Scuola: Trani, Sindacato Flc Cgil sul dimensionamento: «No a polemiche, difendiamo le autonomie»
La segretaria Angela Dell'Olio replica alle sigle assenti al tavolo: «Netta contrarietà a perdere istituti, tutelare continuità didattica e lavoratori»
- Il comunicato stampa. Dimensionamento scolastico a Trani, la FLC CGIL dice no alle polemiche sterili. Dell'Olio: "Noi a difesa delle autonomie"
In merito alle recenti dichiarazioni e ai comunicati diffusi da alcune sigle sindacali — tra l'altro assenti al tavolo di confronto istituzionale sul dimensionamento scolastico della città di Trani, convocato in riferimento alle linee di indirizzo regionali (DGR n. 1108 del 4 agosto 2026) — la segretaria generale della Flc Cgil Bat, Angela Dell'Olio, ritiene doveroso fare chiarezza a tutela della comunità scolastica, dei lavoratori, delle famiglie e degli studenti. "La nostra organizzazione sindacale - ribadisce - ha partecipato attivamente al tavolo di concertazione promosso dall'Amministrazione comunale di Trani in data 2 settembre 2026, alla presenza del Sindaco, dell'Assessora alla Pubblica Istruzione, del Dirigente dell'Ufficio XIII dell'Ambito Territoriale BAT, di UIL Scuola e di ANIEF". Nel corso dell'incontro, i rappresentanti dell'Amministrazione comunale hanno illustrato in modo dettagliato le ragioni alla base del piano di razionalizzazione degli spazi scolastici. Attraverso una mappatura del territorio comunale sono state evidenziate le criticità geografiche e la presenza di plessi contigui appartenenti a istituti diversi, sottolineando la necessità di riorganizzare gli spazi sulla base del reale fabbisogno, dell'andamento demografico e dell'espansione dei quartieri tranesi. L'intervento è stato strutturato per garantire la tenuta complessiva dei plessi, mantenendo un corretto bilanciamento tra le diverse aree della città ed evitando scompensi o svuotamenti urbani. È stato inoltre chiarito che la razionalizzazione delle spese — a partire dal definitivo superamento dei canoni di locazione passivi — genererà economie che l'Amministrazione si è impegnata a reinvestire integralmente a favore delle esigenze di tutte le scuole di Trani, con particolare attenzione alla manutenzione e al miglioramento degli edifici". A fronte del quadro illustrato, la FLC CGIL e UIL Scuola hanno riconfermato al tavolo una posizione netta e inequivocabile fondata su tre punti cardine: innanzitutto la netta contrarietà a qualsiasi soluzione che comporti la perdita anche di una sola autonomia sul territorio cittadino e poi il fatto che gli interventi di natura logistica o gli accorpamenti geografici non devono intaccare il valore delle istituzioni scolastiche esistenti e neanche creare disagi ai lavoratori o interrompere la continuità didattica per alunni e famiglie. "Un corretto dimensionamento deve valorizzare l'organico a disposizione, prevenire il fenomeno delle 'classi pollaio' e innalzare la qualità dell'offerta formativa. La Flc Cgil Bat prende dunque le distanze dalle posizioni allarmistiche e polemiche diffuse a mezzo stampa da organizzazioni sindacali estranee al tavolo di concertazione, e dunque prive di una conoscenza diretta ed effettiva del confronto avvenuto. La segretaria Angela Dell'Olio ribadisce che la tutela della scuola pubblica si fa partecipando ai tavoli istituzionali, analizzando i dati reali e costruendo tutele concrete per il personale e la cittadinanza. "Continueremo a seguire da vicino ogni fase del percorso con l'obiettivo primario di preservare le autonomie scolastiche tranesi, tutelare i diritti di tutti i lavoratori e garantire il rilancio della qualità della scuola pubblica nella città di Trani e in tutta la provincia Bat", conclude Dell'Olio.