Pesca e acquacoltura, dalla Regione Puglia 800mila euro per compensare i maggiori costi di produzione
Indennizzi alle imprese colpite dalle perturbazioni del mercato legate al conflitto in Medio Oriente. Domande fino al 15 settembre 2026
lunedì 10 agosto 2026
La Regione Puglia mette in campo 800mila euro a sostegno delle imprese della pesca e dell'acquacoltura che hanno dovuto affrontare maggiori costi di produzione a causa della perturbazione del mercato determinata dal conflitto internazionale in Medio Oriente.
La misura è prevista dal Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, nell'ambito della Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 5, Codice Intervento 222507 – Operazione 31.
Il relativo bando è stato approvato con Determinazione della Dirigente della Sezione Attuazione della Politica Europea per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura n. 44 del 30 luglio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 62 del 6 agosto 2026.
L'intervento prevede la concessione di indennizzi finanziari destinati alle imprese della pesca e dell'acquacoltura per compensare i maggiori costi di produzione sostenuti nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, secondo i criteri e le modalità stabiliti dal bando.
La dotazione finanziaria iniziale ammonta complessivamente a 800mila euro, con la possibilità di un eventuale incremento delle risorse nei termini previsti dall'avviso pubblico.p
Come presentare la domanda
Le imprese interessate potranno presentare la domanda di sostegno dal 7 agosto al 15 settembre 2026, entro le ore 23:59.
La presentazione dovrà avvenire esclusivamente attraverso il sistema Elaborato Informatico Progettuale (EIP), seguendo le modalità indicate nel bando regionale.
L'obiettivo della misura è fornire un sostegno concreto a un comparto particolarmente esposto alle oscillazioni dei costi e alle conseguenze delle crisi internazionali, attraverso un meccanismo di compensazione dei maggiori oneri sostenuti dalle imprese nel periodo individuato dal provvedimento.
La misura è prevista dal Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, nell'ambito della Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 5, Codice Intervento 222507 – Operazione 31.
Il relativo bando è stato approvato con Determinazione della Dirigente della Sezione Attuazione della Politica Europea per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura n. 44 del 30 luglio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 62 del 6 agosto 2026.
L'intervento prevede la concessione di indennizzi finanziari destinati alle imprese della pesca e dell'acquacoltura per compensare i maggiori costi di produzione sostenuti nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, secondo i criteri e le modalità stabiliti dal bando.
La dotazione finanziaria iniziale ammonta complessivamente a 800mila euro, con la possibilità di un eventuale incremento delle risorse nei termini previsti dall'avviso pubblico.p
Come presentare la domanda
Le imprese interessate potranno presentare la domanda di sostegno dal 7 agosto al 15 settembre 2026, entro le ore 23:59.
La presentazione dovrà avvenire esclusivamente attraverso il sistema Elaborato Informatico Progettuale (EIP), seguendo le modalità indicate nel bando regionale.
L'obiettivo della misura è fornire un sostegno concreto a un comparto particolarmente esposto alle oscillazioni dei costi e alle conseguenze delle crisi internazionali, attraverso un meccanismo di compensazione dei maggiori oneri sostenuti dalle imprese nel periodo individuato dal provvedimento.