Morte del 18enne a Trani, la riflessione di Debora Ciliento: «Nel dolore serve fermarsi. La ripartenza stia nel rispetto delle regole»

L'Assessora regionale interviene con un messaggio social dopo i drammatici fatti di via Andria

venerdì 14 agosto 2026 9.13
In un clima segnato dal dolore e dallo sconcerto per l'assassinio del diciottenne Cosimo Quagliarella, avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 agosto nella pinetina di via Andria, la politica istituzionale sceglie la via del raccoglimento e della riflessione ponderata. Con un video messaggio diffuso sui propri canali social, l'Assessora all'Ambiente della Regione Puglia, Debora Ciliento, ha espresso il proprio sgomento, richiamando la cittadinanza e le istituzioni a una pausa di responsabilità morale lontano da toni divisivi. Un intervento equilibrato e sobrio, che parte dall'impossibilità di celebrare le consuete ricorrenze festive di metà agosto di fronte a un dramma di tale portata.

«Non è il momento delle feste: piangiamo una giovane vita. L'esordio dell'esponente della Giunta regionale esprime il sentimento di smarrimento di un'intera comunità per un lutto che colpisce al cuore il territorio: «Queste dovrebbero essere giornate di festa in cui mi sarebbe piaciuto augurare a tutti buon Ferragosto e invece corre l'obbligo di fermarsi, perché proprio qui nella mia città ancora una volta piangiamo una vittima, una giovane vittima», evidenzia Debora Ciliento. «Ma questo deve interrogarci su tanti fronti, su tante questioni. Perché accadono situazioni come queste? Che cosa mettiamo in campo nell'ambito educativo?». Per l'Assessora regionale, la gravità dei fatti richiede di superare le risposte estemporanee, aprendo un cantiere di confronto sociale e pedagogico strutturato.

Il valore cardine: la cultura del rispetto e della legalità. Nel prosieguo della sua riflessione, Ciliento individua nel rispetto delle regole il vero e imprescindibile punto di partenza per la tenuta civile di una comunità, tracciando un parallelo tra la violenza tra le persone e la mancanza di cura verso il bene comune: «Sono riflessioni importanti che certo non vanno fatte oggi, ma che devono aprire ad un confronto. Da qui viene fuori un concetto molto chiaro: in qualsiasi circostanza, in qualsiasi situazione, c'è sempre alla base di tutto il rispetto delle regole. Il rispetto delle regole nelle famiglie, nelle comunità, per strada, il rispetto delle regole nei confronti del creato, con tutti questi incendi boschivi che stiamo vivendo. Ogni qual volta viviamo lo stare insieme, tutto parte da qui».

L'auspicio per la comunità: «Vivere nella bellezza senza farsi paralizzare dalla paura». In chiusura del suo messaggio, l'Assessora rivolge un invito alla cittadinanza a ritrovare il senso della convivenza pacifica, evitando che lo sgomento e la rabbia degenerino in sentimenti di sfiducia e paralisi sociale: «L'augurio che rivolgo a tutti quanti è che in questi giorni ci sia veramente il rispetto reciproco e che si cerchi di vivere le giornate con la bellezza che ci viene data ogni giorno, senza rifugiarsi dietro le paure di ciò che possa accadere».
Un messaggio composto che richiama la città di Trani alla responsabilità condivisa: dalla famiglia alla scuola, fino alle istituzioni, la tutela della sicurezza e della vita passa inesorabilmente dalla capacità di educare le nuove generazioni al rispetto dell'altro. tl@