Trani | "Studenti del 'De Sanctis' e disabili a rischio sulla S.p. 130", l'atto d'accusa di Roberto Gargiuolo (Fdi)

Il capogruppo consiliare deposita un'istanza su viabilità e barriere tra via Andria e la provinciale: «Mancano marciapiedi, luce e sicurezza. Subito un piano congiunto Comune-Provincia»

mercoledì 16 settembre 2026 17.23
«L'anno scolastico 2026–2027 si appresta ormai ad iniziare ed il plesso sito sulla S.P. 130 al Km 1.500 ospiterà nei suoi spazi e locali gli studenti del Liceo Statale Classico, Linguistico e delle Scienze Umane "F. De Sanctis"». Si apre con questo allarme l'istanza formale depositata dal capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia, Roberto Gargiuolo, che denuncia la pericolosità dei collegamenti viari verso la sede scolastica: «Se questa soluzione logistica da un lato riuscirà a garantire la frequenza scolastica degli iscritti, dall'altro li pone in condizione di scarsa sicurezza e ad alto rischio, in quanto sul percorso stradale formato dall'unione di via Andria, via Don Tonino Bello, via Salvemini, via Superga, via Giovanni Mucci e la S.P. 130 sono presenti numerose criticità per tutti gli utilizzatori, con particolare riferimento alle persone con disabilità». La disamina tecnica evidenzia carenze strutturali gravissime: «Marciapiedi assenti o non accessibili, scivoli mancanti dove i marciapiedi sono presenti, attraversamenti pedonali poco sicuri, segnaletica mancante o da ripristinare, percorsi ciclopedonali privi di continuità e un intero tragitto carente di illuminazione». Una situazione che mette a repentaglio l'incolumità quotidiana: «In una parte del percorso (via Don Tonino Bello e via Giovanni Mucci) una persona in carrozzina per potersi spostare agevolmente è costretta ad utilizzare la pista ciclopedonale o a condividere spazi con il traffico veicolare». Gargiuolo richiama gli enti pubblici al dovere di intervenire senza rimpalli istituzionali: «Fermo restando la sovrapposizione delle competenze tra Comune di Trani e Provincia BAT, occorre porre in atto tutte quelle opere necessarie per garantire la sicurezza della mobilità pedonale dei cittadini, attualmente non presente o viziata dalla mancata applicazione delle norme vigenti, notificando alla cittadinanza quali lavori siano già programmati e quali risorse finanziarie siano disponibili».
L'obiettivo dell'esponente di FdI è ottenere un cronoprogramma vincolante: «Con l'istanza depositata mi prefiggo lo scopo di proporre e vedere realizzato un piano organico di messa in sicurezza e accessibilità dell'intero percorso, individuando per ogni criticità l'ente competente, l'intervento necessario, i relativi costi, i finanziamenti e i tempi di realizzazione». La chiosa è un monito per l'amministrazione: «L'accessibilità non è una questione di semplice decoro urbano, ma un diritto e una condizione fondamentale per la sicurezza e la mobilità autonoma di tutti i cittadini, così come la salvaguardia della vita umana è il punto cardine su cui tutta la politica deve far ruotare il suo operato».
Il comunicato integrale di Roberto Gargiuolo - Capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale

L'anno scolastico 2026 – 2027 si appresta ormai ad iniziare ed il plesso sito sulla S.P. 130 al Km 1.500 ospiterà nei suoi spazi e locali gli studenti del Liceo Statale Classico, Linguistico e delle Scienze Umane "F. De Sanctis". Se questa soluzione logistica se da un lato riuscirà a garantire la frequenza scolastica degli iscritti alla predetta scuola, dall'altro gli pone in condizione di scarsa sicurezza e ad alto rischio di mortalità, in quanto il percorso stradale formato dall'unione di Via Andria, Via Don Tonino Bello, Via Salvemini, Via Superga, Via Giovanni Mucci e la S.P. 130 sono presenti numerose criticità per tutti gli utilizzatori di ogni ordine e grado con particolare riferimento alle persone con disabilità come di seguito riportato. Marciapiedi assenti o non accessibili, dove sono presenti i marciapiedi gli stessi risultano essere privi di scivoli, attraversamenti pedonali poco sicuri, segnaletica mancante o da ripristinare per finire a percorsi ciclopedonali privi di continuità e l'intero percorso risulta carente di illuminazione. In una parte del sopra indicato percorso (Via Don Tonino Bello e Via Giovanni Mucci) una persona in carrozzina per potersi spostare agevolmente è costretta ad utilizzare la pista ciclopedonale o a condividere spazi con il traffico veicolare. Fermo restando la sovrapposizione delle competenze tra Comune e Provincia BAT occorre porre in atto tutte quelle opere necessarie per garantire la sicurezza della mobilità pedonale dei cittadini che attualmente risulta non essere presente o viziata dalla mancata applicazione delle norme vigenti, notificare alla cittadinanza quali lavori siano già programmati e quali risorse finanziarie siano disponibili. Con l'istanza depositata il Capogruppo Consigliare Roberto Gargiuolo si prefigge lo scopo di proporre e vedere realizzato un piano organico di messa in sicurezza e accessibilità dell'intero percorso, individuando per ogni criticità l'ente competente, l'intervento necessario, i relativi costi, i finanziamenti e i tempi di realizzazione. Il messaggio conclusivo è chiaro: l'accessibilità non è una questione di semplice decoro urbano, ma un diritto e una condizione fondamentale per la sicurezza e la mobilità autonoma di tutti i cittadini, cosi come la sicurezza e salvaguardia della vita umana è il punto cardine su cui tutta la politica deve far ruotare il suo operato.

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