Trani, il Comitato di quartiere Via Andria: «Periferie, ora servono fatti. Non perdiamo i finanziamenti»

La nota del presidente Salvatore Brunetti

martedì 11 agosto 2026 11.26
«Il Comitato di quartiere "Via Andria" è da sempre attento alle problematiche che riguardano il quartiere e, più in generale, le periferie tranesi, così come da sempre si pone come interlocutore delle amministrazioni pubbliche per cercare di risolvere tali problematiche».
A parlare è il presidente del Comitato di quartiere Via Andria, Salvatore Brunetti, che guarda con favore alle prime dichiarazioni del nuovo sindaco di Trani, Marco Galiano, e della sua amministrazione sul tema delle periferie.
«Per questo – sottolinea Brunetti – riteniamo positive le affermazioni del nuovo Sindaco Marco Galiano e della sua amministrazione, che intendono dare massima attenzione ai problemi delle periferie e confrontarsi democraticamente con i comitati di quartiere e le associazioni locali».
Tra le questioni che maggiormente preoccupano il Comitato c'è quella relativa al progetto del sottopasso pedonale al di sotto della ferrovia, nel tratto compreso tra via Andria e via Giachetti, «un'opera da noi lungamente caldeggiata», dal valore di 2 milioni e 50mila euro, inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
«Apprendiamo che il progetto ha subito uno stop da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – afferma Brunetti –. Ad essere rigettato da parte del Ministero è stato anche il progetto di densificazione degli immobili ERP e di riqualificazione del verde in via San Giovanni Bosco, per un importo di 9 milioni e 616mila euro».
Secondo quanto riferito dal Comitato, «il Comune di Trani ha presentato un ricorso al TAR avverso questi due provvedimenti». Una situazione che, però, suscita preoccupazione.
«La preoccupazione che si torni al nulla di fatto ci sconsola», evidenzia Brunetti, ribadendo l'importanza strategica del sottopasso pedonale.
«Ricordiamo che il sottopasso pedonale è un'opera indispensabile, in quanto permetterebbe di collegare due popolosi quartieri divisi dalla ferrovia, quello di via Andria e quello di Sant'Angelo. Solo a titolo di esempio – aggiunge – citiamo tra i luoghi da collegare il parco scuola guida, la futura pista di atletica, l'Istituto Tecnico per Ragionieri e la Chiesa degli Angeli Custodi».
Il Comitato torna poi a puntare i riflettori sulle condizioni di via Nicola da Trani, dove resta irrisolta la problematica legata alle radici degli alberi che hanno compromesso il manto stradale.
«Superfluo ricordare ancora una volta il degrado di via Nicola da Trani, con la problematica causata dalle radici degli alberi al manto stradale e non risolta con i lavori svolti pochi anni fa tra via Nicola da Trani e via Anna Teresa Stella», denuncia Brunetti.
«A perenne ricordo del problema – prosegue – sono rimaste le transenne poste dal Comune di Trani, ormai abbandonate al vento e all'opera dei vandali e di ostacolo alla circolazione automobilistica».
Da qui l'appello alla nuova amministrazione comunale affinché intervenga sulle criticità segnalate e, soprattutto, si adoperi per evitare la perdita delle risorse già stanziate.
«Vogliamo sperare che la nuova amministrazione ci metta il massimo dell'impegno per non perdere i finanziamenti e per cercare in ogni modo di effettuare queste opere strategiche», conclude Brunetti.
«Abbiamo apprezzato lo slogan elettorale "camminare insieme a voi mi emoziona" e noi di voglia di camminare ne abbiamo tanta. Ma ora chiediamo al Sindaco Galiano di rispondere con i fatti alle nostre problematiche».