
Associazioni ed Ordini Professionali
Passo dopo passo verso la vita: domani a Trani la camminata solidale «Fitwalking for AIL»
Raduno alle 9:30 in piazza Marinai d'Italia con quasi 500 iscritti per la Giornata della Leucemia Mieloide Cronica. Il dottor Tarantini: «La ricerca fa passi da gigante, oggi le malattie si cronicizzano»
Trani - sabato 26 settembre 2026
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Unire lo sport all'aria aperta, la prevenzione e il sostegno alla ricerca scientifica attraverso un gesto semplice e alla portata di tutti: il cammino. È tutto pronto a Trani per la quarta edizione provinciale di «Fitwalking for AIL», la camminata solidale non competitiva promossa dalla sezione BAT dell'Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma in occasione della Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica, in programma domani, domenica 27 settembre. L'iniziativa, patrocinata dalla Città di Trani e dall'ASL BT, si muove sotto lo slogan nazionale #VersoNuoviTraguardi e approda per la prima volta nel capoluogo dopo i successi riscossi a Castel del Monte. L'organizzazione tecnica è affidata all'A.S.D. Fitwalking Andria Cammina, con il supporto degli istruttori qualificati (metodo Maurizio Damilano) Lucia Crapolicchio e Antonio Lopetuso.
Per chi vorrà unirsi alla passeggiata solidale, la quota di iscrizione è di 10 euro (comprensiva di maglietta ufficiale e sacca con gadget promozionali). Le adesioni possono essere perfezionate direttamente domani mattina prima della partenza oppure online tramite il sito ufficiale www.ailbat.it, contattando il numero 376.2978573 o scrivendo a ailbat@libero.it.
Il percorso e il raduno di domani
Il ritrovo è fissato per domani mattina alle ore 9:30 presso piazza dei Marinai d'Italia (piazzale Colonna). Da lì la carovana di partecipanti percorrerà l'intero lungomare Cristoforo Colombo fino a raggiungere il Fortino, dove si terranno i saluti conclusivi e la tradizionale foto di gruppo. «La nostra presenza ha l'obiettivo di consigliare il corretto modo di camminare e la giusta velocità per ottenere un reale beneficio psicofisico», spiega l'istruttore Antonio Lopetuso, a rafforzare i benefici è la collega Lucia Crapolicchio: «Si tratta di un percorso totalmente pianeggiante ideale per adulti, bambini, persone sane e pazienti, che avranno l'opportunità di camminare a ridosso delle bellezze della costa tranese».La forza della comunità: quasi 500 partecipanti e fondi per la cura
La risposta della sesta provincia pugliese non si è fatta attendere. Come ha sottolineato Francesco Lorusso, vicepresidente provinciale di AIL BAT: «Abbiamo quasi raggiunto quota 500 iscritti, tra cui una sessantina di bambini, tanti pazienti e operatori sanitari dei reparti di Ematologia di Barletta e dell'Oncologico di Bari. La camminata ha una duplice valenza: rompe l'isolamento generato dalla malattia favorendo la socializzazione e allevia lo stress dei trattamenti. Il nostro traguardo più ambizioso è azzerare la mortalità delle patologie ematologiche. Con le quote raccolte finanziamo progetti territoriali concreti come il supporto psicologico gratuito per malati e caregiver e il servizio navetta per accompagnare i pazienti alle terapie senza gravare sulle famiglie». Una vicinanza ribadita anche dal dottor Domenico Briguglio, storico sostenitore dell'associazione: «La forza di questa manifestazione sta nel connubio tra chi sta affrontando la malattia e chi è sano, camminando fianco a fianco. Il supporto psicologico e l'affetto di amici e familiari rappresentano già un primo, decisivo grado di guarigione».La voce della medicina: «Oggi i malati non muoiono più»
A dare un quadro scientifico ed umano di grande impatto è il dottor Giuseppe Tarantini, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Ematologia dell'ASL BT: «Camminare insieme permette ai cittadini di avvicinarsi con empatia alla realtà dei malati. Ricordo la magnifica esperienza del progetto "Itaca" in barca a vela: la sensazione del vento e dell'aria aperta è impagabile per chi ha vissuto mesi d'isolamento in una camera sterile per un trapianto». Dal punto di vista clinico, Tarantini ha evidenziato i progressi storici della ricerca: «Faccio questo lavoro da oltre 35 anni e posso testimoniare che il panorama è radicalmente mutato. Oggi andiamo con forza verso la cronicizzazione delle malattie ematologiche: i pazienti seguiti aumentano costantemente proprio perché, ed è una realtà straordinaria, non muoiono più. L'ematologia richiede un legame umano inscindibile: il mio telefono è acceso giorno e notte da sempre». «Non si può fare questo tipo di professione se non si ha un aspetto umano, perché oggettivamente la medicina è fatta di tantissime cose, tutte nobilissime, però l'ematologia richiede un impegno anche emotivo che va assolutamente considerato. Ed è difficile dire dove inizi e dove finisca il rapporto con il paziente, perché non finisce mai: infatti il mio telefono è sempre acceso giorno e notte, da sempre», un impegno, quello dell'ematologo, che supera i confini del camice bianco per diventare dedizione costante e totale alla persona.L'adesione dell'Amministrazione e le iscrizioni
Anche l'Amministrazione comunale ha voluto manifestare il pieno plauso all'appuntamento per voce del sindaco di Trani, Marco Galiano: «La nostra città è onorata di accogliere la Fitwalking for AIL. È una giornata di autentica solidarietà in cui non si compete, ma si cammina insieme per il benessere comune. Conosco la serietà con cui l'AIL opera sul territorio e invito l'intera cittadinanza a partecipare e a donare».Per chi vorrà unirsi alla passeggiata solidale, la quota di iscrizione è di 10 euro (comprensiva di maglietta ufficiale e sacca con gadget promozionali). Le adesioni possono essere perfezionate direttamente domani mattina prima della partenza oppure online tramite il sito ufficiale www.ailbat.it, contattando il numero 376.2978573 o scrivendo a ailbat@libero.it.

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