
Vita di città
Trani | «Via Togliatti vi sembra una strada?»: Quartiere Stadio al collasso tra parcheggi selvaggi, promesse mancate e cantieri fermi
Dossier segnalazioni alla redazione: cresce la rabbia di commercianti e residenti
Trani - sabato 7 novembre 2026
8.26
Mentre si profila la rivoluzione del traffico su via Pugliese, la zona della ferrovia precipita nel caos: auto in sosta vietata su entrambi i lati che bloccano il doppio senso, navetta senza pensilina né orari, sottopasso di via Verdi trascurato e cantiere del sottopasso pedonale fermo al palo dopo le piogge.
«Via Togliatti: ma a voi questa sembra una strada?», l'interrogativo, amaro e tagliente, apre la sintesi delle decine di segnalazioni giunte nelle ultime ore alla redazione di Trani Viva. A poco più di un mese dalla serrata definitiva alle sbarre di via De Robertis, il Quartiere Stadio non fa i conti solo con una ferita urbanistica mai rimarginata, ma con una quotidianità logistica che sta rapidamente degenerando in emergenza. Le rassicurazioni e le «attenzioni particolari» solennemente promesse dall'Amministrazione comunale durante l'acceso dibattito di Villa Guastamacchia sembrano essersi sciolte alle prime intemperie autunnali. A denunciare una condizione di sostanziale abbandono sono, ancora una volta, residenti ed esercenti, prigionieri di una viabilità già compromessa e terrorizzati dall'imminente variazione della circolazione su via Pugliese, destinata a riversare ulteriore traffico in un imbuto privo di sfoghi.
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«Via Togliatti: ma a voi questa sembra una strada?», l'interrogativo, amaro e tagliente, apre la sintesi delle decine di segnalazioni giunte nelle ultime ore alla redazione di Trani Viva. A poco più di un mese dalla serrata definitiva alle sbarre di via De Robertis, il Quartiere Stadio non fa i conti solo con una ferita urbanistica mai rimarginata, ma con una quotidianità logistica che sta rapidamente degenerando in emergenza. Le rassicurazioni e le «attenzioni particolari» solennemente promesse dall'Amministrazione comunale durante l'acceso dibattito di Villa Guastamacchia sembrano essersi sciolte alle prime intemperie autunnali. A denunciare una condizione di sostanziale abbandono sono, ancora una volta, residenti ed esercenti, prigionieri di una viabilità già compromessa e terrorizzati dall'imminente variazione della circolazione su via Pugliese, destinata a riversare ulteriore traffico in un imbuto privo di sfoghi.
Il termometro dell'esasperazione tocca il picco ogni sera nell'area a ridosso del passaggio a livello sbarrato. Con la cronica carenza di posti auto mai affrontata con un piano parcheggi o con la rotazione dei dischi orari, il tratto terminale della via si trasforma in un vero e proprio far west: decine di veicoli vengono parcheggiati sistematicamente su ambo i lati della carreggiata. Il risultato è un restringimento tale da cancellare di fatto il doppio senso di marcia. Incrociarsi diventa una lotteria fatta di manovre azzardate sui marciapiedi, retromarce forzate e blocchi della circolazione che paralizzano l'accesso alle abitazioni e renderebbero difficoltoso persino l'intervento dei mezzi di soccorso.Sosta selvaggia a ridosso delle barriere: il doppio senso non esiste più
Dalle segnalazioni raccolte dagli utenti attraverso la rubrica IReport, emerge un quadro puntuale di disservizi che smentisce la narrazione della "gestione flessibile e attenta":I nodi del dossier: l'elenco delle promesse disattese
- Fermata Bus Navetta senza tutele: Alla fermata del trasporto sostitutivo manca tuttora una pensilina con panchina per riparare utenti, anziani e studenti da pioggia e freddo. Inoltre, non risultano esposti quadri orari chiari con i passaggi delle corse, costringendo i cittadini a lunghe attese al buio senza alcuna certezza.
- Via Verdi, tra buio e incuria: Nonostante i recenti annunci, i residenti lamentano un'illuminazione ancora assente o fortemente insufficiente lungo l'itinerario pedonale che conduce a via Falcone. Inoltre, terminato l'effetto dei primi interventi spot, nel sottopasso manca un servizio di pulizia e spazzamento costante, con sporcizia e degrado che tornano a farsi largo.
- Cantiere comunale fermo: Il tanto atteso cantiere per il prolungamento del sottopasso pedonale tra via Togliatti e Piazza XX Settembre – la grande opera di competenza comunale la cui consegna è stata promessa entro maggio 2027 – risulterebbe fermo da giorni, alimentando i peggiori timori su slittamenti e ritardi.
- La trappola di via Togliatti: La carreggiata, già dissestata, è stata resa ancora più impraticabile e fangosa dalle precipitazioni dei giorni scorsi, trasformandosi in una gincana indecorosa tra pozzanghere e buche.
- Commercio in ginocchio: Dal 1° settembre gli esercenti del quartiere registrano cali drammatici di fatturato causati dalla cesura dei flussi pedonali. Dall'Amministrazione, denunciano i commercianti, non è giunta alcuna misura concreta di ristoro: nessun bando dedicato, nessuna esenzione tributaria locale, nessun segnale di vicinanza.
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e l'imminente modifica dei sensi di marcia su via Pugliese, il Quartiere Stadio rischia l'asfissia definitiva. Chi vive e lavora oltre i binari non chiede favori, chiede solo che sia mantenuta la promessa di una "attenzione e presenza dell' Amministrazione" per la viabilità, per il decoro, per gli esercenti, per i percorsi pedonali alternativi e la certezza che i cantieri comunali procedano a tappe forzate, senza pause ingiustificate.Il quadro descritto dai cittadini non ammette più repliche di circostanza
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