Campo Bovio, Abruzzese accusa il Comune: «Dimenticati i giovani, manca ancora l’omologazione»

Il presidente della Polisportiva Trani 2006 critica le priorità dell’amministrazione Galiano e rivendica i 46mila euro spesi di tasca propria

venerdì 28 agosto 2026 10.21
Il presidente della Polisportiva Trani 2006, Paolo Abruzzese, interviene con un duro comunicato sul futuro del Campo Bovio, sollecitando l'amministrazione comunale a completare l'iter per la riomologazione dell'impianto. Al centro della contestazione anche le priorità di spesa del Comune e l'attenzione riservata alle strutture sportive cittadine.
La devianza minorile e gli episodi di violenza sono sotto gli occhi di tutto specie in quest'ultimo periodo in città. I ragazzi hanno bisogno di socializzare, di posti dove svolgere attività fisica e sportiva.
Tutto questo, però, il Sindaco Marco Galiano sembra averlo dimenticato perché adesso per lui esiste soltanto lo stadio comunale, in particolare la curva sinonimo di accoglienza ma fatiscente da ormai quarant'anni. Curva che dovrebbe accogliere le tifoserie ospiti, se potranno venire, visto che molte sono attenzionato dalla questura.

Caro Marco, ti do del tu perché in un nostro interscambio mi hai chiesto di farlo. Ho notato che presto ti sei dimenticato del Campo Bovio, lo stesso campo che tu hai voluto visitare qualche giorno prima del voto.

Sei venuto da solo e hai percorso a piedi il viale pieno di buche che porta al campo e sei rimasto meravigliato di come quella struttura sportiva fatiscente e abbandonata dall'amministrazione comunale da tanti anni ha cambiato volto: spogliatoi tutti messi a nuovo, condizionatori, pavimenti, porte nuove, il terreno sintetico tutto sistemato, visto che era completamente bruciato grazie all'inefficienza comunale che negli anni ha preferito abbandonarlo anziché sistemarlo e restituirlo ai bambini e ai ragazzi che oggi sono tornati a farlo rivivere con tanto di fari illuminati omologati. Perché il sottoscritto quando prende un impegno, lo mantiene e non stravolge il cronoprogramma visto che "gli impegni che si prendono quando si partecipa ad una gara servono per vincerla". Nel bando ho scritto che avrei messo i fari e li' impegno l'ho mantenuto e sono anche omologati a differenza di quelli dello stadio dove sono stati spesi oltre 400.000 € per tenerli spenti.

Il campo Bovio è rinato, perfino il cancello d'ingresso un tempo completamente arrugginito oggi porta i colori della nostra città , dell'identità di Trani. Caro Marco, pensavo che con la tua salita a palazzo di città avresti fatto più attenzione ai giovani, ai ragazzi, ai bambini e alle loro esigenze, e a quelle delle famiglie che sapendo che i loro figli praticano uno sport in una struttura efficiente possono stare tranquilli e i ragazzi crescere sani e forti.

Ma forse tutto questo a te non interessa più, perché adesso sei solo puntato a guardare lo stadio dove la Polisportiva Trani ha perfino faticato per avere il nullaosta, perché il referente della RTI che lo gestisce non parla al telefono con nessuno e non mi ha risposto al telefono perché non lo riteneva opportuno.

Ma chi si crede di essere? Avete fatto in modo che venisse a comandare a Trani e a fare dello stadio un feudo privato, ma con me casca male. Stiamo vendendo piano piano la nostra città a Bisceglie..Tornando al Bovio caro Marco e da novembre scorso, che siamo in attesa .della riomologazione del campo che spetta all'ente proprietario ovvero al Comune. La federazione su vostra richiesta, e la riprova è il bonifico di 4000 € che avete inviato per chiedere l'omologazione, dopo il sopralluogo dei tecnici al Campo Bovio, vi ha inviato un elenco di lavori che il Comune doveva effettuare. Il sottoscritto si è permesso di effettuare i lavori perché era vergognoso far spogliare bambini, ragazzi e adulti fuori dallo spogliatoio diroccato e pieno di topi

Ad oggi attendo ancora 46.000 € che ho speso di tasca mia per sistemare il Bovio perché mi vergognavo a far entrare i ragazzi nella struttura in quelle condizioni.
Caro Marco, che fine ha fatto il preside che è te, il dirigente scolastico che si è battuto per avere un minimo di lavori alla palestra della scuola Baldassarre. Nell'occasione hai capito bene che serviva affiancarsi alla politica per ottenere qualcosa e la riprova è l'incarico che oggi ricopri.

Sono profondamente amareggiato..Stanno per iniziare tutti i campionati giovanili e l'omologazione non c'è ancora al Bovio. Molte società giovanili ci stanno chiedendo di poter disputare le gare ufficiali , ma non possiamo rispondere perché non c'è ancora l'omologazione e al momento non ci sono campi a Trani omologati per disputare i campionati di categoria.

La devianza minorile, la delinquenza si combattono anche sistemando le strutture sportive, soprattutto quando si trova qualcuno che è disposto a fare il percorso insieme all'amministrazione comunale come me. E' bello correre dietro ai proclami, salire sul carro dei vincitori. I vinti però non devono essere i bambini, i ragazzi e i giovani di cui tu sei il primo cittadino e il primo a doverli tutelare.
Infine, volevo ricordarle che esistono anche le altre associazioni sportive e le diverse discipline.

La ruota gira, Marco è con questo mio comunicato stampa voglio mettere al corrente tutta la città, i giovani tranesi e le associazioni sportive. Il campo grazie ai lavori che ho effettuato di tasca mia è pronto per essere omologato già da molto tempo, come ha certificato la federazione di Bari dopo sopralluogo della responsabile tecnica.

Ufficialmente, però, l'omologazione manca per colpa del Comune che nel frattempo ha deliberato come flash 700.000 € per la curva e la gradinata, 36.000 € per non far gestire il terreno di gioco e ora anche soldi per la semina che di fatto non spetta al Comune come hai dichiarato. Marco, ricordati che la ruota gira…
Campo Bovio
Campo Bovio
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