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Calcio
Moscelli: “Sento la fiducia della società. Fischetti? Qui prevale la parola ‘noi’. Sul mercato…”
"Se sento pienissima fiducia? Si, avverto una grande stima e fiducia nei miei confronti"
Trani - sabato 10 ottobre 2026
15.21
Eccellenza, si scende in campo per l'8^giornata di campionato: al Comunale "G.Gianmaria" di Acquaviva delle Fonti si affrontano Atletico Acquaviva e Soccer Trani: appuntamento a domenica, con calcio d'inizio fissato alle ore 15:30. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, è intervenuto mister Moscelli, commentando l'ultimo periodo, abbastanza complesso, con uno sguardo rivolto alla prossima delicata partita. Ecco le sue dichiarazioni:
SUL MOMENTO - "In settimana ho trovato una squadra delusa, arrabbiata, ma fa parte del calcio. Noi dobbiamo essere consapevoli del nostro percorso, stiamo facendo delle ottime prestazioni, consapevoli dei dettagli da migliorare, anche sotto l'aspetto difensivo. È un peccato buttare questi punti, ma bisogna guardare in prospettiva, sono molto fiducioso."
SUGLI AVVERSARI - "Acquaviva? Una squadra ferita e affamata di vittoria, noi faremo di tutto per tornare a fare bottino pieno. Loro sono strutturati, in casa danno parecchio fastidio. Dovremo essere attenti, andremo lì per ottenere il massimo."
FIDUCIA SOCIETARIA - "Se sento pienissima fiducia? Si, avverto una grande stima e fiducia nei miei confronti, ma questa è una domanda da porre a loro. Sono focalizzato sulla squadra e sul lavoro, ma sento fortemente il loro appoggio, sono sereno."
SUI DIVERSI ADDII - "Rescissioni accomunate da qualcosa? No, Rescina non ha trovato spazio qui, giustamente voleva giocare maggiormente, con tranquillità abbiamo accettato la sua richiesta. Antonacci per motivi lavorativi e familiari, con Giacobbe non combaciavano alcuni aspetti, con rispetto abbiamo decido di separarci. Fischetti? Qui deve esistere la parola noi, non io. Se i giocatori pensano a se stessi, prima di pensare al Trani, non va bene. Non voglio essere polemico, mi dispiace sentire certe parole, ma io devo pensare al bene del gruppo, non a quello individuale. Vado avanti per la mia strada."
SUL MERCATO - "Sono concentrato sui ragazzi a disposizione, bisogna chiederlo alla società. Non mi posso focalizzare sulle entrate. Solo quando vanno via a Trani bisogna creare polemica? A Canosa escono giocatori, e li sostituiscono, a Taranto continuano a comprare, all'Unione idem, così anche in altre squadre. Probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa, fa parte del sistema. La fortuna avuta lo scorso anno, iniziando e finendo con gli stessi, è quasi un miracolo."
SULLO STADIO - "Quanto ci manca il 'Lapi'? Giocare in casa o fuori influenza tutte le squadre, con un pubblico del genere sarebbe una spinta maggiore. Dall'inizio della stagione abbiamo disputato otto partite in trasferta, non è facile. Non vediamo l'ora di tornare nelle nostra mura."
SUL MOMENTO - "In settimana ho trovato una squadra delusa, arrabbiata, ma fa parte del calcio. Noi dobbiamo essere consapevoli del nostro percorso, stiamo facendo delle ottime prestazioni, consapevoli dei dettagli da migliorare, anche sotto l'aspetto difensivo. È un peccato buttare questi punti, ma bisogna guardare in prospettiva, sono molto fiducioso."
SUGLI AVVERSARI - "Acquaviva? Una squadra ferita e affamata di vittoria, noi faremo di tutto per tornare a fare bottino pieno. Loro sono strutturati, in casa danno parecchio fastidio. Dovremo essere attenti, andremo lì per ottenere il massimo."
FIDUCIA SOCIETARIA - "Se sento pienissima fiducia? Si, avverto una grande stima e fiducia nei miei confronti, ma questa è una domanda da porre a loro. Sono focalizzato sulla squadra e sul lavoro, ma sento fortemente il loro appoggio, sono sereno."
SUI DIVERSI ADDII - "Rescissioni accomunate da qualcosa? No, Rescina non ha trovato spazio qui, giustamente voleva giocare maggiormente, con tranquillità abbiamo accettato la sua richiesta. Antonacci per motivi lavorativi e familiari, con Giacobbe non combaciavano alcuni aspetti, con rispetto abbiamo decido di separarci. Fischetti? Qui deve esistere la parola noi, non io. Se i giocatori pensano a se stessi, prima di pensare al Trani, non va bene. Non voglio essere polemico, mi dispiace sentire certe parole, ma io devo pensare al bene del gruppo, non a quello individuale. Vado avanti per la mia strada."
SUL MERCATO - "Sono concentrato sui ragazzi a disposizione, bisogna chiederlo alla società. Non mi posso focalizzare sulle entrate. Solo quando vanno via a Trani bisogna creare polemica? A Canosa escono giocatori, e li sostituiscono, a Taranto continuano a comprare, all'Unione idem, così anche in altre squadre. Probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa, fa parte del sistema. La fortuna avuta lo scorso anno, iniziando e finendo con gli stessi, è quasi un miracolo."
SULLO STADIO - "Quanto ci manca il 'Lapi'? Giocare in casa o fuori influenza tutte le squadre, con un pubblico del genere sarebbe una spinta maggiore. Dall'inizio della stagione abbiamo disputato otto partite in trasferta, non è facile. Non vediamo l'ora di tornare nelle nostra mura."
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