Edilizia economica e popolare, a Trani via alla rimozione dei vincoli per un immobile PEEP
Il Comune autorizza la cancellazione dei limiti sul prezzo di vendita e sul canone di locazione di un'abitazione in Largo Turchia
martedì 21 luglio 2026
7.55
Prosegue a Trani l'applicazione del regolamento comunale che consente ai proprietari di immobili realizzati nell'ambito dei Piani per l'Edilizia Economica e Popolare (PEEP) di richiedere la rimozione dei vincoli legali e convenzionali gravanti sulle proprie abitazioni. Con una determinazione dirigenziale del 20 luglio 2026, il Comune ha autorizzato un nuovo procedimento relativo a un immobile situato in Largo Turchia.
Il provvedimento riguarda la richiesta presentata da una proprietaria lo scorso 3 luglio, finalizzata all'eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione e al canone massimo di locazione previsti per gli immobili costruiti nell'ambito dei PEEP. Tali limitazioni derivano dalle convenzioni stipulate tra il Comune e i soggetti attuatori degli interventi di edilizia convenzionata e hanno lo scopo di mantenere gli alloggi accessibili dal punto di vista economico per un determinato periodo.
Cosa cambia per il proprietario
Con la rimozione dei vincoli, il proprietario potrà disporre dell'immobile senza essere soggetto ai limiti imposti dalla convenzione originaria in materia di prezzo di vendita e canone di locazione. La procedura è disciplinata dalla Legge 448/1998 ed è stata regolamentata dal Comune di Trani con la deliberazione del Consiglio comunale n. 19 dell'8 aprile 2024, che ha definito modalità operative e criteri di calcolo dei corrispettivi dovuti.
Un'opportunità prevista dalla legge
La determinazione rappresenta uno dei primi casi di applicazione concreta del regolamento approvato dal Consiglio comunale nel 2024, che consente ai proprietari degli immobili PEEP di trasformare il regime giuridico delle proprie abitazioni, previo pagamento di un corrispettivo calcolato dagli uffici comunali. Si tratta di una procedura volontaria che, oltre a garantire maggiori possibilità di valorizzazione dell'immobile per il proprietario, produce anche un'entrata economica per il Comune, destinata al bilancio dell'ente. La misura è destinata a interessare altri proprietari di alloggi realizzati nell'ambito dell'edilizia economica e popolare che intendano affrancarsi dai vincoli convenzionali ancora vigenti.
Il provvedimento riguarda la richiesta presentata da una proprietaria lo scorso 3 luglio, finalizzata all'eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione e al canone massimo di locazione previsti per gli immobili costruiti nell'ambito dei PEEP. Tali limitazioni derivano dalle convenzioni stipulate tra il Comune e i soggetti attuatori degli interventi di edilizia convenzionata e hanno lo scopo di mantenere gli alloggi accessibili dal punto di vista economico per un determinato periodo.
Cosa cambia per il proprietario
Con la rimozione dei vincoli, il proprietario potrà disporre dell'immobile senza essere soggetto ai limiti imposti dalla convenzione originaria in materia di prezzo di vendita e canone di locazione. La procedura è disciplinata dalla Legge 448/1998 ed è stata regolamentata dal Comune di Trani con la deliberazione del Consiglio comunale n. 19 dell'8 aprile 2024, che ha definito modalità operative e criteri di calcolo dei corrispettivi dovuti.
Un'opportunità prevista dalla legge
La determinazione rappresenta uno dei primi casi di applicazione concreta del regolamento approvato dal Consiglio comunale nel 2024, che consente ai proprietari degli immobili PEEP di trasformare il regime giuridico delle proprie abitazioni, previo pagamento di un corrispettivo calcolato dagli uffici comunali. Si tratta di una procedura volontaria che, oltre a garantire maggiori possibilità di valorizzazione dell'immobile per il proprietario, produce anche un'entrata economica per il Comune, destinata al bilancio dell'ente. La misura è destinata a interessare altri proprietari di alloggi realizzati nell'ambito dell'edilizia economica e popolare che intendano affrancarsi dai vincoli convenzionali ancora vigenti.