Slow Food Day 2026, a Trani cibo e solidarietà si incontrano alla Mensa Caritas

Oggi 13 giugno l'iniziativa promossa da Slow Food Puglia e Caritas: un momento di condivisione nel segno del diritto al cibo, dell'inclusione e dell'attenzione agli ulti

sabato 13 giugno 2026 10.39
A cura di Tonino Lacalamita
C'è un modo concreto per parlare di solidarietà, inclusione e dignità delle persone: sedersi attorno a una tavola e condividere un pasto. È questo il significato più profondo dello Slow Food Day 2026, l'iniziativa che oggi, sabato 13 giugno, vedrà insieme Slow Food Puglia, Caritas Puglia e la Caritas dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie presso la Mensa Caritas di Trani. L'appuntamento è fissato per le ore 11.30 nella struttura di via Malcangi 76, in occasione della Festa di Sant'Antonio, una ricorrenza tradizionalmente legata ai valori della condivisione e dell'attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra due realtà che, seppur operando in ambiti diversi, condividono una medesima visione: promuovere una cultura del cibo che sia rispettosa delle persone, dell'ambiente e delle comunità. Da un lato Slow Food, da sempre impegnata nella valorizzazione del cibo "buono, pulito e giusto"; dall'altro la Caritas, che quotidianamente è al fianco di chi vive condizioni di disagio economico e sociale.

La scelta della Mensa Caritas come luogo simbolo dell'evento non è casuale. Qui, ogni giorno, il pasto rappresenta molto più di una necessità materiale: è un gesto di accoglienza, ascolto e vicinanza umana. Lo Slow Food Day diventa così l'occasione per ribadire che il diritto al cibo è un diritto fondamentale e che nessuno dovrebbe essere lasciato indietro.

L'incontro di oggi vuole anche lanciare un messaggio forte: la lotta allo spreco alimentare, la tutela delle produzioni locali e la solidarietà sociale sono temi strettamente collegati e possono trovare nella collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini una risposta concreta. Nel giorno dedicato a Sant'Antonio, patrono della carità e della condivisione, Trani si fa dunque portavoce di un'iniziativa che mette al centro la persona e il valore delle relazioni, ricordando come il cibo possa diventare strumento di inclusione, rispetto e speranza.