Psicosi carburante, a Trani situazione ancora sotto controllo

Ieri disagi in via Corato, questa mattina non si registrano lunghe attese

giovedì 15 ottobre 2026 11.47
Ora dopo ora, e non potrebbe essere altrimenti, i disagi iniziano ad essere sempre maggiori. Gli effetti della mobilitazione degli operai dell'ex Ilva si fanno sentire eccome anche a Trani.

É questa la conseguenza del blocco, ormai da quattro giorni, delle statali 106 e 7, in corrispondenza delle uscite del siderurgico, che impediscono il transito in uscita delle autocisterne dalla raffineria Eni di Taranto. A rifornirsi non solo la rete EniLive, ma anche altre numerose stazioni di servizio in tutta la Puglia e, più in generale, del Sud Italia.

Già da ieri, é partita la "caccia al tesoro" del carburante. Code lunghissime si sono registrate un po' ovunque ma la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente nelle prossime ore. Diversi lettori avevano segnalato nella serata di ieri lunghe code ai distributori di via Corato (con attese anche di mezz'ora), tuttavia la situazione questa mattina, come si evince dalla foto scattata alle ore 11.30 all'impianto di distribuzione Eni su via Barletta, è nella normalità e non si registrano lunghe attese o code di auto.

A tenere banco da giorni, infatti, è anche la protesta di agricoltori e autotrasportatori per l'aumento del costo del carburante e per il caro vita che sta mettendo in ginocchio settori vitali per l'economia italiana. Le conseguenze più visibili sono in alcuni supermercati, con scaffali vuoti che potrebbero esserlo ancora di più nelle prossime ore.
Il protrarsi delle proteste comporterebbe ulteriori ritardi nella distribuzione delle merci, con ripercussioni importanti per famiglie e aziende. Sit in ormai permanente a Cerignola, diverse le manifestazioni di protesta nel territorio vedi Bari, Manfredonia, Andria e Foggia. E nel frattempo, c'è mobilitazione per lo sciopero dal 16 al 20 ottobre che vedrà in prima linea gli autotrasportatori.