si tratta di interventi accessori, ma di scelte strategiche per una comunità più equa, più forte e più inclusiva».