Trani, il blitz dell'Osservatorio De Feudis sui "Food Truck" e sulla "Sagra della Zampina"

Il presidio civico solleva interrogativi: "Sbloccati a tempo di record i furgoni del cibo da strada, mentre 4.000 euro del fondo 'Dopo di Noi' vengono usati per finanziare la Sagra della Zampina"

giovedì 20 agosto 2026 8.31
L'Osservatorio Civico, la struttura di controllo e analisi tecnica guidata dall'Avv. Sebastiano (Ninni) De Feudis, torna a far sentire la propria voce con una nota social pubblicata lo scorso 19 agosto, con stile sintetico e ironico, il presidio civico analizza due episodi emblematici della gestione quotidiana di Trani, ribattezzati "Piccole storie di ordinaria amministrazione".

A monopolizzare la scena è in primo luogo il repentino giallo dei food truck. La cronaca amministrativa ha registrato la presa di posizione di un esponente della Giunta che ha dichiarato le attività di cibo da strada "non in regola", disponendone la chiusura. Salvo poi assistere, a distanza di pochissime ore, all'annuncio di un secondo rappresentante dell'Amministrazione che proclamava il problema risolto e il via libera alle attività. L'Osservatorio chiede trasparenza su quali fossero le irregolarità contestate all'inizio e per quale ragione siano state sanate a tempo di record, senza che sia stata fornita alcuna spiegazione pubblica alla cittadinanza.
Accanto al caso dei food truck, la nota accende i riflettori sui capitoli di bilancio e, nello specifico, sulla recente "Sagra della Zampina", per sostenere l'evento gastronomico, il Comune ha utilizzato 4.000 euro dal capitolo intitolato "Contributo progetto Dopo di Noi". Sebbene la delibera motivi la spesa richiamando la partecipazione di persone con disabilità legate al protocollo "Trani Autism Friendly", l'Osservatorio fa notare che le risorse del "Dopo di Noi" sono destinate per legge a percorsi di autonomia e soluzioni abitative per persone con disabilità grave prive di sostegno familiare, esprimendo forte perplessità sul loro impiego per spese di spettacoli, musica e luminarie. Di seguito, si riporta il testo integrale dell'intervento diffuso dall'Osservatorio.

- I FOOD TRUCK. PRIMA NON IN REGOLA, POI TUTTO RISOLTO: Secondo un esponente dell'Amministrazione "non erano in regola" e, quindi, vengono chiusi. Giusto. Poche ore dopo, un altro esponente dell'Amministrazione annuncia: "Problema risolto dopo poche ore". Ottimo. Magari è tutto perfettamente spiegabile, ma non lo dicono.

- LA SAGRA E IL "DOPO DI NOI": Per finanziare la Sagra della Zampina sono stati utilizzati 4.000 euro del capitolo di bilancio denominato "Contributo progetto Dopo di Noi". Per giustificare la finalità sociale dell'iniziativa viene richiamata la partecipazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie nell'ambito del protocollo "Trani Autism Friendly". Tutto bene ma qual è il collegamento concreto tra le spese finanziate (sagra, luminarie, musica e intrattenimento) e le finalità proprie del "Dopo di Noi" che finanzia progetti di vita indipendente, percorsi di autonomia e soluzioni abitative per persone con disabilità grave prive del sostegno familiare? Il collegamento? L'Osservatorio lo sta ancora cercando.

DUE STORIE UNA DOMANDA: Dei food truck dichiarati "non in regola" tornano operativi nel giro di poche ore. Un capitolo "Dopo di Noi" finanzia una sagra. Nel primo caso sarebbe interessante sapere che cosa non era in regola e che cosa è cambiato nel giro di poche ore. Nel secondo resta da capire il collegamento tra le spese finanziate e le finalità del capitolo utilizzato. Noi, come sempre, leggiamo gli atti. E, qualche volta, sorridiamo. L'Osservatorio