Dimensionamento scolastico a Trani, la durissima accusa di ANIEF
“Il piano del Comune viola le linee guida della Regione e crea istituti monstre”
giovedì 10 settembre 2026
18.32
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di ANIEF (Associazione Sindacale Professionale)
Il Vice Presidente Regionale Cesare Antifora boccia senza appello lo scorporo della scuola media "Rocca": «Intervento chirurgico inaccettabile sulla pelle di studenti e lavoratori. Il provvedimento va congelato»
Tempesta in vista sul piano di dimensionamento scolastico approvato dal Comune di Trani per l'anno scolastico 2027/2028. A sollevare una dura e netta contestazione è l'ANIEF Puglia, che per bocca del suo Vice Presidente Regionale, il Prof. Cesare Antifora, boccia senza appello la proposta dell'amministrazione comunale, definendola senza mezzi termini un errore strutturale che calpesta le stesse linee guida della Regione Puglia.
Al centro della protesta sindacale c'è la decisione di scorporare la Scuola Secondaria di Primo Grado "Rocca" (287 alunni) dall'attuale Istituto Comprensivo per accorparla al Circolo Didattico "De Amicis". Un'operazione che, secondo il sindacato, punta a salvare momentaneamente alcune autonomie giuridiche ma rischia di provocare un pericoloso effetto domino sulle altre scuole del territorio.
I numeri della discordia: superato il tetto dei 1.200 alunni
«Siamo davanti a una scelta del tutto inaccettabile – dichiara fermamente Cesare Antifora –. Con questo accorpamento, il nuovo Istituto Comprensivo "De Amicis" balzerebbe improvvisamente a quota 1.269 alunni. Si tratta di una palese violazione delle linee guida regionali, che invitano espressamente ad evitare la creazione di istituzioni scolastiche con più di 1.200 studenti per non pregiudicare la sicurezza, la gestione dei plessi e la qualità della didattica».
Le criticità sollevate dall'ANIEF, tuttavia, non si fermano qui. Lo scorporo della "Rocca" ridurrebbe l'attuale I.C. di partenza a soli 883 alunni, avviandolo verso un inesorabile declino numerico. Al contempo, il piano lascerebbe in una situazione di forte isolamento e precarietà sia la SMS "Baldassarre" (642 alunni) sia il C.D. "Beltrani" (696 alunni), esponendole a futuri e traumatici tagli.
L'allarme denatalità e la proposta di ANIEF: «Congelare il piano»
Secondo il Vice Presidente di ANIEF Puglia, a mancare è soprattutto una visione lungimirante che tenga conto del drastico calo delle nascite che sta investendo il territorio. «La denatalità è un'emergenza reale – incalza Antifora – e non può essere affrontata con interventi "chirurgici" a breve scadenza fatti solo per tamponare l'immediato. Tra pochissimi anni saremmo costretti a rivedere tutto, condannando il personale docente e ATA, le famiglie e gli studenti a continui e destabilizzanti stravolgimenti».
Da qui la richiesta perentoria dell'organizzazione sindacale alla Regione Puglia, all'Ufficio Scolastico Regionale e allo stesso Comune di Trani: ritirare immediatamente il provvedimento e congelare ogni operazione di scorporo per l'anno scolastico 2027/2028, mantenendo l'assetto attuale.
«Chiediamo di fermare questa corsa in avanti e di aprire subito un tavolo di concertazione serio – conclude il leader sindacale –. Il dimensionamento va fatto riordinando le istituzioni e i plessi in modo omogeneo e a reale dimensione di territorio, tutelando la stabilità degli organici, la continuità didattica e il sacrosanto diritto allo studio dei nostri ragazzi. ANIEF è pronta a far valere questa posizione in ogni sede istituzionale».
Prof. Cesare Antifora
Vice Presidente Regionale ANIEF Puglia
Il Vice Presidente Regionale Cesare Antifora boccia senza appello lo scorporo della scuola media "Rocca": «Intervento chirurgico inaccettabile sulla pelle di studenti e lavoratori. Il provvedimento va congelato»
Tempesta in vista sul piano di dimensionamento scolastico approvato dal Comune di Trani per l'anno scolastico 2027/2028. A sollevare una dura e netta contestazione è l'ANIEF Puglia, che per bocca del suo Vice Presidente Regionale, il Prof. Cesare Antifora, boccia senza appello la proposta dell'amministrazione comunale, definendola senza mezzi termini un errore strutturale che calpesta le stesse linee guida della Regione Puglia.
Al centro della protesta sindacale c'è la decisione di scorporare la Scuola Secondaria di Primo Grado "Rocca" (287 alunni) dall'attuale Istituto Comprensivo per accorparla al Circolo Didattico "De Amicis". Un'operazione che, secondo il sindacato, punta a salvare momentaneamente alcune autonomie giuridiche ma rischia di provocare un pericoloso effetto domino sulle altre scuole del territorio.
I numeri della discordia: superato il tetto dei 1.200 alunni
«Siamo davanti a una scelta del tutto inaccettabile – dichiara fermamente Cesare Antifora –. Con questo accorpamento, il nuovo Istituto Comprensivo "De Amicis" balzerebbe improvvisamente a quota 1.269 alunni. Si tratta di una palese violazione delle linee guida regionali, che invitano espressamente ad evitare la creazione di istituzioni scolastiche con più di 1.200 studenti per non pregiudicare la sicurezza, la gestione dei plessi e la qualità della didattica».
Le criticità sollevate dall'ANIEF, tuttavia, non si fermano qui. Lo scorporo della "Rocca" ridurrebbe l'attuale I.C. di partenza a soli 883 alunni, avviandolo verso un inesorabile declino numerico. Al contempo, il piano lascerebbe in una situazione di forte isolamento e precarietà sia la SMS "Baldassarre" (642 alunni) sia il C.D. "Beltrani" (696 alunni), esponendole a futuri e traumatici tagli.
L'allarme denatalità e la proposta di ANIEF: «Congelare il piano»
Secondo il Vice Presidente di ANIEF Puglia, a mancare è soprattutto una visione lungimirante che tenga conto del drastico calo delle nascite che sta investendo il territorio. «La denatalità è un'emergenza reale – incalza Antifora – e non può essere affrontata con interventi "chirurgici" a breve scadenza fatti solo per tamponare l'immediato. Tra pochissimi anni saremmo costretti a rivedere tutto, condannando il personale docente e ATA, le famiglie e gli studenti a continui e destabilizzanti stravolgimenti».
Da qui la richiesta perentoria dell'organizzazione sindacale alla Regione Puglia, all'Ufficio Scolastico Regionale e allo stesso Comune di Trani: ritirare immediatamente il provvedimento e congelare ogni operazione di scorporo per l'anno scolastico 2027/2028, mantenendo l'assetto attuale.
«Chiediamo di fermare questa corsa in avanti e di aprire subito un tavolo di concertazione serio – conclude il leader sindacale –. Il dimensionamento va fatto riordinando le istituzioni e i plessi in modo omogeneo e a reale dimensione di territorio, tutelando la stabilità degli organici, la continuità didattica e il sacrosanto diritto allo studio dei nostri ragazzi. ANIEF è pronta a far valere questa posizione in ogni sede istituzionale».
Prof. Cesare Antifora
Vice Presidente Regionale ANIEF Puglia