Annamaria Natalicchio
Annamaria Natalicchio
Eventi e cultura

Da Trani a Spoleto, il prestigioso riconoscimento ad Annamaria Natalicchio

La giornalista professionista di origini tranesi premiata al Menotti Art Festival Letteratura 2026 per il suo impegno nella comunicazione e nella valorizzazione delle eccellenze territoriali

C'è anche un pezzo di Trani tra le eccellenze che hanno brillato a Spoleto in occasione del Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2026, è quello rappresentato da Annamaria Natalicchio, giornalista professionista di origini tranesi, insignita del riconoscimento in qualità di guest nel corso della cerimonia ospitata nella suggestiva cornice di Palazzo Mauri. Un premio che arriva al termine di un percorso professionale nel mondo del giornalismo, della comunicazione, degli uffici stampa e degli eventi e che riconosce, in particolare, una concezione della professione fondata sulla qualità della scrittura, sulla cura delle parole e sulla capacità di raccontare e valorizzare le eccellenze dei territori.
La cerimonia, alla presenza del presidente del Premio, prof. Luca Filipponi, e della commissione composta dal direttore artistico avv. Angelo Sangelli, dalla vicepresidente dott.ssa Sabrina Morelli, dalla presidente del comitato scientifico dott.ssa Maria Concetta Borgese e dalla segretaria generale dott.ssa Paola Biadetti, ha riunito personalità provenienti dal mondo del giornalismo, della letteratura, della poesia, della comunicazione e delle arti.

In questo importante contesto culturale, il riconoscimento ad Annamaria Natalicchio assume anche un significato particolare per Trani, città delle sue origini, che idealmente accompagna il suo percorso professionale oltre i confini regionali.
Natalicchio, esperta di comunicazione e uffici stampa e già manager di eventi con l'agenzia Sinestesie Mediterranee, è stata premiata per una visione del lavoro giornalistico e comunicativo nella quale la parola non è mai soltanto uno strumento, ma diventa mezzo per conoscere, raccontare e mettere in luce realtà, persone e territori. Ed è proprio alla forza delle parole che la giornalista ha affidato il significato del riconoscimento ricevuto, citando una celebre frase di J.K. Rowling tratta da Harry Potter: «Le parole sono la nostra massima e inesauribile fonte di magia». Una frase che Natalicchio ha collegato direttamente alla propria esperienza professionale, sottolineando come «la qualità e la cura della scrittura non è un dettaglio», ma rappresenti «la differenza» nel vasto e spesso indistinto mondo della comunicazione contemporanea.

Il premio a Natalicchio si inserisce in un'edizione dello Spoleto Art Festival Letteratura che ha posto al centro proprio il valore del racconto nelle sue diverse forme. Dalla parola scritta al giornalismo, dalla poesia alla televisione, dalla comunicazione culturale alla memoria storica, la manifestazione ha riunito esperienze e professionalità differenti, confermando la vocazione del Festival a costruire un dialogo tra linguaggi e territori. Particolarmente significativa è stata anche la presenza pugliese. Tra i premiati figurano infatti il giornalista Alessandro Nardelli, direttore della testata In Puglia 2, al quale è stato conferito un riconoscimento per il giornalismo culturale e l'attenzione verso il territorio; la poetessa e avvocato Teresa Acquaviva, destinataria del Premio Speciale Poesia della Presidenza del Premio per la silloge L'Incontro; il giornalista Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR RAI Puglia, premiato come guest per la sezione giornalismo; e il documentarista e comunicatore Paolo Roberto Lorusso, insignito del Premio Speciale Spoleto Art Festival Letteratura 2026 per la TV e la comunicazione culturale.

Un riconoscimento è stato inoltre attribuito ad Antonio Lauriero, presidente dell'Associazione Soldati Italiani Deportati nei Lager Nazisti, per la sua opera di testimonianza e sensibilizzazione rivolta soprattutto alle giovani generazioni. La cerimonia di Spoleto ha dunque rappresentato un vero incontro tra esperienze diverse, accomunate dalla volontà di utilizzare la cultura e la comunicazione come strumenti per raccontare la realtà. E in questa grande vetrina nazionale, la presenza di Annamaria Natalicchio, con le sue origini tranesi, aggiunge un motivo di particolare orgoglio per la città di Trani. Un riconoscimento che premia una professionista, ma che allo stesso tempo ricorda quanto le radici territoriali possano accompagnare percorsi capaci di andare ben oltre i confini locali.
© Riproduzione Riservata
  • Cultura
Altri contenuti a tema
Trani diventa il teatro di un thriller tra mafia russa, profiling e misteri templari Trani diventa il teatro di un thriller tra mafia russa, profiling e misteri templari Il nuovo romanzo di Mario Pasquadibisceglie porta tra vicoli, porto e Cattedrale una storia di suspense
Addio a Vittorio Tolomeo, Trani perde una delle sue memorie Addio a Vittorio Tolomeo, Trani perde una delle sue memorie Aveva 85 anni. Studioso, uomo di mare e appassionato ricercatore, per decenni ha raccontato la storia della città, dal porto agli Statuti Marittimi, da Nicola il Pellegrino alla Corte d’Appello
Filippo Papa porta in Puglia Il Rito dell’Amore: tra Trani e Andria due appuntamenti tra arte, corpo e paesaggio Filippo Papa porta in Puglia Il Rito dell’Amore: tra Trani e Andria due appuntamenti tra arte, corpo e paesaggio Presentazione del volume il 14 ottobre a Trani e performance site specific il 15 ottobre ad Andria per lo Special Stage Puglia dell’International Performance Art Tour 2026
Shoah e Palestina, un percorso fotografico nel Chiostro del Monastero di Colonna Shoah e Palestina, un percorso fotografico nel Chiostro del Monastero di Colonna Un’esposizione di Anpi Trani per stimolare una riflessione attraverso immagini e parallelismi
A Trani una cena senza confini: la Festa dei Popoli mette tutti attorno alla stessa tavola A Trani una cena senza confini: la Festa dei Popoli mette tutti attorno alla stessa tavola In Piazza Mazzini la grande conviviale interculturale del progetto "AlterAzioni": tra sapori del mondo, musica e condivisione, la città riscopre il valore dell'integrazione
Il riconoscimento internazionale a Fabio Squeo: il filosofo tranese premiato per un saggio su Don Milani Il riconoscimento internazionale a Fabio Squeo: il filosofo tranese premiato per un saggio su Don Milani Secondo posto al concorso del Club della Poesia per un lavoro inserito nella sua enciclopedia filosofica
Hola Amigos, al Family Lab Trani si impara lo spagnolo giocando Hola Amigos, al Family Lab Trani si impara lo spagnolo giocando Un nuovo appuntamento dedicato ai più piccoli per avvicinarsi alla lingua attraverso il gioco, la creatività e la musica
Concorso nazionale di poesia “L’Oasi”: selezionati i 21 finalisti della prima edizione Concorso nazionale di poesia “L’Oasi”: selezionati i 21 finalisti della prima edizione Oltre 300 liriche da tutta Italia valutate dalla giuria
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.