“Cinerama...estro” a Palazzo Beltrani: il mito di Ennio Morricone ha chiuso la sezione Eventi Speciali

A Corte Santorsola note e pellicole d'autore con l'ensemble del M° Piccialli tra immagini sincronizzate e fedeltà filologica.

lunedì 14 settembre 2026 9.32
Si è conclusa con un riscontro ampiamente positivo la sezione "Eventi Speciali" della decima stagione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani. Nella serata di domenica 13 settembre, la Corte "Davide Santorsola" ha ospitato "Cinerama...estro", produzione nata dalla collaborazione tra l'Associazione Delle Arti ODV ETS e il Circolo del Cinema "Dino Risi" di Trani, con il sostegno dell'amministrazione comunale e la media partnership di Radio Selene. Il format, introdotto da Lorenzo Procacci Leone, ha proposto un percorso di circa novanta minuti articolato sulla sincronizzazione tra proiezioni di celebri sequenze cinematografiche ed esecuzioni musicali dal vivo. Nell'analisi introduttiva è emerso il ruolo peculiare rivestito dalla scrittura di Ennio Morricone: non un semplice commento alle immagini, ma un elemento drammaturgico autonomo, concepito per rivelare la psicologia e le intenzioni dei personaggi al pari della sceneggiatura.

La scaletta ha attraversato le tappe salienti della produzione del compositore romano – autore di oltre cinquecento colonne sonore e due volte premio Oscar – spaziando dal filone dello spaghetti western alle commedie, fino ai temi più lirici del cinema d'autore internazionale. Sotto il profilo esecutivo, l'adattamento per formazione cameristica ha puntato sull'essenzialità delle linee tematiche e sull'equilibrio timbrico. A comporre l'organico: Antonio Piccialli al pianoforte, Giambattista Ciliberti al clarinetto, Vito Mitoli alla tromba, Luca Lorusso alle percussioni e Giovanni Astorino al violoncello e basso elettrico, con gli interventi vocali di Erica Campanella.

Un elemento di rilievo filologico è stato garantito dalla presenza nell'ensemble di musicisti che hanno militato nell'orchestra diretta dallo stesso Morricone. In particolare, il pianismo di Piccialli ha restituito la meticolosa gestione delle dinamiche e l'importanza strutturale delle pause prescritte dall'autore, evitando la ricerca di una sonorità sinfonica a tutti i costi per privilegiare l'intima chiarezza dei contrappunti. Particolare attenzione hanno suscitato gli interventi della tromba di Mitoli, chiamata a riprodurre con precisione tecnica il registro asciutto e narrativo tipico delle pellicole di Sergio Leone, e le parti vocali affidate a Campanella. Nei passaggi ispirati al repertorio originariamente interpretato da Edda Dell'Orso (da C'era una volta il West a Giù la testa), l'assenza di un testo verbale ha imposto un uso della voce assimilabile a quello di uno strumento melodico solista, perfettamente integrato nel flusso visivo. Con questo appuntamento, la rassegna tranese manda in archivio uno dei suoi segmenti più seguiti, avviandosi verso la conclusione della stagione estiva con la conferma di un'offerta culturale improntata a criteri di qualità e rigore formale.
Cinema estro Palazzo Beltrani JPEG © Tonino Lacalamita
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