Settimana Medievale da record: Trani gremita per tre giorni tra Piazza Duomo, Porto e Centro Storico
Promossa e curata dall’associazione "Trani Tradizioni", si è conclusa con un bilancio straordinario la XXI edizione della rievocazione storica
martedì 11 agosto 2026
19.21
Si è conclusa con un bilancio straordinario di presenze ed entusiasmo la XXI edizione della Settimana Medievale, la celebre rievocazione storica promossa e curata dall'associazione culturale "Trani Tradizioni", svoltasi dal 7 al 9 agosto 2026. A consacrare la riuscita della manifestazione sono state le parole del Sindaco di Trani, Marco Galiano, che ha presenziato alla serata conclusiva definendo l'evento come «una straordinaria lezione aperta alla città, capace di unire storia, arte, tradizioni e partecipazione civica, rendendo comunità ciò che altrimenti resterebbe frammento». Una dichiarazione d'apprezzamento accolta con profonda soddisfazione dagli organizzatori per una tre giorni che ha visto la cittadinanza tranese e centinaia di turisti gremire e animare i diversi luoghi simbolo individuati per questa edizione.
Un percorso in tre tappe tra storia, fascino e spettacolo
Il viaggio nel tempo è iniziato venerdì 7 agosto nella suggestiva cornice di Piazza Duomo, gremita in ogni ordine di posto per la toccante rievocazione della caduta e della fine dell'Ordine dei Templari (Nox Templariorum), arricchita da duelli scenici e suggestivi spettacoli di fuoco. La seconda serata, sabato 8 agosto, si è spostata lungo le banchine del Molo Santa Lucia per festeggiare l'atteso e scenografico ritorno dello Sbarco dal mare della Principessa Elena Comneno, accolta sul molo da Re Manfredi tra gli applausi della folla e il calore della città. Il gran finale di domenica 9 agosto si è invece articolato su tre differenti livelli scenici e narrativi:
I ringraziamenti degli organizzatori e la risposta delle istituzioni . I vertici dell'associazione "Trani Tradizioni" tracciano un bilancio estremamente positivo, frutto di un lavoro di preparazione certosino e instancabile. «Vedere la nostra città così gremita, partecipe ed entusiasta è la gratificazione più grande per il lavoro di un intero anno – dichiara il Presidente di "Trani Tradizioni", Giuseppe Forni –. Un successo di questa portata dimostra quanto la nostra comunità senta viva l'appartenenza alle proprie radici storiche. Desidero sottolineare con forza l'apoliticità dell'associazione, portando avanti quel concetto di tradizione culturale che contraddistingue l'azione dell'associazione la cui attività non si limita alla "Settimana Medievale" ma porta il nome di Trani con orgoglio fuori dalle mura cittadine. Il nostro grazie più sentito va alla Pubblica Amministrazione comunale, al Ministero della Cultura, alla Regione Puglia e a tutti gli sponsor privati che, con il loro fondamentale e insostituibile sostegno, hanno reso possibile la realizzazione di questa edizione». Gli fa eco la Vicepresidente e coordinatrice dell'evento, Angela Magnifico: «Trani ha risposto con un calore straordinario a ogni appuntamento, dimostrando che il cambio di location e l'articolazione diffusa degli eventi hanno saputo stimolare e affascinare il pubblico. Ringraziamo di cuore tutti i volontari, i figuranti, i gruppi ospiti e le forze dell'ordine per la sinergia perfetta. La macchina organizzativa non si ferma: siamo già al lavoro per l'edizione del 2027».
Lo sguardo al 2027 e il grazie sincero alla cittadinanza. L'edizione 2026 ha dimostrato grande versatilità nell'adattare gli spazi scenici, superando a pieni voti l'inagibilità temporanea di Piazza Re Manfredi, occupata dai cantieri di riqualificazione, con soluzioni spettacolari che non hanno fatto rimpiangere nulla al pubblico. L'associazione "Trani Tradizioni" dà appuntamento all'estate 2027, con l'auspicio e l'intento di poter riabbracciare la sede storica ai piedi del Castello Svevo per tornare a mettere in scena il tradizionale ed amatissimo spettacolo de "L'Incendio al Castello". In conclusione, l'associazione "Trani Tradizioni" intende rivolgere un grazie speciale e sentito a tutta la comunità tranese: alla cittadinanza che ha dimostrato una straordinaria pazienza di fronte ai piccoli disagi logistici e ai cambi di viabilità necessari, e al tempo stesso una partecipazione calorosa, matura e appassionata. È stato il sorriso dei residenti, l'accoglienza riservata ai turisti e l'abbraccio delle piazze a rendere indimenticabile questa XXI edizione.
Un percorso in tre tappe tra storia, fascino e spettacolo
Il viaggio nel tempo è iniziato venerdì 7 agosto nella suggestiva cornice di Piazza Duomo, gremita in ogni ordine di posto per la toccante rievocazione della caduta e della fine dell'Ordine dei Templari (Nox Templariorum), arricchita da duelli scenici e suggestivi spettacoli di fuoco. La seconda serata, sabato 8 agosto, si è spostata lungo le banchine del Molo Santa Lucia per festeggiare l'atteso e scenografico ritorno dello Sbarco dal mare della Principessa Elena Comneno, accolta sul molo da Re Manfredi tra gli applausi della folla e il calore della città. Il gran finale di domenica 9 agosto si è invece articolato su tre differenti livelli scenici e narrativi:
- L'apertura nella ritrovata Piazza Gradenigo, infiammata dalle fragorose ed emozionanti esibizioni dei "Pistonieri" giunti da Cava de' Tirreni;
- Il solenne ritorno in Piazza Duomo per la celebrazione del rito matrimoniale tra Re Manfredi ed Elena Comneno;
- Il maestoso Corteo Storico Nuziale, che ha attraversato le vie del Centro Storico di Trani in un'esplosione di colori, squilli di tromba e rulli di tamburo.
I ringraziamenti degli organizzatori e la risposta delle istituzioni . I vertici dell'associazione "Trani Tradizioni" tracciano un bilancio estremamente positivo, frutto di un lavoro di preparazione certosino e instancabile. «Vedere la nostra città così gremita, partecipe ed entusiasta è la gratificazione più grande per il lavoro di un intero anno – dichiara il Presidente di "Trani Tradizioni", Giuseppe Forni –. Un successo di questa portata dimostra quanto la nostra comunità senta viva l'appartenenza alle proprie radici storiche. Desidero sottolineare con forza l'apoliticità dell'associazione, portando avanti quel concetto di tradizione culturale che contraddistingue l'azione dell'associazione la cui attività non si limita alla "Settimana Medievale" ma porta il nome di Trani con orgoglio fuori dalle mura cittadine. Il nostro grazie più sentito va alla Pubblica Amministrazione comunale, al Ministero della Cultura, alla Regione Puglia e a tutti gli sponsor privati che, con il loro fondamentale e insostituibile sostegno, hanno reso possibile la realizzazione di questa edizione». Gli fa eco la Vicepresidente e coordinatrice dell'evento, Angela Magnifico: «Trani ha risposto con un calore straordinario a ogni appuntamento, dimostrando che il cambio di location e l'articolazione diffusa degli eventi hanno saputo stimolare e affascinare il pubblico. Ringraziamo di cuore tutti i volontari, i figuranti, i gruppi ospiti e le forze dell'ordine per la sinergia perfetta. La macchina organizzativa non si ferma: siamo già al lavoro per l'edizione del 2027».
Lo sguardo al 2027 e il grazie sincero alla cittadinanza. L'edizione 2026 ha dimostrato grande versatilità nell'adattare gli spazi scenici, superando a pieni voti l'inagibilità temporanea di Piazza Re Manfredi, occupata dai cantieri di riqualificazione, con soluzioni spettacolari che non hanno fatto rimpiangere nulla al pubblico. L'associazione "Trani Tradizioni" dà appuntamento all'estate 2027, con l'auspicio e l'intento di poter riabbracciare la sede storica ai piedi del Castello Svevo per tornare a mettere in scena il tradizionale ed amatissimo spettacolo de "L'Incendio al Castello". In conclusione, l'associazione "Trani Tradizioni" intende rivolgere un grazie speciale e sentito a tutta la comunità tranese: alla cittadinanza che ha dimostrato una straordinaria pazienza di fronte ai piccoli disagi logistici e ai cambi di viabilità necessari, e al tempo stesso una partecipazione calorosa, matura e appassionata. È stato il sorriso dei residenti, l'accoglienza riservata ai turisti e l'abbraccio delle piazze a rendere indimenticabile questa XXI edizione.