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Sanità
Sanità, da Trani un’eccellenza dell’Anatomia patologica: il grazie di un paziente alla dottoressa Rosanna Nenna
La direttrice dell’Unità operativa dell’ospedale Bonomo di Andria riceve una lettera di riconoscenza che testimonia la competenza della professionista tranese e della sua équipe
Trani - venerdì 16 ottobre 2026
6.18
La buona sanità si racconta anche attraverso le parole di chi ha affrontato un percorso clinico complesso e ha trovato, oltre alla competenza professionale, attenzione e dedizione. È il caso di Mario Suriano, paziente di Andria, che ha voluto esprimere la propria riconoscenza alla dottoressa Rosanna Nenna, originaria di Trani e direttrice dell'Unità operativa di Anatomia patologica della ASL BT, presso l'ospedale "Lorenzo Bonomo" di Andria. Il paziente ha indirizzato una lettera alla Direzione generale della ASL BT e al direttore medico del presidio ospedaliero di Andria, il dottor Giovanni Scicutella, per sottolineare il valore del lavoro svolto dalla specialista e dalla sua équipe in un caso particolarmente delicato. Al centro del ringraziamento c'è la diagnosi formulata dalla dottoressa Nenna, che ha trovato piena conferma nella seconda lettura effettuata dalla dottoressa Elena Sabattini, del Laboratorio di Emolinfopatologia del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. Un riscontro che, come racconta lo stesso paziente, è stato accompagnato da apprezzamenti per la qualità del referto e del materiale inviato dalla struttura andriese.
Il ringraziamento di Mario Suriano restituisce, infine, una dimensione fondamentale della cura: dietro i referti, le analisi e le procedure diagnostiche ci sono persone, famiglie e attese. E quando la competenza incontra la dedizione, anche una lettera di gratitudine può diventare il racconto più autentico del valore della buona sanità.
© Riproduzione Riservata (tl@)
Nella sua lettera, Suriano si rivolge alla dottoressa con parole che restituiscono il significato umano di un'esperienza sanitaria complessa: «Le scrivo con il cuore pieno di gratitudine, a nome mio e della mia famiglia». E ancora: «Non posso che dirLe grazie, dal profondo. Grazie per la dedizione, per la precisione e per la passione con cui svolge il Suo lavoro: dietro ogni vetrino c'è una persona, e Lei lo ha dimostrato». Parole che vanno oltre il riconoscimento di una diagnosi corretta e mettono in evidenza il valore di una professione spesso poco conosciuta dal grande pubblico, ma fondamentale nei percorsi di cura. L'anatomia patologica svolge infatti un ruolo essenziale nell'inquadramento delle malattie, attraverso l'analisi dei tessuti e dei campioni biologici, contribuendo in modo determinante alle decisioni cliniche. Il paziente ha voluto ringraziare anche le strutture che hanno collaborato alla valutazione del caso, riconoscendo il contributo delle competenze messe in campo sia ad Andria sia a Bologna. Un lavoro che, nella sua testimonianza, diventa esempio concreto di collaborazione professionale e attenzione alla persona.«Dietro ogni vetrino c'è una persona»
Nella lettera, Suriano riserva un passaggio particolare all'Unità di Anatomia e Istologia patologica dell'ospedale Bonomo, definendola «una vera eccellenza tra i servizi dell'ASL BT, di cui il nostro territorio può andare orgoglioso». La testimonianza del paziente si aggiunge ad altre lettere ed e-mail di apprezzamento che, secondo quanto riferito dalla redazione, hanno evidenziato nel tempo la professionalità della dottoressa Nenna. Un insieme di riconoscimenti che richiama l'attenzione sul valore delle competenze presenti nella sanità pubblica territoriale. Per Trani, città d'origine della professionista, questa testimonianza rappresenta anche un motivo di orgoglio. Il percorso professionale della dottoressa Nenna, alla guida di un'unità operativa ospedaliera della provincia, viene così raccontato attraverso l'esperienza diretta di chi ha beneficiato del suo lavoro.Un riconoscimento per la sanità del territorio
Il ringraziamento di Mario Suriano restituisce, infine, una dimensione fondamentale della cura: dietro i referti, le analisi e le procedure diagnostiche ci sono persone, famiglie e attese. E quando la competenza incontra la dedizione, anche una lettera di gratitudine può diventare il racconto più autentico del valore della buona sanità.
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