Festa dei Nonni, il messaggio dei Carabinieri: «Essere nonno, anzi nonno Carabiniere, è bellissimo»

Dal Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani un pensiero dedicato ai nonni e ai valori dell’Arma

venerdì 2 ottobre 2026 9.30
Noi Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani vogliamo ringraziare e ricordare tutti i nonni, specialmente i nonni carabinieri che, con il loro esempio, i loro racconti e il loro affetto, continuano a essere presenti.
"Nonno, ma cosa significa essere un Carabiniere?", "Nonno, giochiamo a guardie e ladri?", "Nonno, Attenti! Nonno, Riposo!".
Mio nipote Mattia ha solo 5 anni e ha già deciso che da grande vorrà fare il Carabiniere proprio come me. Sì, come me, che sono in pensione ormai da 10 anni; ma quel giuramento rimane valido a vita, finché avrò respiro: ero, sono e sarò sempre un Carabiniere.
Un giorno ho spiegato a Mattia che essere Carabiniere significa essere fedeli alla Repubblica Italiana, essere rappresentanti dello Stato ed essere fratelli, genitori, figli o nipoti di chiunque chieda aiuto. Ora che ci penso, da anziano quale sono diventato, mi ritengo fortunato ad avere una famiglia: molti purtroppo sono rimasti soli e non hanno nessuno che possa aiutarli.
Quanti anziani sono rimasti vittime di truffe? Quanti si sono sentiti soli e hanno chiamato il 112 solo per avere un po' di conforto? La solitudine è un brutto male, ma i Carabinieri ci sono sempre!
Degli anni di servizio prestati nella grande famiglia dell'Arma conservo ricordi felici, ma anche tristi e carichi di timore. Durante un intervento, il Carabiniere è il primo a prestare soccorso e a mettere a repentaglio la propria vita: non ci pensa due volte, se c'è da intervenire o inseguire chi sbaglia, lo fa.
Quello che posso dire a mio nipote Mattia e a tutte le future generazioni è che essere un nonno, anzi un nonno Carabiniere, è semplicemente bellissimo".