SANICOMPARTO: REGIONE PUGLIA, 571 MILIONI PER CURA DEI FRAGILI E RETE ACCREDITATA

Manovra da +6,5 milioni: fondi a Rsa, disabilità, salute mentale, autismo e dipendenze. Via al nuovo piano per i posti letto

mercoledì 23 settembre 2026 06.46
A cura di LA REDAZIONE
Ammonta a 571 milioni di euro complessivi, con un incremento di 6,5 milioni rispetto allo scorso anno, il pacchetto di provvedimenti varato dalla Regione Puglia per la remunerazione delle prestazioni sociosanitarie erogate dalle strutture private accreditate. L'obiettivo della manovra è ampliare i servizi, ridurre le liste d'attesa e garantire stabilità terapeutica ai pazienti più fragili.
Nel dettaglio dei comparti, il fondo per Rsa e centri diurni per anziani e non autosufficienti sale a 224,8 milioni (+2 milioni nel 2026); alla salute mentale vanno 140 milioni a presidio della continuità delle cure, mentre per i disturbi dello spettro autistico lo stanziamento tocca i 10,6 milioni grazie a un potenziamento di 2,2 milioni. Previsti inoltre 20,2 milioni per il contrasto alle dipendenze patologiche (+1,5 milioni sui percorsi residenziali), 17 milioni per hospice e cure palliative (+800mila euro) e 158,7 milioni confermati a presidio della riabilitazione.
Parallelamente, la Giunta regionale ha varato gli indirizzi strategici per aggiornare il fabbisogno di posti residenziali e semiresidenziali per disabili e persone non autosufficienti. Il piano chiude i criteri transitori del 2019 e dà il via a un monitoraggio territoriale per definire una nuova disciplina di assegnazione dei posti, mirata ad allineare l'offerta all'invecchiamento demografico. [tl@]