Trani-Ugento, Moscelli: “Ci aspetta un mese intenso, ma il nostro atteggiamento non dovrà mai cambiare”

Radicchio: “Per me è un onore giocare in una piazza prestigiosa come Trani, sabato è stato molto emozionante vedere i nostri tifosi”

mercoledì 2 settembre 2026 16.35
A cura di Pietro Di Gregorio
Eccellenza, si scende in campo per la 2^giornata di campionato: al 'Gustavo Ventura' di Bisceglie - impianto prescelto per ospitare le gare casalinghe a causa dell'indisponibilità del 'Lapi' - si affrontano Soccer Trani e Ugento. I tranesi, dopo aver sofferto ma vinto all'esordio contro l'Unione Bisceglie, sconfitta 1-2, puntano subito a riconfermarsi nel primo turno infrasettimanale della stagione. Nella consueta conferenza stampa pre-partita sono intervenuti il mister, Fabio Moscelli, ed il difensore, Mattia Radicchio. Ecco le loro dichiarazioni.

Moscelli: "Sarà un mese importante, molto faticoso. Dobbiamo essere bravi nella gestione delle energie, ma non solo. Giocare così tante partite non è semplice, anche in intensità ed atteggiamento. Come già detto, dobbiamo essere bravi a vincere soffrendo, è un campionato duro. La qualità è alta, è normale che dobbiamo migliorare parecchio, perché le partite bisogna chiuderle prima quando c'è la possibilità di farlo. Ugento? L'atteggiamento non dovrà cambiare, gli avversari con noi giocheranno sempre con il coltello tra i denti. Siamo una buona squadra, una bella piazza, tutti vogliono fare bella figura. Conosco diversi giocatori dell'Ugento, li affronteremo con rispetto. Neri? È un po' indietro fisicamente, ma pian piano sta recuperando. È un ottimo giocatore, ci darà una grossa mano."

Radicchio: "Per me è un onore giocare in una piazza prestigiosa come Trani, sabato è stato molto emozionante vedere i nostri tifosi. Sono a completa disposizione della squadra. È stato molto bello rivedere i miei ex compagni dell'Unione. Caldo? In campo non aiuta, sarà importante mantenere la lucidità per tutta la partita, e soprattutto chi subentra dovrà darci una grande mano. Giocare con Gonzalez e Donnarumma? Basta vederli in campo, seguirli ti aiuta moltissimo nella crescita e nell'accrescere l'esperienza."