
Via Austria, è allarme tra i residenti: «Danneggiano il portone, le auto e ci tengono svegli»
Segnalata la presenza quasi quotidiana di un gruppo di adolescenti
venerdì 28 agosto 2026
8.57
iReport
Una situazione che, secondo quanto raccontato da una residente, sarebbe diventata ormai difficile da sostenere. A segnalarla alla redazione di TraniViva è una lettrice, residente nella palazzina comunale di via Austria 18, che denuncia una serie di episodi che coinvolgerebbero, a suo dire, un gruppo di adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni. «Non si tratta di uno, ma di troppi episodi spiacevoli che noi condomini siamo costretti a subire», racconta la lettrice.
Secondo la sua testimonianza, il gruppo si presenterebbe con frequenza, soprattutto nelle ore serali, nei pressi della palazzina e del vicino parchetto situato in prossimità del liceo scientifico. La residente riferisce anche di ripetuti tentativi di ingresso nel portone condominiale, che avrebbero provocato danneggiamenti fino a interessare la serratura principale.
Una circostanza che, sottolinea la lettrice, genera preoccupazione tra i residenti: «Abbiamo rischiato anche di rimanere bloccati all'interno del palazzo».
Tra gli episodi denunciati viene inoltre riferito lo spegnimento della corrente elettrica delle abitazioni dei condomini, che, secondo quanto raccontato, verrebbe effettuato per gioco o per divertimento.
Non mancherebbero poi episodi di danneggiamento ai veicoli parcheggiati nella zona. La residente racconta, in particolare, di auto che avrebbero riportato danni alle ruote: «Ci siamo ritrovati con tre ruote su quattro bucate e senza i tappini delle valvole».
A tutto questo si aggiungerebbero i disagi nelle ore notturne. Il gruppo, sempre secondo la segnalazione, frequenterebbe il parchetto con biciclette elettriche, provocando rumori, utilizzando frequentemente i clacson e, in alcuni casi, lanciando pietre.
«Ormai è una situazione esasperante», denuncia la lettrice. «Questo quartiere, per via di questi episodi, sembra diventato una giungla». I residenti, riferisce ancora la residente, avrebbero più volte contattato le forze dell'ordine, lamentando però di non sentirsi sufficientemente tutelati. «Ogni sera chiamiamo le forze dell'ordine e ci viene detto che non possono fare nulla e che, al massimo, con una denuncia possono provare a intervenire».
La lettrice rivolge quindi un appello alla comunità e alle istituzioni affinché venga prestata maggiore attenzione alla situazione segnalata in via Austria: «Non ci sentiamo protetti e siamo stanchi dei soprusi subiti. Chiediamo semplicemente di poter vivere serenamente nelle nostre case».
Secondo la sua testimonianza, il gruppo si presenterebbe con frequenza, soprattutto nelle ore serali, nei pressi della palazzina e del vicino parchetto situato in prossimità del liceo scientifico. La residente riferisce anche di ripetuti tentativi di ingresso nel portone condominiale, che avrebbero provocato danneggiamenti fino a interessare la serratura principale.
Una circostanza che, sottolinea la lettrice, genera preoccupazione tra i residenti: «Abbiamo rischiato anche di rimanere bloccati all'interno del palazzo».
Tra gli episodi denunciati viene inoltre riferito lo spegnimento della corrente elettrica delle abitazioni dei condomini, che, secondo quanto raccontato, verrebbe effettuato per gioco o per divertimento.
Non mancherebbero poi episodi di danneggiamento ai veicoli parcheggiati nella zona. La residente racconta, in particolare, di auto che avrebbero riportato danni alle ruote: «Ci siamo ritrovati con tre ruote su quattro bucate e senza i tappini delle valvole».
A tutto questo si aggiungerebbero i disagi nelle ore notturne. Il gruppo, sempre secondo la segnalazione, frequenterebbe il parchetto con biciclette elettriche, provocando rumori, utilizzando frequentemente i clacson e, in alcuni casi, lanciando pietre.
«Ormai è una situazione esasperante», denuncia la lettrice. «Questo quartiere, per via di questi episodi, sembra diventato una giungla». I residenti, riferisce ancora la residente, avrebbero più volte contattato le forze dell'ordine, lamentando però di non sentirsi sufficientemente tutelati. «Ogni sera chiamiamo le forze dell'ordine e ci viene detto che non possono fare nulla e che, al massimo, con una denuncia possono provare a intervenire».
La lettrice rivolge quindi un appello alla comunità e alle istituzioni affinché venga prestata maggiore attenzione alla situazione segnalata in via Austria: «Non ci sentiamo protetti e siamo stanchi dei soprusi subiti. Chiediamo semplicemente di poter vivere serenamente nelle nostre case».
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