“La moglie del pescatore”: sei artisti reinterpretano Hokusai tra ironia, mare e immaginario mediterraneo
Opere nascoste tra gli scaffali per un percorso di scoperta tra illustrazione, collage e suggestioni marine
martedì 23 giugno 2026
Si accendono i riflettori sulla programmazione artistica estiva della città. Inaugurerà il prossimo 25 luglio alle ore 20:00, presso gli spazi della libreria Ubik "Luna di Sabbia" (Via Mario Pagano 193/195), la mostra collettiva dal titolo "La moglie del pescatore".
Il progetto espositivo, ideato dall'illustratore Francesco Porcelli, è organizzato a cura di The Puglieser e vanta il testo critico e autore Davide Uria.
Il Concept: da Hokusai al Mediterraneo
La mostra nasce da un ironico e audace cortocircuito semantico: prendere le mosse dalla celebre opera del maestro giapponese Hokusai, Il sogno della moglie del pescatore, per catapultarla nella quotidianità e nei costumi di una città di mare e di moli come Trani. L'obiettivo dei sei artisti coinvolti – Maria Calefato, Giuseppe Di Liddo, Davide Di Lauro, Pasquale Gadaleta, Francesco Porcelli e Mariangela Torre – è scardinare i cliché del racconto marino. Non più solo abissi e creature inquietanti, ma un dialogo intimo, ironico e surreale sull'attesa del ritorno e sul legame ancestrale tra l'uomo e il mare.
Un allestimento "da pescare" tra gli scaffali
L'allestimento è stato pensato per rispettare e integrarsi organicamente con il silenzio e la densità di storie della libreria Luna di Sabbia. Le opere, alcune in piccolo formato (massimo A4) realizzate con tecniche che spaziano dall'illustrazione al collage, non occuperanno pareti nude. Saranno invece nascoste e svelate tra i libri degli scaffali, offrendo al visitatore una vera e propria esperienza di "pesca visiva" e di scoperta
Il progetto espositivo, ideato dall'illustratore Francesco Porcelli, è organizzato a cura di The Puglieser e vanta il testo critico e autore Davide Uria.
Il Concept: da Hokusai al Mediterraneo
La mostra nasce da un ironico e audace cortocircuito semantico: prendere le mosse dalla celebre opera del maestro giapponese Hokusai, Il sogno della moglie del pescatore, per catapultarla nella quotidianità e nei costumi di una città di mare e di moli come Trani. L'obiettivo dei sei artisti coinvolti – Maria Calefato, Giuseppe Di Liddo, Davide Di Lauro, Pasquale Gadaleta, Francesco Porcelli e Mariangela Torre – è scardinare i cliché del racconto marino. Non più solo abissi e creature inquietanti, ma un dialogo intimo, ironico e surreale sull'attesa del ritorno e sul legame ancestrale tra l'uomo e il mare.
Un allestimento "da pescare" tra gli scaffali
L'allestimento è stato pensato per rispettare e integrarsi organicamente con il silenzio e la densità di storie della libreria Luna di Sabbia. Le opere, alcune in piccolo formato (massimo A4) realizzate con tecniche che spaziano dall'illustrazione al collage, non occuperanno pareti nude. Saranno invece nascoste e svelate tra i libri degli scaffali, offrendo al visitatore una vera e propria esperienza di "pesca visiva" e di scoperta