Avvistato un lupo a Boccadoro a Tani
Avvistato un lupo a Boccadoro a Tani

IReport – Avvistato un lupo a Boccadoro alle prime luci dell'alba: crescono le segnalazioni nella BAT

L'incontro intorno alle 6:30 sulla costa tranese conferma l'espansione dell'esemplare verso il litorale. Come comportarsi in caso di avvistamento e quali sono i reali rischi

Una nuova segnalazione giunge alla nostra rubrica IReport e riaccende il dibattito sulla presenza dei grandi predatori nelle immediate vicinanze dei centri abitati e delle zone costiere. Questa mattina, intorno alle 6:30, un nostro lettore ha immortalato la sagoma di un lupo mentre si aggirava sulla battigia della zona Boccadoro a Trani. L'immagine, che mostra l'animale muoversi tra la vegetazione spontanea e i sassi a ridosso del mare, si aggiunge a un quadro sempre più frequente di avvistamenti registrati nell'intero territorio della provincia Barletta-Andria-Trani.
L'avvistamento a Boccadoro non è un caso isolato. Negli ultimi anni e mesi, diverse segnalazioni hanno interessato l'agro di Andria, Barletta, le zone rurali di Bisceglie e i territori limitrofi al Parco Nazionale dell'Alta Murgia. L'espansione del lupo apenninico verso aree periurbane e pianeggianti è un fenomeno naturale noto agli etologi: la ricerca di cibo, la disponibilità di prede selvatiche (come i cinghiali) e la capacità di spostarsi lungo i corridoi ecologici portano gli esemplari a spingersi fino al mare, spesso approfittando della quiete delle prime ore del mattino.

Esiste un reale pericolo per l'uomo? . Di fronte all'avvistamento di un lupo, la reazione immediata è spesso legata alla paura, ma è fondamentale valutare la situazione con equilibrio e consapevolezza scientifica:
  • Rischi per l'essere umano (Molto bassi): Il lupo è un animale schivo e diffidente nei confronti dell'uomo. Gli attacchi alle persone sono eventi estremamente rari nella storia recente. La tendenza naturale dell'animale è la fuga o l'allontanamento graduale non appena percepisce la presenza umana.
  • Rischi per gli animali domestici e da affezione (Medi/Alti): I pericoli maggiori riguardano i cani condotti senza guinzaglio o i cani da guardia lasciati liberi in zone rurali. Un lupo potrebbe percepire un cane come un rivale territoriale o come una preda facile.
  • Rischi per il bestiame e gli allevamenti: Rimane alta l'attenzione per gli allevamenti agricoli e i greggi, motivo per cui gli enti parco e le regioni incentivano l'uso di recinzioni elettrificate e cani da guardianìa.
Le regole di comportamento da seguire. Qualora ci si trovi di fronte a un incontro ravvicinato con un lupo, gli esperti raccomandano di seguire poche ma fondamentali regole di condotta:
  1. Mantenere la calma e la distanza: Non tentare mai di avvicinarsi, inseguire o fotografare l'animale da vicino.
  2. Non offrire mai cibo: È fondamentale evitare che il lupo associ la presenza umana alla disponibilità di cibo (fenomeno dell'imprinting o della confidenza).
  3. Tenere i cani al guinzaglio: Durante le passeggiate in campagna o sulla costa nelle ore diurne e serali, i cani devono sempre essere tenuti sotto stretto controllo.
  4. Allontanarsi con calma: Se l'animale non si allontana, è sufficiente parlare ad alta voce, fare rumore o alzare le braccia per apparire più grandi, allontanandosi lentamente senza voltare le spalle di scatto né correre.
  5. Segnalare alle autorità: È opportuno informare la Polizia Locale, il Corpo Forestale/Carabinieri Forestali o la Polizia Provinciale per consentire il monitoraggio e la mappatura degli spostamenti.
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