Futuro Nazionale chiede l’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat

Dopo l’omicidio del 18enne Cosimo Quagliarella, il Comitato Trani 979 sollecita un intervento del Ministero dell’Interno

venerdì 14 agosto 2026 9.39
Dopo l'omicidio del 18enne Cosimo Quagliarella, il Comitato Trani 979 sollecita un intervento del Ministero dell'Interno per rafforzare la sicurezza sul territorio
Il Comitato Futuro Nazionale – Trani 979 ha inviato nella giornata di oggi una PEC al Prefetto della Provincia BAT, dott.ssa Flavia Anania, e, per conoscenza, al sindaco di Trani, prof. Marco Galiano, chiedendo di estendere all'intero territorio della provincia l'impiego dell'Esercito Italiano nell'ambito della missione "Strade Sicure", a supporto delle Forze dell'Ordine.
La richiesta arriva all'indomani dell'omicidio del diciottenne Cosimo Quagliarella, episodio che ha riacceso l'allarme sul tema della sicurezza e della violenza giovanile a Trani.
«Esprimiamo profondo allarme per la grave escalation di insicurezza che si avverte in città, culminata nell'omicidio del diciottenne Cosimo Quagliarella», si legge nella nota diffusa dal Comitato.
Futuro Nazionale sottolinea, al contempo, «lo straordinario impegno quotidiano delle Forze dell'Ordine», evidenziando però come gli organici spesso ridotti possano rendere più difficile fronteggiare una situazione che, secondo il Comitato, richiederebbe un rafforzamento delle misure di sicurezza.
Da qui la richiesta di un intervento presso il Ministero dell'Interno affinché l'operazione "Strade Sicure" possa essere estesa alla provincia Barletta-Andria-Trani.
Secondo Futuro Nazionale, la presenza dei militari nei luoghi ritenuti maggiormente sensibili potrebbe rappresentare «un forte deterrente», oltre a fornire un supporto alle attività di controllo del territorio e a garantire una maggiore percezione di sicurezza per cittadini e attività commerciali.
«La sicurezza è un diritto primario e non possiamo permettere che il territorio diventi teatro di impunità», conclude il Comitato.