A Palazzo Beltrani gran finale di Jazz a Corte con le sorelle Sasso

Un viaggio senza confini tra atmosfere internazionali ed eleganza

martedì 18 agosto 2026 8.59
Il lungo e affascinante itinerario di "Jazz a Corte", la fortunata rassegna che dal solstizio d'estate dello scorso 21 giugno - inaugurato dalle suggestive trame del "Time Travel" del Dino Massa Quartet - ha attraversato le sfumature più nobili dell'improvvisazione e della grande canzone, giunge al suo attesissimo atto finale. Ormai arrivata al traguardo dell'ottava edizione, la raffinata rassegna firmata dalla direzione artistica del Centro Culturale Polifunzionale della Città di Trani si prepara a vivere la sua ultima notte d'agosto nella splendida Corte "Davide Santorsola" di Palazzo delle Arti Beltrani.
Un'edizione memorabile che ha visto alternarsi sul palcoscenico tranese autentiche chicche per il territorio con personalità di altissima caratura internazionale - dalle raffinate atmosfere soul-jazz di Joanna Teters al fianco di Giuseppe Bassi, fino all'eleganza travolgente del "monstrum ingenii" Raphael Gualazzi e alle suggestive virate pop-jazz di Neja - riscuotendo sempre un entusiastico calore e l'incondizionato favore del pubblico.
Domenica 23 agosto 2026, con apertura delle porte alle ore 20:30 e inizio dello spettacolo alle ore 21:00, il palcoscenico della dimora tranese si accenderà per "Voci dal Mondo", un progetto di pura poesia sonora e sensibilità. A suggellare la rassegna sarà l'empatia, la classe e la straordinaria capacità interpretativa delle sorelle Lisa e Vanna Sasso, chiamate a guidare il pubblico in un concerto-evento capace di superare ogni barriera geografica per celebrare la musica come linguaggio universale.
Il concerto propone un affascinante e colto viaggio per pianoforte, due splendide voci femminili, sax e batteria attraverso le più belle canzoni di diversi Paesi del mondo. Un itinerario che, partendo dall'Italia con la potenza evocativa di brani resi immortali da Mina e Lara Fabian come "Mi sei scoppiato nel cuore" (firmata da Lina Wertmüller e Bruno Canfora) e l'intramontabile "Adagio" di Remo Giazotto, attraversa l'Europa toccando la chanson francese di Jacques Brel ("La chanson des vieux amants") ed Édith Piaf ("Hymne à l'amour", scritta con Marguerite Monnot), per poi sfiorare la Germania con l'opera cult di Kurt Weill e Bertolt Brecht ("Mack the Knife"). Il viaggio prosegue tra le passioni di Spagna e Argentina, guidato dalle trame sinuose di "Bésame mucho" di Consuelo Velázquez e dai capolavori del tango nuevo di Astor Piazzolla come "Oblivion", "Vuelvo al sur" e "Libertango".
Il percorso approda poi oltreoceano, esplorando la canzone di protesta, il pacifismo e la poesia della grande musica inglese con "Imagine" di John Lennon e "Fragile" di Sting, per poi immergersi nelle profondità del soul e dello swing americano attraverso pietre miliari portate al successo da Etta James e Aretha Franklin come "At Last" (di Mack Gordon e Harry Warren) e "A Natural Woman" (di Carole King e Gerry Goffin), fino a toccare il gospel moderno di Robert Kelly con "I Believe I Can Fly". Il fascino delle latitudini del globo si completa infine con i ritmi avvolgenti del Brasile di Chico Buarque ("O que será") e con i suggestivi ed eleganti echi d'oriente di "Forbidden Colours", capolavoro composto da Ryuichi Sakamoto e David Sylvian.
Un programma monumentale e raffinato che intreccia lingue, stili e tradizioni, restituendole attraverso la lente di ingrandimento del jazz e dell'arrangiamento d'autore. Ad accompagnare il dialogo vocale di Lisa e Vanna Sasso sul palco ci sarà una formazione strumentale d'eccezione che vede il pianoforte e la direzione di Domenico Balducci, gli interventi lirici e virtuosi del sax di Cristian Mele e il ricamato motore ritmico impresso da Saverio Petruzzellis alle percussioni e alla batteria. Un ensemble di elevatissima caratura accademica capace di restituire ad ogni pagina musicale una veste sonora fresca, avvolgente e d'immensa classe.
Sotto la direzione artistica di Niki Battaglia, Palazzo delle Arti Beltrani con la sua decima stagione artistica, realizzata da Delle Arti Odv Ets con il sostegno della Città di Trani, il patrocinio della Rete Musei di Puglia, la collaborazione dei Conservatori "Piccinni" di Bari e "Rota" di Monopoli e la media partnership di Radio Selene, congeda l'ottava edizione di "Jazz a Corte" regalandosi e regalando una notte di pura bellezza, dove il dialogo tra i suoni si fa emozione condivisa e senza confini, così come è il linguaggio musicale.
Il ricco cartellone estivo continua così a mantenere la promessa di rivelarsi un fondamentale e insostituibile volano per l'appeal culturale e turistico della splendida città adriatica, regalando al pubblico un'esperienza suggestiva a diretto contatto con la pura bellezza dell'arte dal vivo